中国武术旅游学习团                        

"Viaggio dello studio e dell'amiciza"

Programma Viaggio Studio In Cina Estate 2002
tour.jpg (24728 byte)Il gruppo "Study of Martial Arte in China " di Modena, gode di una significativa esperienza nell'organizzazione di 12 anni consecutivi di viaggi studio di arti marziali in Cina che hanno conseguito un grande successo e coinvoglimento da parte di numerosissimixh08.jpg (41158 byte) amanti di queste affascinanti discipline.
Per quanto concerne il primo anno di questo secolo 2002 un viaggio studio è stabilito in Cina sempre presso l'istituto Universitario di Educazione Fisico di Chengdu.
L'istituto Universitario di Educazione Fisico di Chengdu è situato al fianco del tempio Wuhou(uno dei più famosi prima ministro militare storico dei 2200 anni fa che è ancora conosciuto oggi in tutto la Cina) nel centro della citta', vicino Dufu Caotang(uno dei più noti poeta nella storia cinesi). Particolarmente degno di rilievo è a questo proposito, La federazione nazionale cinesi delle arti marziali che si distingue come il miglior dipartimento in Cina sulla teoria di ricerca sulle arti marziali cinesi, caratterizzato da una moderna e avanzatissima struttura scientifica e nel contempo da un profondo rispetto e costante riferimento al proprio originario significato culturale e alla teoria di struttura. Tale dipartimento inoltre, gode del valido supporto di esperti e campioni veramente eccellenti e molto famosi. La palestra dove andiamo a lavorare è di lungo di circa 50 metri e largo di 28 metri, con 5 tappeti(grossi di lana) a campo standard di Wushu e un ampio spazio resto ancora per fare altri tipi di esercizi, più di 10 sacchi sospesi per lavorare i calci da Sanshou(Sanda).

I Corsi

I corsi sono suddivisi in cinque parti:
1) Corso di stile tradizionale di arti marziali cinese.
2) Corso di differenti tipi di Taijiquan e Qigong.
3) Corso di forme moderne da competizione.(Taolu)
4) Corso di combattimento cinese.(Sanda)
5) Corso di massaggio tradizionale cinese ed agopun- tura.(ortopedia e traumatologia)
Tali corsi si svolgeranno secondo il seguente programma di studio:
5 ore di lezione al giorno per 6 giorni alla settimana. La domenica è libera.

I Servizi

I responsabili dell'istituto garantiscono:xh09.jpg (28374 byte)
1).*Personale qualificato.
2).*Ricezione trasporti in Chengdu.
3).*Strutture e personale medico a disposizione.
4).*L'autorizzazione ufficiale concessa agli studenti ad esportare alcuni maeriali didattici tipo armi, quaderni, fotografie, cassette audio e video.
5).*L'uso gratutito delle attrezzature di arti marziali durante il corso.
6).*Il servizio mini-bus per le lunghe distanza.
7). *Uniformi ed attrezzature di arti marziali che si portranno acquistare a prezzo di fabbirica.
8). *Servizio biciclette in affitto.
9). *Diploma ufficiale finale e certificato di frequenza.

Italia-Hongkong-Chengdu   03/08 Partenza dall'Italia(Bologna-Roma-HongKong- Chengdu) con volo di linea "Cathay Pacific". Pasti e pernottamento a bordo. Arrivo a Hongkong alle 07:00. Alle 10:35 partenza per Chengdu. Arrivo e trasferimento in hotel**.

05-10/08, 12-17/08, 19-24/08 Chengdu, Corsi di studio, Pasti e pernottamento.foto29.jpg (14259 byte)
Il 11/08 Extraurbano di Chengdu: Visita tempio Taoista ed il progetto d'irrigazione del Du-jiang-yian che fu costruito duemila anni fa. Extraurbano di Chengdu: Visita della 300 statue Buddisto del monastero buddista di Baoguang nella Xindu,ecc. Pasto al tipico ristorante.

