La presente sezione
costituisce
una guida al sw non-proprietario (breve e senza grosse pretese),
pensata per chi (amici, conoscenti o chi altro) desiderasse
approfondire questa realtà in fortissima espansione.
Le
categorie di software
Il precedente diagramma (di Chao-Kuei, fonte
www.gnu.org)
sintetizza la diversa natura
giuridica dei software utilizzabili.
L'utente di Windows generalmente per software intende, e di software
conosce, solo i prodotti rientranti nella colonna di destra
(a
parte qualche famosa eccezione alla eMule); MS Office, Internet
Explorer, Outlook, Norton Antivirus, Qualcomm Eudora, Adobe Acrobat,
Photoshop, Winzip,
Macromedia Dreamweaver ecc. ecc. ecc.
Come si nota questa è solo una parte della storia.
I diversi tipi di software possono esser classificati, in
prima
istanza, in proprietari e non-proprietari (che si ricavano per
esclusione): questi ultimi si differenziano in sw Open Source e sw
Libero (classificazioni ulteriori non ci interessano). Come si vede
queste due categorie, sebbene non coincidano perfettamente, sono spesso
utilizzate come sinonimo; nella pratica quasi tutto il software open
è anche libero, e viceversa.
Quello che mi interessa approfondire in questa sede è
più
che altro la differenza tra software proprietario e quello non. Non mi
interessa mostrare le varie tonalità di grigio: per capire
bene,
qui distinguiamo il nero dal bianco (semplificandoci un po la vita: se
si vuole approfondire, si dia un occhio
qui). Quindi chiedo agli eventuali
esperti lettori di chiudere un occhio ogni tanto :-)
La radice delle differenze sta nella licenza di utilizzo:
questo
è il documento giuridico (generalmente visualizzato nella
fase
di installazione) con cui il produttore regola i diritti che
l'utilizzatore ha nei confronti del software.
Diverse licenze danno origine a differenti software. A differenti
licenze corrispondono maggiori o minori diritti per l'utente finale.
Il software si definisce libero quando la relativa licenza
permette di:
- eseguirlo
per qualsiasi scopo;
- redistribuirne
copie.
- studiarlo,
modificarlo, migliorarlo
e distribuirne
pubblicamente
i miglioramenti,
in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio
(l'accesso al codice
sorgente ne è un prerequisito).
Il codice sorgente è paragonabile alla
ricetta
con cui è cucinata la torta-software. (Non mi ricordo dove
ho
letto/sentito questo paragone, ma mi sembra parecchio azzeccato).
Se io dispongo della ricetta posso modificarla, ad esempio qualora la
torta non mi piaccia; posso altresì modificarla se la torta
si
basa su ingredienti a cui sono allergico e che non mi fanno bene;
oppure la posso cambiare per migliorarla.
La grande differenza (tra le altre) rispetto ai software proprietari
sta proprio nella disponibilità del codice: in questi ultimi
non
è fornito il codice (che è segreto commerciale),
sono
forniti file eseguibili. Nella nostra metafora questi possono esser
considerati come la
torta
finita.
Quando compro una torta, io mi mangio quella, che mi piaccia o no, che
mi faccia male o no: non posso modificarla ne posso risalire tanto
facilmente alla ricetta per poi modificarla (chi è che
riesce ad
azzeccare i minuti di cottura, la temperatura gli ingredienti le
quantità perfettamente? per inciso, poi, in molti paesi
è
illegale la decompilazione, ossia ottenere il sorgente a partire
dall'eseguibile). Può darsi che la torta sia buona e non mi
faccia male, ma può darsi anche il contrario.
La domanda che, personalmente, mi ha fatto convertire al software
libero è: è un bene o un male conoscere la
ricetta della
torta che si mangia?
Ragioni pragmatiche quindi, a cui però non possono essere
inferiori quelle filosofiche:
continua...
Maggiori informazioni su
www.gnu.org,
soprattutto nella
sezione filosofica.
Se vuoi leggere la licenza principe del software libero (GPL) clicca
qui
(inglese) oppure
qui (italiano).
