CHARLES DE GAULLE  

 

 

 

 

Charles De Gaulle nasce a Lilla il 22 novembre del 1890. Entrato a 18 anni nell’esercito, nel 1914 è Sottotenente e l'anno dopo Capitano. Viene ferito due volte e una terza a Verdun. Fatto prigioniero nel 1916 viene liberato con l’Armistizio.

Lieutenant au début de la Première Guerre mondiale, il est nommé capitaine en janvier 1915. Blessé au genou dès son premier combat à Dinant le 15 août 1914[10], il rejoint le 33e RI sur le front de Champagne pour commander la 7e compagnie. Il est à nouveau blessé le 10 mars 1915 à la main gauche, lors de la bataille de la Somme. Décidé à en découdre, il désobéit à ses supérieurs en ordonnant de tirer sur les tranchées ennemies. Cet acte lui vaut d'être relevé huit jours de ses fonctions. Officier tatillon, volontiers cassant, son intelligence et son courage face au feu le distinguent au point que le commandant du 33e RI lui offre d'être son adjoint. Le 2 mars 1916, son régiment est attaqué et presque détruit par l'ennemi en défendant le village de Douaumont, près de Verdun. Sa compagnie est anéantie au cours de ce combat et les survivants sont encerclés. Tentant alors une percée, la violence du combat l'oblige à sauter dans un trou d'obus, pour se protéger, mais des Allemands l'imitent et le blessent d'un coup de baïonnette à la cuisse gauche[12]. Pris par les troupes allemandes, il est soigné et interné. da Wikipedia
 

La croce di Lorena monumento di De Gaulle a Colombey les deux EglisesDopo l’armistizio viene assegnato alle unità polacche e combatte con Weygand contro i Russi meritandosi la più alta onorificenza. Nel '22 ottiene l'ammissione alla scuola superiore di guerra. Nel 1931 viene distaccato presso il segretariato generale della difesa, ed è lì che inizia ad interessarsi agli affari di Stato. Scrive tre libri Le Fil de l'épée (1932), Vers l'armèe de métier (1934), la France et son armée (1938) che gli fruttano l'ostracismo delle alte sfere. Dal 1934 De Gaulle rimase quindi una figura di basso profilo fino allo scoppio della seconda guerra mondiale. Il 3 settembre del '39, quando la Francia dichiara guerra alla Germania, ha raggiunto finalmente il grado di colonnello (50 anni). Nel '36 intanto il Fronte popolare della sinistra vince le elezioni, ma il socialista Leon Blum non riesce a risollevare le sorti del paese, che giunge impreparato alla vigilia della guerra. Il 1° giugno del '40, dopo le prime disfatte militari, De Gaulle viene nominato generale di brigata e sottosegretario alla difesa. Ma prima per somma ironia, nei giorni che vanno dal 16 al 18 Maggio con i tedeschi alle porte di Sedan, De Gaulle viene a trovarsi al comando dell'unica divisione corazzata (di cui aveva lungamente propugnato la creazione nei suoi libri, ma non di una sola) disponibile per contrastare l'avanzata nemica. Il 9 maggio, vigilia della guerra era stato approvato il piano di riarmo. Il 15, quando De Gaulle giunse al posto di comando della Divisione a Laon, era l'unico ufficiale presente. De Gaulle decise di passare all'azione al comando di tre soli battaglioni carri, quelli con materiale non d'antiquariato. Esegue una penetrazione nelle retrovie tedesche, riportando in un solo giorno 120 prigionieri. La sua dottrina sarebbe confermata ma ormai è tardi. A metà giugno, di ritorno da un incontro col premier inglese Winston Churchill (che non lo aveva mai visto), apprende a Bordeaux (dove si era trasferito il Governo) delle dimissioni del primo ministro Paul Reynard, sostituito dal maresciallo Philippe Petain, che si affretta subito a chiedere un armistizio. Inizia il "collaborazionismo di Vichy" con gli occupanti tedeschi, che porterà molti francesi a condividere l'odio e la follia nazista. De Gaulle ripara intanto a Londra da dove, il 18 giugno, lancia dai microfoni della Bbc un famoso appello ai francesi perché resistano ai tedeschi. Questo gli vale una condanna a morte in contumacia. Dall'Africa organizza le forze di France Libre e il 3 giugno del '44 viene nominato presidente provvisorio della Repubblica (di liberazione), riconosciuta dalle grandi potenze, Usa, Urss e Gran Bretagna. Vinta la guerra, scacciati i nazisti De Gaulle rimette il suo mandato di presidente provvisorio, con la speranza, che il paese faccia ancora appello a lui. Ma le elezioni che si svolgono in autunno lo vedono sconfitto. Come per Churchill in Inghilterra, si cambia registro. Nasce così la Quarta repubblica, non molto diversa dalla precedente (mentre de Gaulle aveva proposto nel suo programma ampie riforme e polso fermo in economia).  De Gaulle non si rassegna e, nell'aprile del '47, dà vita al suo movimento, il "Rassemblement du peuple français", che riporta subito un grande risultato alle elezioni amministrative. Si sgonfia poi però nelle politiche del '51. Per il Generale è l’esilio politico nel suo ritiro di Colombey-les-Deux-Eglise mentre la Francia attraversa gravi difficoltà, anche a causa dello sgretolamento del suo impero coloniale. De Gaulle viene richiamato e il 1° giugno '58 è eletto dall'Assemblea nazionale presidente del Consiglio. I deputati concedono al Generale i pieni poteri e la possibilità di elaborare una nuova Costituzione. In sostanza una sorta di "golpe bianco” con i pieni poteri, quasi fosse un dittatore. Il 28 settembre, sottopone a referendum la nuova Costituzione, che ottiene il favore della stragrande maggioranza dei francesi. Bandiera France Libre con la croce di Lorena