Andiamo a vedere i professionisti cinesi della squadra del Wushu di Sichuan durante lo studio
Il
18/08 Extraurbano di Chengdu: Visita della 300 statue Buddisto del monastero buddista di Baoguang nella Xindu,ecc. Pasto al tipico ristorante.
Chengdu-Hongkong
25/08 Partenza da Chengdu con volo di linea Dragon Air(Compagnia subordinata di Cathay Pacific) per Hongkong(2800 Km) Sistemazione in hotel***. Cena libera. Hongkong. Hotel pernottamento. Proseguimento della giornata con visita della citta' e shopping.
foto42.jpg (16133 byte)Hongkong-Italia 27/08 In serata trasferimento in aeroporto e partenza per l'Italia con volo difoto41.jpg (13178 byte) linea " Cathay Pacific " alle 23:55. Pasti e pernottamento a bordo. Italia Arrivo in mattinata alle 09:40 in Italia a Bologna.e proseguimento individuale per la citta' d'origine.
La Cathay Pacific compagnia(di HongKong) è la migliore campagnia aerea sia la qualità e sicurezza e sia lo servizio.I vettori sono responsabili nei confronti dei viaggiatori limitatmente alla durata del respoto con loro mezzi, in conformità a quanto precisto dalle leggi e convenzioni di cui all’ art. 1 della CONDIZIONI GENERALI.
Chiunque sia interessato,al corso di studio che si terra' presso l'istituto di Educazione Fisica di Chengdu durante l'estate 2000 compili cortesemente il seguente modulo:

Nome Cognome Nazionalità
Data di nascita Sesso Luogo di nascita
Lingue conosciute    
Passaporto

Tipo_____________________

Rilasciato da

Nr.______________________

Data di Scadenza

Data di rilascia Indirizzo dell'abitazione Citta'
Cap Occupzione attuale e Luogo di lavoro Corsi Prefferiti: (Potete scegliere due cose da studiare,es. 1. Changquang 2. Taiji con spada)

1.

2.

Data

Firma

HongKong è difficile da definirsi. E’ Cina perchè abitata per il 98 percento da cinesi che ne detengono i commerci, la pesca, i ristoranti e i mille negozi. E' New York perchè una fetta di Manhattan è stata presa e trapiantata ai bordi della penisola davanti a montagne grigie e ferrigne si che i grattacieli bianchi e affollati paiono tessere di un enorme¡¶domino¡·. E’ la città dove tutto si compra a prezi da convenire di volta in volta secondo un rituale senza scampo, identico in miriadi di negozi e bancarelle. Anche qui la natura è stata generosa: donando alla città uno dei più bei panorami del mondo: la sua splendida baia.

La Cina è il terzo paese più grande nel mondo dopo la Russia e Canada, circa 33 volte della Italia.Ha circa 1,200,000,000 della popolazione (circa 20 volte della Italia).

Un viaggio misterioso, una indimenticabile storia, ancora di piu' la bellissma amicizia.

Sichuan

Schmap.gif (4728 byte)E' la più popolata provincia della Cina. Confina con la regione autonoma del Tibet e con Ie province del Qinghai, Gansu, Shaanxi, Hubei, Hunan, Guizhou, Yunnan. Attraversata dal fiume Yangzi e dai suoi affluenti: Minjiang, Tuojiang, Jialing e Wujiang. Il nome Sichuan significa infatti "quattro fiumi".
La parte occidentale della provincia è montagnosa, con vette che raggiungono i 7590 m come il monte Gongga e abitata da tibetani dediti alla pastorizia e aII'allevamento.
La provincia del Sichuan conserva vestigia di interesse storico e archeologico.
Su una delle ultime propaggini delle montagne tibetane si erge il grande santuario buddhista del Emei Monte (3099 m) con 75 templi sparsi sulla montagna abitati un tempo da monaci e meta di uno dei pellegrinaggi più popolari della Cina.
Altre sculture sono disseminate in tutta la provincia insieme ai Que: due pilastri istoriati, distanti fra Ioro circa 20 m, protetti da tettoie e recanti iscrizioni; venivano innalzati davanti alI'entrata di palazzi o tombe. Uno dei più conosciuti è il "que" della Tomba Gao Yi, nella zona di Ya'an, deI 209 d.C.
Risorse
Riso (primato nazionale), grano (la provincia era considerata il granaio della Cina), canna da zucchero, tabacco, seta, tè, soia, carbone, petrolio, salgemma.