Perchè
utilizzare software libero od open-source?
Forse è meglio iniziare chiedendosi
perchè
continuare ad utilizzare quello
proprietario...
- perchè spendere soldi per programmi
spesso
affetti da bug e problemi di sicurezza, quando vi
sono
programmi liberi e gratuiti che funzionano decisamente meglio (in
termini di affidabilità, e spesso
di personalizzazione)?
- perchè
utilizzare programmi pirata, commettendo
un'azione
identica (dal punto di vista giuridico) a rubare un portafoglio, quando
vi sono programmi liberi
migliori, il cui utilizzo non infrange nessuna legge giuridica?
- perchè sostenere software house che limitano la
libertà dell'utente, e che nel loro operato escludono
di fatto chi
non vuole, ma soprattutto chi non può permettersi la loro
tecnologia?
Prova il SW!!
Emmobbasta co'sta teoria... passiamo alla pratica :-) Un ultimo
consiglio...
Non
è obbligatorio un cambio "di botto"!! prova i
seguenti programmi mantenendo anche gli altri che utilizzi
già; se rimarrai soddisfatto (come spero e credo) pian piano
imparerai ad utilizzare questi programmi (che del resto
nell'interfaccia grafica presentano numerosissime somiglianze agli
equivalenti closed) e ci passerai senza accorgertene.
I programmi sono presentati separamente: se vuoi una soluzione unica,
scarica
TheOpenCd,
un CD creato da un'associazione di volontari esplicitamente per utenti
Microsoft alle prime armi con l'Open Source. Contiene i più
importanti programmi Open Source (sottostanti inclusi), tutti in un
unico CD da masterizzare (viene fornita l'immagine del cd stesso).
Maggiori informazioni
qui.
Firefox:
un
ottimo browser web (decisamente più sicuro di Internet
Explorer; inoltre è estendibile nelle funzioni e
personalizzabile dal punto di vista grafico; dalle ultime versioni,
infine, si aggiorna automaticamente appena ne esce una "edizione"
nuova).
Thunderbird:
mail client (Firefox sta a Explorer come
Thunderbird sta ad Outlook: sicuro, estendibile, personalizzabile e
autoaggiornantesi. Cosa vuoi di più??).
OpenOffice.org:
programma di produttività per
l'ufficio (tipo Microsoft Office), che include Writer (a la Word), Calc
(tipo Excel), Impress (Power Point), Base (Access) e Math (programma
per comporre formule matematiche). Un must; la versione più
recente è la 2.0.2.
eMule:
c'è bisogno di presentazioni?? Il più diffuso e
affidabile software P2P.
Gaim:
un client di instant-messaging multiprotocollo; è
compatibile
con
AIM/ICQ
(Oscar protocol), MSN Messenger, Yahoo!,
IRC, Jabber,
Gadu-Gadu,
SILC,
Novell GroupWise Messenger, Lotus Sametime, e Zephyr networks.
VLC:
media player universale (moooolto meglio di Windows Me*da Player):
riproduce qualsiasi formato audio, video, DVD, DivX ,ecc. ecc. ecc.
The Gimp: un
potente programma di elaborazione grafica:
attraverso questo, ad esempio, creo gli sfondi e le icone del
mio desktop.
NVU:
programma per
costruire
siti Internet e pagine web (tipo Dreamweaver o Front Page). Questo sito
è
stato
costruito proprio con NVU... ma non vi preoccupate, il sito
è brutto
perchè sono io che non lo so usare!!
7-zip:
ti sei stufato del fatto che ogni volta che apri
winzip o winrar devi schiacciare sempre un sacco di tasti per fare le
cose di base?? 7-zip è un'ottima alternativa, tanto potente
quanto leggera. Comprime (parecchio) e decomprime zip, rar,
7z ecc ecc ecc... senza tante storie!!
PDFcreator:
per creare PDF di qualsiasi tipo di documento,
senza bisogno di Acrobat.
Ci stai prendendo gusto? visita questo
link,
che ti mostra come quelle che ti ho presentato, sono solo alcune delle
opzioni possibili nello sterminato mondo del software libero.
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