NORMAN MAILER

La Vita

Nasce nel 1923 a Long Branch nel New Jersey ed è possibile affermare che tuttora è uno dei più grandi scrittori americani viventi. La sua fama non gli deriva soltanto dalla sua attività letteraria, ma anche da una candidatura a sindaco di New York nel 1969, da diverse trasmissioni televisive e infine dalle sue famosissime marce pacifiste e dalla sua lotta contro la CIA e FBI.
Sposato innumerevoli volte e sulle spalle una vita da playboy, è un personaggio decisamente eccentrico, esibizionista, spregiudicato, ma anche rivoluzionario. E infatti la sua produzione letteraria, oltre a quella spicciola, è volta a smascherare la "solita" società "per bene" d'America, il soffocamento dell'individuo e l'ipocrisia del mondo moderno.

Le Opere

Ricordando alcune opere, bisogna citare Why are we in Vietnam? (1965), Le armate delle tenebre (1968), in cui fa il resoconto delle famosa marcia sul Pentagono, e The Naked and the Dead con la sua denuncia della forte struttura gerarchica della società attraverso una panoramica sul mondo militare: l'uomo è nudo di fronte alla morte. L'opera è ispirata alla letteratura psicoanalitica di Freud e Fromm e, in quest'ottica, il sesso è l'unico strumento di liberazione. La società è decisamente malata e questo perchè la repressione sessuale determina crisi individuali che si riflettono sull'intera collettività creando fenomeni politici come il fascismo e altri sociali come il maschilismo. Quindi è contro tutto ciò che non è sessualmente naturale: l'aborto, il controllo delle nascite, la masturbazione e l'omosessualità.
Mima il Caos dell'Universo con uno stile disordinato e scuote il borghese medio con un linguaggio ricorrente, ossessivo e osceno.

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