Capoluogo
Chengdu: città molto antica. E' chiamata anche Furong (ibisco) da quando un imperatore del X sec. ordinò di piantare ibischi in tutta la città. è posta in una pianura alluvionale che costituisce la parte più ricca, più coltivata e popolata di tutta la Cina.
Fu considerata una delle città cinesi più belle. La sua storia risale a più di 2300 anni fa. Cinta da mura merlate lunghe più di 20 Km. Conserva molto delle sue antiche strutture. è sede di università (aperta nel 1927) ed offre una notevole gamma di prodotti artigianali tipici della Cina (bambù, porcellane, sete) .
Altri centri
Dazu: situata a 150 Km ad ovest di Chongqing. è famosa per le sculture delle sue grotte. La statuaria policroma presenta almeno 50.000 pezzi rappresentanti figure buddhiste e della mitologia cinese molto ben conservate; sono situate in più di 40 luoghi diversi, vicini tra loro, tredici dei quali sono punti chiave per la conservazione di questi reperti d'arte.
L'incisione di queste sculture ebbe inizio circa 1300 anni fa sotto la dinastia Tang e i lavori proseguirono per tutta la dinastia Song sino al 1279. Durante la dinastia Ming (1358-1644) vi furono ulteriori aggiunte e trasformazioni. I bassorilievi scolpiti nella roccia sulla collina Baoding sono tra i più grandi e artisticamente i più rifiniti di qualsiasi altro esistente in Cina. A Dazu in 500 metri sono scolpite oltre 5000 statue e bassorilievi tra cui 31 figure gigantesche di Buddha, e la statua del Buddha Dormiente lunga 50 m.
Guangyuan: nell'estremo nord della provincia. Nei dintorni vi è lo Huangzesi (Tempio del Favore imperiale). Le sue parti in legno sono scomparse, rimangono ancora 6 grotte e 26 nicchie. Lo stile è quello della dinastia Tang, il Buddha è generalmente rappresentato attorniato dai discepoli.
Sempre vicino a Guangyuan vi è uno dei complessi scultorei più ricchi della provincia: la Qianfoyan (Roccia dei Mille Buddha), deI sec. VIII. Secondo un'iscrizione comprendeva 17.000 statue, ne rimangono solo 400.
Guanxian: località rinomata per il sistema idraulico iniziato dal letterato Li Bing verso il 250 a.C. il quale fece deviare parte delle acque del fiume Min verso la pianura mediante dighe e canali, rendendola fertilissima. In un edificio, costruito per onorare Li Bing e suo figlio che continuò l'opera, si può osservare, attraverso carte e disegni, il meccanismo per l'irrigazione. Un'iscrizione riporta un consiglio di Li Bing: "Fate profondi i canali e lasciate basse le dighe".
Kangding (Dardo): centro di comunicazione tra Tibet e Qinghai, abitata soprattutto da tibetani, che hanno qui il loro più importante mercato di scambio.
Leshan: antica città posta sulla confluenza dei fiumi Minjiang e Dadu. Sulla Collina Lingyun vi è una grande statua di Buddha alta 70 m completata neI 1° anno (713 d.C.) del regno di Kaiyuan della dinastia Tang, dopo 9 anni di lavoro.
Xingwen: nella parte meridionale della provincia. Qui si trova una Foresta di pietra su di un'area di 10 Kmq in cui sorgono picchi rocciosi dalle forme più strane, mentre il sottosuolo presenta una rete di gallerie, e la Collina della Tigre con un'apertura attraverso la quale si accede alle Grotte Tianquan, un sistema di cavità sotterranee a tre piani sovrapposti con numerose stalattiti.
Ya'an: tradizionale centro commerciale sulla strada principale per il Tibet.
Zigong: è famosa per la produzione di salgemma utilizzando acqua salata che scaturisce da profonde sorgenti.

