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Titolo
Autore
Uno, nessuno e centomila Luigi Pirandello
Recensione a cura di Christian

Ricerca personalizzata

Ho letto questo romanzo di Pirandello svariati anni fa. In un tale lasso di tempo, generalmente molte tematiche affrontate dal libro si smarriscono nella mente del lettore.
Ma così non è per questo capolavoro del grande autore siciliano.
"Chi siamo veramente?" viene da domandarsi dopo la lettura di questo romanzo. La nostra immagine sociale è conforme alla nostra immagine interiore?
E' capitato a tante persone di guardarsi allo specchio e vedersi diverse da quanto si ritenevano, oppure di registrare la propria voce e, risentendola, percepirla differente da quanto ci si aspettava.
Bene, questo libro vi farà riflettere sulla mutevole realtà delle percezioni, su come noi e gli altri percepiamo l'altrui essenza. Attraverso questo cammino percettivo, si giunge infine al mondo delle maschere, già caro all'altro grande siciliano, Verga, che con "Rosso Malpelo" definiva l'inesorabilità della maschera che ci viene ricalcata addosso.
Un'idea, quella delle maschere, che è espressa pienamente e compiutamente nel romanzo, e certamente non dissimile da quella del mondo-palcoscenico di Shakespeare: un mondo mutevole, ma sempre dominato da maschere e rappresentazioni e camuffamenti del proprio Io, della propria psiche, finanche delle proprie emozioni. Non siamo lontani, insomma, da tanta parte della moderna psicoanalisi, che proprio in quegli anni muoveva i suoi primi passi con Freud.
Le tematiche affrontate da questa grande opera sono pertanto profonde, dense, motivate da un'attenta analisi e da un lungo cammino sia letterario che umano.
Un cammino che l'autore ripercorre in questo romanzo, con la sua usuale spigliatezza, con lo svago e l'umorismo che sottende l'acutezza intellettuale e la minuziosità dell'analisi interiore.


Consigliato a:

Consiglio quest'opera a tutti: non è assolutamente pesante, anzi è tanto gradevole quanto profonda. Una tappa obbligata nella conoscenza della letteratura mondiale.
Se vi è piaciuta quest'opera, potreste decidere di leggere anche i grandi capolavori di Shakesperare, primi fra tutti "Amleto" e "Re Lear". Importante anche rileggere una premessa storica alla realizzazione di "Uno, nessuno e centomila", quel "Rosso Malpelo" che, prima dell'avvento della moderna analisi interiore, già preconizzava il dissidio del nostro io e la dicotomia tra interiorità e socialità.

Scorrevolezza Valore artistico Contenuti Globale
9 8 10 9

Fronte
Retro

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Titolo
Uno, nessuno e centomila
Tit. originale
Uno, nessuno e centomila
Autore
Luigi Pirandello
Editore
La Biblioteca Ideale Tascabile
Anno
1926
Pagine
158
Genere
Romanzo
Argomento

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