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L ' A T T
I Z Z A T O
I O d i
Peter Gabriel è morto?
Il Mercoledì, 21 aprile 2002
L'Attizzatoio
di Wittgenstein
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Peter Gabriel è morto Leggende metropolitane e storia del rock
Peter Gabriel è morto. Molti si meraviglieranno di questa notizia. E in effetti hanno ragione: è falsa.
Sta benissimo e guadagna un sacco di soldi. Lo si sa da un pezzo, da quando qualcuno si accorse che suonando al contrario la canzone
"San Jacinto" da Peter Gabriel IV si sentivano distintamente le parole "Cgrefff grfvvvtttwwww!!".
Sarà forse vero, come sostiene qualcuno, che Riccardo Fogli ai tempi dei Pooh strappò a morsi la testa di un piccione che volava sul palco di un concerto?
Non credo. Mentre è senz'altro vero che l'anno scorso Franco Califano perse il controllo di se' su un volo aereo da Linate a
Ciampino, e ubriaco aggredì i piloti e una hostess, e fumò un pacchetto di marlboro
rosse nella toilette. Altrettanto vero è che Claudio Baglioni abbia a suo tempo dichiarato di poter
cantare intonato per 15-20 minuti di seguito. Quanto alla verità di ciò che sosteneva, lui stesso ammise, alcuni anni dopo,
che considerava anche alcune interruzioni per bere qualcosa, guardare la tv e portare il cane a far pipì. Ma è del tutto falso che il 12
maggio del
1969 la polizia che fece irruzione nell'appartamento di Mimmo Locasciulli abbia trovato Francesco De Gregori con una
confezione di cartine rizla in tasca, e Antonello Venditti con in mano un
biglietto dell'autobus arrotolato. Venditti, d'altronde, è una miniera di aneddoti scoppiettanti, veri e inventati. Nel 1981 colpì con una pallonata in faccia un fan che era salito sul palco, durante
il concerto
all'Olimpico per festeggiare il ritorno di Falcao dalle vacanze. A quel tempo, e forse le due cose potrebbero essere in relazione, il
sangue di Venditti era stato da alcuni anni completamente sostituito per disintossicarlo dal vino bianco.
Più interessante la disavventura sul palco di Memo Remigi, che lanciandosi attaccato a una mappamondo gonfiabile sul pubblico di Sanremo'74 per esigenze coreografiche (la canzone era " Il mondo è qui") calcolò male il rientro e andò ad abbattersi con la schiena su uno degli
amplificatori. Non è stata premiata la creatività dei membri dei Camaleonti, banditi da ogni hotel del mondo solo perché uno di loro aveva voluto inserire un tubo attaccato allo scarico del
cesso in un foro che aveva praticato nel pavimento della sua stanza, per vedere se riusciva ad inondare
di sterco la stanza sottostante dove soggiornava l'odiato Alan Sorrenti. E' falso invece che le ceneri di Claudio Villa siano state
lanciate sull'aeroporto di Capodichino e circolino nell'impianto dell'aria condizionata: "sua madre le fece cadere
per terra in un bar, e vennero spazzate via da una cameriera", spiegò il batterista di Villa.
E ancora ce ne sarebbero, fino a Luisa Corna che da giovane andava a letto con
Jimi Hendrix (vero? falso?) e faceva il saluto nazista ai concerti.
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