Chengdu

Attuale capitale della provincia del Sichuan, Chengdu ne è anche il centro economico e culturale, come lo è stata fin dal 400 a.C. Nel corso della storia ha avuto vari nomi. Famosa per il broccato, durante la dinastia degli Han orientali (25-220 d.C.) fu nominato un funzionario che si occupasse del controllo e dell'incremento di tale industria: la città prese così il nome di Jincheng (Città del Broccato). Quando si scoprì che il broccato diventava più brillante e fresco lavandolo nelle acque del fiume questo fu chiamato Jin Jiang o Fiume del Broccato.
Durante il periodo delle Cinque Dinastie fu capitale della Cina e lungo le mura della città venne piantato dell'ibisco: da qui nacque il nome di Furong (Ibisco). Oggi alberi e fiori ornano le strade e i parchi. L'economia della regione si basa sull'agricoltura e sull'industria leggera; tra le varie attività artigianali importante è la produzione di broccato e di altri tessuti. .
Marco Polo ne parla neI suo libro. Visitando Chengdu non ci si può dimenticare della casa del grande poeta Du Fu (712-770), con una biblioteca e un museo che conservano le edizioni delle opere del poeta.
Malgrado si stia trasformando rapidamente, Chengdu ha custodito tutto il suo fascino antico, con le sue case aperte sulla strada, i mercatini dell'artigianato Iocale, i negozi tradizionali dalle tettoie di legno.
Oggi, il Palazzo reale è sede amministrativa, al centro della città. Nella parte meridionale della città si trova il Tempio dedicato al letterato e stratega Zhuge Liang (181-234), uno dei principali eroi del romanzo dei Tre Regni. Sempre a sud, si trova la Tomba di Wang Jian, un avventuriero divenuto principe di Shu.
Alla periferia nord vi è il Tempio buddhista Baoguang con 500 luohan a grandezza naturale, in legno dorato.

La casa di Du Fu
(Du Fu Caotang)

Dufuhous.jpg (61632 byte)Du Fu, il poeta Tang, giunse a Chengdu nell'inverno del 759 d.C. L'anno seguente al suo arrivo fece costruire nella parte occidentale della città presso il Huanhuaxi Jiang (Fiume che Bagna i Fiori), la cosiddetta Du Fu Caotang o Capanna di Du Fu, dove visse saltuariamente per circa quattro anni e scrisse gran parte delle sue 240 poesie. La capanna è stata più volte restaurata e ingrandita. Sulle rive dello stesso fiume, durante la dinastia Song (960-1280 d.C.), fu eretto un tempio in onore del poeta. Nell'attuale complesso di edifici è il tempio Gongbuci che ospita una statua in pietra di Du Fu e un museo della sua opera e dei dipinti che lo celebrano.

Il Parco del Padiglione della Vista sul Fiume
(Wangjianglou Gongyuan)

Situato nella periferia sud-occidentale di Chengdu, lungo le sponde del Fiume Jinjiang (del Broccato). tre sono gli edifici prospicenti il fiume: il Padiglione dell'Ammirazione della Bellezza, la Sala per il Lavaggio del Broccato e la Sala per la Recitazione della Poesia, tutti risalenti agli inizi della dinastia Qing (1644-1911).
Vi abitò la poetessa della dinastia Tang Xue Tao (759-834). Si dice che usasse l'acqua di un pozzo qui situato per produrre la carta su cui scriveva le sue poesie. Nata a Chang'an (l'odierna Xi'an), si trasferì a Chengdu per seguire il padre. Ha lasciato "Una collezione di poesie di Hong Du" (suo nome letterario).
Il Parco è noto anche per il fatto che conserva più di cento specie di bambù, pianta preferita della poetessa.

Il Monastero della Luce Preziosa
(Baoguangsi)

Si trova a Xindu, a circa 18 km a est di Chengdu.
Tempio buddhista fondato durante la dinastia Han Orientale (25-220) e ampliato durante i Tang (618-907).Comprende 5 sale intorno a 16 cortili e una pagoda di 13 piani, alta 30 metri, risalente al periodo Tang. Tra i suoi tesori una "stele dei 1000 buddha" risalente al 540, una bella raccolta di dipinti e calligrafie di epoca Ming e Qing. La Sala dei Luohan, facente parte del monastero, risale al 1851 e ospita una collezione di oltre cinquecento statue in gesso dipinte di Luohan (Arhat in sanscrito, discepoli del Buddha) e di due imperatori, Kangxi e Qianlong, chiaramente riconoscibili per i vestiti regali e gli stivali.

