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Titolo
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Autore
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Stipsi
in stipes
|
Christian
Briziobello
|
Recensione a cura di Christian
Affascinante, questa raccolta di poesie di Christian
Briziobello. Poesie metropolitane, ambientate nel mondo giovanile delle
discoteche, degli ambienti urbani, ma soprattutto dei dissidi interiori
e dei disagi morali.
Molti i temi analizzati in solo poche
pagine, che ricorrono con sovvertiva fatalità lungo le
strofe. Soprattutto vengono trattati la monotonia, la solitudine, viene
deprecata la mondanità discotecara, la desolazione e
l'inaridimento sociale e ambientale.
Ricco di antinomie, di
antitesi sofferenti, di assonanze diseguali in armonie interrote,
questo libro, che presenta a volte un aspetto ermetico, manifesta in
molte parti la vera voce del cuore, che si lamenta, pulsa, non trova
requie nemmeno nella pace della solitudine, che è sempre
foriera di pensieri scorati, di dissertazioni solipsistiche con la
mente sconsolata.
Innanzitutto vengono criticati con acre
insofferenza i riti sociali, come in "FORMICOLIO VASCOLARE", "ORRORI DI
VALUTAZIONE" e in "NEVER ENDING CARNIVAL". Il rifiuto di una
socialità sentita come ottenebrante, stolida manifestazione
esteriore e mondana che non può pacificare la solitudine,
che non riesce nell'intento di aquietare l'animo operoso nella
tristezza. Ed è proprio una tristezza viscerale, che nasce
in vortici di dolore, spesso in voragini che si aprono nel pensiero, a
volte in eterna indecisione di pensieri insicuri, come in "CRASI NELLA
STASI", oppure questi vortici divengono ricordi pesanti come macigni,
ferite ancestrali rimarginabili solo dal tempo, come in "OVER DOVER".
Inquietante, non meno che il passato, diventa il futuro ("PRESAGI"): il
presentimento dell'aridità che si infiltra nei rapporti
sentimentali e che genera un lascito di acrimonia irrimarginabile.
Tra passato e futuro, è proprio il cambiamento che diviene
presto peso insostenibile, anche se sembriamo all'esterno forti
("ANSIASMATICA"); un cambiamento voluto, che ci illude, quando
assistiamo alla desolazione e alla morte intorno a noi, di poter
rinnovellare il nostro spirito ("SICKNESS").
Siamo sperduti
nei nostri gorghi di pensieri, sembra suggerirci l'autore; in questo la
nostra società massmediatica non può venirci in
aiuto, anzi, come viene spiegato con precisione in "LATEX TEARS", essa
crea unicamente dei miti, dei simulacri insostenibili, e li impone con
protervia innata, svilendo la sensibilità e l'intelletto
della persona; e nemmeno conta l'ambiente ("KUBE"), che sia la nostra
casa, o un paesaggio di sogno: siamo sempre soli con noi stessi, con le
nostre ossessioni, coi nostri problemi, in un esistenzialismo
sfiduciato che non si riesce a superare.
Frustrazione,
mancanza di stimoli, turbamenti, sconforto per un senso di
inferiorità e di incomprensione: tematiche molto sentite in
una società come la nostra dove i contrasti e le antitesi
vitali sono all'ordine del giorno, dove convivono grandi conquiste con
le più turpi degradazioni.
Per questo è
un libro interessante e bello: un accorato richiamo alla ragione, che
non dovrebbe permettere tal disagi; un libro di incessanti
disegualità, che esprime un pessimismo esistenzialista, un
negativismo emozionale. Un quadro insofferente, che pecca a mio parere
solo in questo: l'univocità della sfiducia espressa, senza
contingenze positive, senza speranze che possano illudere. Leopardi
ci insegnava questo culto per la speranza, che l'uomo coltiva per la
sua felicità; qui la speme tanto cantata dai poeti viene a
mancare, e rimane il gretto materialismo di una società
dissonante.
Consigliato
a:
Consiglio questo libro a tutti quelli che sono
appassionati di
poesia moderna, alle persone affascinate da nuove modalità
espressive in un contesto metropolitano dalle dissonanti crisi.
Per avere informazioni su questo volume, oppure ordinarlo, potete
rivolgervi al sito: www.art33.it.
| Scorrevolezza |
Valore
artistico |
Contenuti |
Globale |
| 7 |
7 |
8 |
7 |
|
Fronte
|
Retro
|
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|
Clicca sulle immagini per
ingrandire
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|
Titolo |
| Stipsi in stipes |
Tit.
originale |
| Stipsi in stipes |
Autore |
| Christian Briziobello |
Editore |
ART.33 Editrice 2001
www.art33.it |
Anno |
| 2001 |
Pagine |
| 24 |
Genere |
| Raccolta
di poesie |
Argomento |
|
|