GARY SNYDER

La Vita

Attorno al 1930 nasce a San Francisco, ma trascorre la giovinezza nello stato di Washington dove lavora nella fattoria di famiglia. Dopo essersi laureato nell'università dell'Oregon, si iscrive a lingue orientali a Berkeley. Quindi diviene amico di K. Rexroth, è traduttore di cinese e giapponese e politicamente si dichiara marxista anarchico.
Partecipa alla prima lettura di Howl alla Six Gallery e, oltre che essere uno dei maggiori interpreti della Beat Generation, è di certo anche un ispiratore stile Neal Cassady. Viaggia molto a lungo in Oriente, soprattutto in Giappone e in India, con Allen Ginsberg, Peter Orlovsky e la moglie Joanne Kyger. Jack Kerouac lo rappresenta nei panni di Japhy Ryder nei Vagabondi del Dharma come modello di una persona dallo stile di vita diverso e più felice ed effettivamente, leggendo il romanzo sopra citato, risulta evidente che l'autore di On the Road insegue proprio un tale livello di saggezza.

Le Opere


Ma le sue radici si differenziano da quelle degli altri Beats, un po' per la profonda cultura antropologica (Levi Strauss) e la conoscenza delle culture dei nativi d'America e un po' per quel fortissimo legame che lo unisce fin dall'inizio alle religioni e filosofie orientali, in primo luogo lo Zen, intese come una liberazione dal pensiero logico e razionale. Inoltre è fondamentale nella formazione della sua poetica la concezione del poeta come uno sciamano e il suo ruolo magico; egli ha la facoltà di viaggiare nel mondo dei morti e dell'inconscio, cioè quei strati con cui l'uomo comune non ha più alcun contatto.
Anche il culto della natura, sacra ed esoterica, è un'importante fonte di immagini e proprio su questo principio di interesse si basano le traduzioni dell'antico poeta cinese Han Shan e del contemporaneo giapponese Miyazawa Kenij. Il primo era un eremita buddista che per 30 anni abitò sulla "montagna fredda" componendo liriche brevi e semplici; il secondo, buddista anch'egli, è ugualmente legato al mondo rurale ma il suo stile è fatto di asciuttezza e di ironia. In Rip Rap (1959) e in Cold Mountain Poems la descrittività impressionistica e le riflessioni sugli affetti familiari si avvicinano molto al vecchio poeta cinese; in The Back Country invece il sentimentale e personale sono tenuti rigidamente lontani ricordando così il poeta giapponese e il suo atteggiamento "botanico" nei confronti della natura. Per quanto riguarda l'interesse politico, questo viene espresso in due momenti ben precisi, alla fine degli anni Sessanta assieme agli hippies e nel 1972 con il loro riflusso. In un primo tempo Snyder elabora un "progetto ecologico tribale" di tipo comunitario; successivamente, in seguito agli eventi contraddittori per cui molti hippies si ritirano nei boschi non producendo nessuna società nuova, l'idea di Snyder perde il suo trionfalismo e invece acquista un po' di realismo creando quei punti cardine su cui si basano gli attuali movimenti ecologici (opposizione al nucleare, alla depauperazione geologica, alla degradazione biologica del pianeta e l'invito alla pianificazione delle nascite). In Turtle Island (1972) propone tale messaggio e in The Wilderness si modifica il concetto di democrazia inserendovi anche i diritti della natura.
Innanzitutto per Snyder è impossibile parlare di maturazione poiché è identificabile una serie di temi presenti nella sua produzione fino dalle sue prime opere. La più complessa di queste è proprio la prima Myths and Texts (1952-56) sia per il linguaggio usato che per i riferimenti. Il poemetto è diviso in tre parti che affrontano il concetto del poeta-sciamano: "Logging", "Hunting" e "Burning". La prima rievoca i miti classici della fertilità e l'esperienza della vita nei boschi; qui il poeta ha il potere di far rivivere le foreste rase al suolo dai popoli dell'antichità. La seconda invece è ricca di canti sciamanici in onore degli animali magici secondo gli Indiani dAmerica. Infine "Burning", la parte più complessa dell'opera, si svolge sul tema dell'estasi mistica che viene accostata a quella dei sensi e così per la prima volta compare un riferimento all'erotismo tantrico; la donna infatti è identificata con la maternità universale. Rip Rap (1959) si sviluppa perlopiù su temi concernenti il lavoro, le attività quotidiane, ma sono anche presenti accenni autobiografici e prime allusioni alle culture orientali. Six Section from Mountains and Rivers Without End è una raccolta caratterizzata dal verso lungo, dal tono umoristico e dalla presenza di un ritornello che richiama le canzoni degli hoboes, i protagonisti de I vagabondi del Dharma.

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