Il Tempio del Marchese Wu
(Wuhouci)

Wuhouci.jpg (38862 byte)Posto nella zona sud-occidentale della città, fu costruito in memoria di Zhuge Liang (conosciuto anche come Kong Ming 181-234), il famoso stratega del periodo dei Tre Regni, primo ministro dello stato di Shu e uno dei principali eroi del "Romanzo dei Tre Regni". La leggenda popolare lo ha trasformato nella personificazione dell?intelligenza e in Cina gli sono dedicati numerosi templi.Zhugel.jpg (24221 byte)
L'edificazione del Wuhou Ci, che attualmente è distribuito su una superficie di 37.000 kmq, risale alla dinastia Tang. Nel 760 il poeta Du Fu allude in un suo verso alla foresta di cipressi che lo circonda. L?imperatore Kangxi dei Qing fece costruire nel 1672 nuovi edifici e restaurare quelli antichi.
Si osservano da sud verso nord: la porta principale, la seconda porta, il padiglione di Liu Bei, il padiglione intermedio e quello di Zhuge Liang. Dopo aver superato la porta principale si noteranno sulla destra stele Tang e sulla sinistra stele Ming in ottimo stato di conservazione. La più grande stele Tang (dell?809) è stata incisa dal calligrafo Liu Gongchuo e dallo scultore Lu Jian; il testo originale era di Pei Du. Tre grandi artisti associati nella stessa opera!
Il Padiglione di Liu Bei (161-223). Contiene all?interno una statua dedicata a questo imperatore, fondatore del regno di Shu (nel Sichuan), del quale Zhuge Liang era consigliere. Nel viale coperto di sinistra, statue dei ministri guerrieri; in quello di destra, statue dei ministri letterati di Liu Bei.
Il padiglione di Zhuge Liang. All?interno la statua variopinta del celebre stratega, davanti alla quale sono esposti tre tamburi di bronzo; il più grande risale al VI secolo a.C. e si dice sia apprtenuto al condottiero.
Lasciando il padiglione si vede un tumulo nel quale si presume esista la tomba di Liu Bei. Verso sinistra ci si immette nel parco principale della città.

Monte Emei
(Emei Shan)

Nella parte sud-occidentale del Sichuan, si eleva sulla riva sinistra del Fiume Dadu (Dadu He). Con i suoi 3.099 m, "Emei domina l'orizzonte occidentale" secondo i versi del poeta Li Bai, della dinastia Tang.
Un aspro sentiero di verdi gradini di pietra conduce per 60 km fino a un gruppo di templi di mattoni blu e piastrelle verdi disseminati in prossimità della cima. Le prime costruzioni risalgono al III secolo; nel XVI secolo il monte era già noto come grande santuario buddista.
I templi e gli edifici sono complessivamente settantacinque, per la maggior parte di grande importanza religiosa come antico luogo di emei1.jpg (31269 byte)soggiorno e di studio di monaci.

Punti di rilievo
Ball2.GIF (334 byte)Tempio della Tigre Domata
Eretto nel VI secolo, è situato a 800 m sul livello del mare su una collina a forma di tigre accovacciata, al riparo di poggi boscosi, nascosto fra remote montagne.
Ball2.GIF (334 byte)Tempio del Tuono
Qui, secondo la leggenda, si può confondere un rigagnolo con un rombo di tuono. E' situato a 900 m di quota, di fronte a una collina a forma di pagoda, per cui la notte può sembrare una lanterna appesa ad essa.
Ball2.GIF (334 byte)Tempio del Terreno ad Alta Quota
Su un alto picco a mezza costa, vi si gode una splendida vista, soprattutto dopo una nevicata.
Ball2.GIF (334 byte)Tempio dedicato al Servizio del Paese
Ai piedi della montagna si trovano forse gli edifici più imponenti, con gli oggetti antichi e le località storiche più interessanti. ErettoEmei2.jpg (21580 byte) nel XVI secolo, il tempio è composto di quattro palazzi, uno più alto dell'altro, in uno stile semplice e disadorno, fatta eccezione per le elaborate sculture alle porte e alle finestre. L'atmosfera di solennità è accentuata dai pini e dai cipressi. Sale, terrazze e padiglioni sono disposti in modo perfettamente armonico. Nel palazzo principale è la pagoda di Huanyan, alta circa 7 m, di rame rosso e risalente alla dinastia Ming (1368-1644 d.C.); su quattordici cornicioni sono rappresentate altrettante storie, e vi sono incise 4.700 raffigurazioni del Buddha.

