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Titolo
|
Autore
|
|
Wilson
lo svitato
|
Mark
Twain
|
Recensione a cura di Christian
Questo romanzo di
Mark Twain è ambientato nei
luoghi del Mississipi cari all'autore, già narrati in
romanzi
come "Le avventure di Tom Sawyer" e "Le avventure di
Huckleberry Finn". Rispetto a questi due capolavori, "Wilson lo
svitato" perde il confronto: qui l'umorismo della storia si fa meno
salace, anche se permane una forte critica alla società,
come dimostrano anche i motti e gli aforismi riportati in testa ad ogni
capitolo.
La storia è interessante, ma molto
prevedibile, e ha l'innegabile pregio di mostrarci le condizioni di
vita degli schiavi di colore negli Stati Uniti dell'Ottocento. Il
finale, troppo scontato, è imperniato su una grande
innovazione, per i tempi, e cioè le impronte digitali;
innovazione che però oggi non è più
tale, anzi è entrata, grazie alla cinematografia, nell'uso
comune, e questo vanifica per il lettore moderno lo sforzo che l'autore
fa per proporre un certo sense of wonder.
La narrazione
è molto scorrevole, anche se verso la fine si perde in
qualche allocuzione nebulosa, e a tratti qualche termine troppo
ricercato non si amalgama con il resto dell'espressività.
La storia di Wilson ha il merito di essere atipica, e non ritroviamo in
lui il solito personaggio integerrimo risolutore di enigmi, ma una
personalità decisamente più complessa e
articolata, che ha difetti e pregi innegabili. Ed è
soprattutto questo, che ci viene evidenziato dai pensieri riportati nel
calendario di Wilson, a rendere pregevole e intrigante questo romanzo.
Consigliato
a:
Consiglio la lettura a tutti gli appassionati di Mark
Twain,
che potranno ritrovare, anche se in tono minore rispetto ad altri suo
capolavori, la piacevole arguzia di questo affermato autore. Se vi
è piaciuto questo romanzo,
vi consiglio le altre opere di
Mark Twain, soprattutto le vette massime dell'espressività
che ha raggiunto in "Le avventure di Huckleberry Finn" e "Le avventure
di Tom Sawyer".
Se vi piace esplorare l'ironia in chiave
moderna, vi consiglio due autori contemporanei: Stefano Benni, in opere
come "La compagnia dei celestini", e Daniel Pennac,
in volumi come "Il paradiso
degli orchi" e "Ultime
notizie dalla famiglia".
| Scorrevolezza |
Valore
artistico |
Contenuti |
Globale |
| 8 |
7.5 |
7.5 |
8 |
|
Fronte
|
Retro
|
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Clicca sulle immagini per
ingrandire
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|
Titolo |
| Wilson lo svitato |
Tit.
originale |
| The Tragedy of Pudd'n'head Wilson |
Autore |
| Mark Twain |
Editore |
| www.bibliomania.it |
Anno |
| 1894 |
Pagine |
| 53 |
Genere |
| Romanzo |
Argomento |
|
|