Général De Gaulle le 5 mars 1959 - Alain Peyrefitte dans son livre “C’ETAIT de GAULLE” à la page 52
«C'est très bien qu'il y ait des Français jaunes, des Français noirs, des Français bruns. Ils montrent que la France est ouverte à toutes les races et qu'elle a une vocation
universelle. Mais à condition qu'ils restent une petite minorité. Sinon, la France ne serait plus la France. Nous sommes quand même avant tout un peuple européen de race blanche, de culture grecque et latine et de religion chrétienne. Qu'on ne se raconte pas d'histoire ! Les musulmans, vous êtes allés les voir ? Vous les avez regardés avec turbans et djellabas ? Vous voyez bien que ce ne sont pas des Français. Ceux qui prônent l'intégration ont une cervelle de colibri, même s'ils sont très savants. Essayez d'intégrer de l'huile et du vinaigre. Agitez la bouteille. Au bout d'un moment, ils se sépareront de nouveau. Les Arabes sont des Arabes, les Français sont des Français. Vous croyez que le corps français peut absorber dix millions de musulmans, qui demain seront vingt millions et après-demain quarante ? Si nous faisions l'intégration, si tous les Arabes et les Berbères d'Algérie étaient considérés comme Français, comment les empêcher de venir s'installer en métropole, alors que le niveau de vie y est tellement plus élevé ? Mon village ne s'appellerait plus Colombey-les-Deux-Églises, mais Colombey-les-Deux-Mosquées» -  Posté parr G.L.Rossi
-

La sua propensione ad abbandonare il colonialismo da il via nel 1961 in Algeria a una rivolta militare detta dei “Pieds Noir”(coloni francesi che in Algeria si sono costruita una vita) e successivamente a una organizzazione segreta di Coloni e militari detta Oas che attenterà per anni alla sua vita. Il resto è storia moderna. Muore il 9 novembre del '70. La Croce di Lorena verrà usata da lui stesso in antitesi a quella di Petain.

http://www.spartacus.schoolnet.co.uk/2WWdegaulle.htm  in Inglese
http://www.geocities.com/wcdproject/html/ appuntamento_con_la_storia.html l’opera

REYNARD

Weygand

Torna all'indice dei personaggi

Chiudi