Ball2.GIF (334 byte)Tempio dei Diecimila Anni
Eretto nel IV secolo, è uno dei più antichi dell'Emei Shan. Ha pianta quadrata, senza travi e con una cupola rinforzata esternamente da matoni, tecnica costruttiva utilizzata durante la dinastia Ming. Vi è Emei.jpg (40517 byte)conservata una scultura, alta più di 9 m, Emei3.jpg (27085 byte)di Bodhisattva Samantabhadre, il primo discepolo di Sakyamuni, fondatore del Buddhismo. Il discepolo è raffigurato su un gigantesco elefante che poggia su quattro boccioli di loto. La scultura, dalle proporzioni maestose, è una rara opera bronzea del 980 d.C.

Ball2.GIF (334 byte)Tempio dal Tetto d'Oro
O Tempio di Huazan, è l'edificio più splendente del monte Emei. La prima costruzione, del XVI secolo, fu bruciata per sostituirla con un tempio bronzeo proveniente dalla Provincia del Hubei, che fu trasportato nella provincia del Sichuan e trainato fino in cima. Il suo Tetto d'Oro risplende al sole. Parzialmente distrutto dal fuoco nel 1890, fu poi riparato e vi fu aggiunta la Terrazza per l'Osservazione delle Luci. Di fronte al Tempio è il magnifico Palazzo del Gran Buddha: sull'ingresso spicca, in enormi caratteri d'oro, l'iscrizione "Incomparabile Bellezza".
Il Tempio dal Tetto d'Oro domina lo splendido panorama di tre fiumi che si snodano come nastri scintillanti a est, montagne ammantate di neve a ovest, la pianura di Chengdu a nord e catene montuose a sud.

Leshan

Anticamente chiamata Jiading o Jiazhou, fu fondata circa 1300 anni fa alla confluenza fra il fiume Min e il fiume Dadu. E' anche un nodo di raccordo fra il traffico fluviale e quello terrestre lungo la via per il Sichuan meridionale.Leshan.jpg (58193 byte)

Località di rilievo

Ball2.GIF (334 byte)Lingyun e Wulong
I punti più pittoreschi di Leshan si trovano a Lingyun (Collina dei Cirri) e a Wulong (Collina del Drago Nero) che, al di là di un ruscello, dominano la città.
Sulla collina di Lingyun si erge, alta 70 m e scolpita in una roccia prospicente tre fiumi, un'enorme statua del Buddha, in posizione seduta e fiancheggiata da due sentinelle. A sinistra un sentiero sinuoso si snoda dalla sommità della testa del Buddha fino ai suoi piedi. La leggenda narra che il monaco Hai Tong del Monastero di Lingyou, stanco di assistere a tanti naufragi nel fiume, cominciò a lavorare a questo Buddha allo scopo di domare le acque e garantire la sicurezza ai naviganti. Fu completato nel primo anno (713) del regno di Kaiyuan della dinastia Tang dopo nove anni di lavoro. Oltre a essere una grande opera d'arte, la scultura presenta la particolare caratteristica tecnica di invisibili canali di scolo per impedire gli effetti dell'esposizione alle intemperie.
A sud-est di Lingyun si eleva, in splendida solitudine, la collina di Wulong, circondata dalle acque e coperta di bambù e altri alberi. Vi sorge il Monastero di Wulong, eretto sotto la dinastia Tang: qui è stato creato un piccolo museo di dipinti, opere calligrafiche, libri canonici buddhisti di varie epoche e iscrizioni in pietra di Su Dongpo, famoso uomo di lettere della dinastia Song.

