GRADI-CINTURE-COLORI

    di Andrea Sbuelz

Mi spiace contraddire delle convinzioni diffuse, e in questo caso poi non corrette, ma..... storicamente il Wushu, non ha mai usato gradi, titoli e cinture colorate, al contrario delle A.M. giapponesi, cui spesso si fa riferimento e comparazioni.
Dai tempi in cui sorsero le prime scuole di lotta cinesi, non si è avvertita la necessità di usare colori per distinguersi, le cinture si usavano per reggere i pantaloni, e l?anzianità di pratica serviva per una distinzione interna della scuola, con fini tutt?altro che marziali. Un solo documento non è stato mai scritto a riguardo di gradi, cinture colorate, titoli e altri mezzi di distinzione, la pratica cinese alla sua formazione non avevano neppure una divisa o costume. La pratica era svolta in divisa militare per chi era soldato, o con le normali vesti del proprio ceto sociale. Il costume/divisa, tipico di colore nero, abbottonato davanti che si usa oggi nella pratica del Wushu, non è altro che l?abbigliamento promosso dal Partito Comunista Cinese per i suoi cittadini.
Quando la Cina riallacciava i rapporti con l?estero, e la cinematografia proponeva il filone KUNG FU, trattando di film ambientati in Cina, come potevano vestirsi i protagonisti se non con l'abito del partito. ??
Probabili confusioni e difficoltà tra i due mondi hanno fatto che le A.M.C., ultime arrivate, adottino per comodità del pubblico occidentale la classificazione dei gradi con cinture colorate.
Però non essendo di loro tradizione e uso, nacquero scuole con più cinture/colori, chi ne usa tre, chi sei, una confusione forse maggiore del buon metodo tradizionale, dove la bravura era dimostrata in pedana e non esibita con cinture e diplomi.
Oggi nel 2000 stiamo ancora scontando questa situazione, la nostra federazione usa come metodo di classificazione tre colori di cintura: bianco giallo, rosso, intervallati da tre barrette per ogni colore, sino alla cintura nera, per procedere con i gradi, i famosi dan, che in cinese ci traducono in duan. Ovviamente questa gradazione non è paritaria ai gradi del Karatè o dello Judo, per citare alcune famose pratiche. Ma non solo, ogni federazione usa dei gradi e colori diversi, confrontare cosi i livelli d?atleti stranieri o di maestri può diventare arduo.
Questa realtà non certo gradevole è un problema per ogni angolo del mondo, tale è la diffusione del wushu. Unificare e pareggiare i gradi è il compito che la Federazione Mondiale di Wushu ha promosso e avviato nel 1999, ovviamente ci vorrà del tempo perché l?impresa riesca, ma almeno oggi abbiamo un piano comune e mondiale.
Attualmente i nuovi gradi sono rilasciati dopo esame, con varie prove tecniche in seno a commissioni tecniche in madrepatria Cina.

Il nuovo sistema è formato dal tre livelli:
1 Grado Aquila
2 Grado Tigre
3 Grado Drago

ogni livello è suddiviso in tre colori: 1 azzurro 2argento 3oro
Avremo cosi per esempio, un grado tipo: Aquila d'argento, o Tigre azzurra o Drago d'oro, il più elevato, attualmente detenuto da pochissimi maestri tutti cinesi, mi pare siano tre in tutto.

Testo dell'Accademia EMEI WUSHU KUNGFU ITALIA

new10movie).gif (11601 byte)