Quando la democrazia viene consegnata ai figli dei figli, allora (i nuovi politici), non tenendo più in gran (conto), a causa dell'abitudine, il (bene) dell'uguaglianza e della libertà di parola, cercano di sopraffare la maggioranza: e soprattutto incorrono in questo (errore) i più ricchi1. In seguito, quando (costoro) aspirano al potere e non sono in grado di ottenerlo2 attraverso i loro mezzi3 ed il loro valore, sperperano le (loro) sostanze adescando e corrompendo la gente in ogni modo. Di conseguenza, una volta che hanno reso corruttibile ed avida di doni la maggioranza a causa della (loro) stolta fame di notorietà, ecco che a sua volta la (realtà) della democrazia si dissolve, e la democrazia degenera in sopraffazione violenta4. Infatti il popolo, abituato a mangiare a spese degli altri5, una volta che trovi6 un capo ambizioso e senza scrupoli, allora instaura un (regime di) sopraffazione, ed allora, riunitosi, compie stragi, proscrizioni, spartizioni della terra, finché, ridotto allo stato ferino, trova di nuovo un despota e un monarca.


Soluzione dell'esercizio:

le frasi introdotte da otan e da ewV an hanno tutte valore temporale eventuale.

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Note (con la traduzione letterale):

(1) quelli che sovrastano per le ricchezze; (2) ottenere queste cose; (3) se stessi; (4) violenza e sopraffazione; (5) la roba altrui; (6) prenda.

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