La Valle dei Nove Villaggi
(Jiuzhaigou)

Jiuzhai1.jpg (39030 byte)Si chiama così perchè in questa valle, in un'area di circa 700 chilometri quadrati, in gran parte coperti da foresta, esistono nove villaggi. Jiuzhaigou si trova nella contea di Nanping, nella parte nord della provincia del Sichuan, vicino al confine con la provincia del Gansu. I villaggi sono sparsi in una vallata lunga circa 40 km, a un'altitudine compresa fra i 2000 e 3000 m. Il luogo è splendido. Circondato da picchi coperti di neve tutto l'anno è cosparso di un centinaio di piccoli laghi dalle acque cristalline che riflettono i colori come gemme preziose. Gli abitanti del luogo chiamano questi specchi d'acqua Haizi (figli del mare).jiuzhai2.jpg (32182 byte)
Lo Stato cinese, nel 1978, dichiarava Jiuzhaigou riserva nazionale, nel 1982 luogo panoramico protetto e nel 1992, l'intera valle, veniva inserita nella lista dell'UNESCO come "natural heritage" del mondo.
Si tratta di un luogo non solo naturalmente bello ma anche importante; infatti Jiuzhaigou è un ecosistema ricco di tesori naturali da proteggere. Il favorevole habitat favorisce la crescita di molte erbe medicinali e aromatiche che in altre parti della Cina sono a rischio di estinzione. Nel settore zoologico qui crescono in un ambiente adatto il panda gigante, la scimmia dorata, lo gnu, il cervo dalla lingua bianca ed altri rari animali. La popolazione locale di etnia tibetana rispetta, cura e protegge questi tesori della natura.

Alcuni punti scenici
Ball2.GIF (334 byte)Il Lago Fancao (Fancaohai)
E' verso la fine della Primavera che il laghetto, affollato da anatre gialle, dà la sua immagine migliore.

Ball2.GIF (334 byte)Il Lago Wuhua (Wuhuahai)
Per la presenza di vari minerali, sedimenti e alghe questa splendida gemma montana, con il mutare delle stagioni e delle condizioni atmosferiche cambia il colore delle sue acque. Questa interessante varietà di toni gli anno dato il nome di Lago dei Cinque Colori.

Ball2.GIF (334 byte)La cascata Shuzheng
Questi laghi sono situati su differenzi livelli del suolo boschivo. Non di rado le loro acque si spezzano, rallentano, saltano su gradoni di roccia che improvvisamente emergono dal fitto della foresta. I risultati sono imprevedibili ma stupende cascate che scintillano, scrosciano, rombano creando nuvole di finissime perle che cadono benefiche sulla vegetazione circostante. E' l'effetto della cascata Shuzheng.

Ball2.GIF (334 byte)La cascata Nuorilong
Si apre su un fronte di 140 metri e si lancia nel vuoto formando una specie di grande tela, ricamata dalla schiuma, che varia nelle diverse stagioni dell'anno a seconda della quantità di acqua che esce dal lago superiore. La base, piatta e regolare, di travertino sulla quale scorre l'acqua forma una cortina liscia, compatta e trasparente.

Ball2.GIF (334 byte)Il lago Chan (Chanhai)
Frequentemente coperto di nebbia, il riflesso degli alberi circostanti lo trasforma spesso in un enorme scintillante smeraldo. In inverno il lago diventa una grande pista di ghiaccio, coperta di neve.

Huanglong
(Drago Giallo)

Huangl1.jpg (47939 byte)Parco naturale situato a circa 30 km a est della Contea di Songpan, nel Sichuan nord-occidentale, e a circa 130 km da Jiuzhaigou a un'altitudine Huangl2.jpg (42615 byte)tra i 3000 e i 3500 m. Caratteristici sono i laghi terrazzati (azzurri, gialli, bianchi, verdi) formatisi in terreno carsico. Quello più spettacolare è il Wucai Chi (Pozza dei cinque colori), formato da più di 400 piccole pozze a una altitudine di m 3500. Nelle vicinanze, in una stupenda posizione, è il tempio del Drago Giallo (Huanglongsi), eretto durante la dinastia Ming ma restaurato recentemente. Il tempio e l'area circostante furono designati parco nazionale nel 1983. I laghi terrazzati più spettacolari si trovano dietro il tempio, circa 2 ore a piedi dalla strada principale.

i ricordi storici:
1). Storia di un viaggio in Cina 1994 ----di Andrea Sbvlz(UD)

(Raported by Italian Emei Wushu Academy)

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