Homepage | Libri | Film | Videogiochi | Fotografie | Articoli | Racconti | Download | Links | Scrivimi!


La risorsa online per le vostre letture

Combatti la fame nel mondo. Clicca su www.thehungersite.com

Aggiungi ALK Libri ai preferiti
Scrivimi per informazioni o richieste

Ricerca





Get a free search
engine for your site

Recensioni libri
I libri imperdibili
Audiolibri
Biografie autori
Correnti letterarie
Progetto Letteratura VR
Progetto AEDO
Recensioni film
Recensioni giochi
Articoli
Fotografie
Racconti
Umorismo :-)

Staff
Scrivimi!
Links
Vecchie news

Accesso rapido
alle recensioni

Clicca sulle lettere per accedere agli autori indicizzati

A | B | C

D | E | F

G | H | I

J | K | L

M | N | O

P | Q | R

S | T | U

V | W | X

Y | Z

 

 

 

Titolo Autore
Stipsi in stipes Christian Briziobello
Recensione a cura di Christian

Ricerca personalizzata

Affascinante, questa raccolta di poesie di Christian Briziobello. Poesie metropolitane, ambientate nel mondo giovanile delle discoteche, degli ambienti urbani, ma soprattutto dei dissidi interiori e dei disagi morali.
Molti i temi analizzati in solo poche pagine, che ricorrono con sovvertiva fatalità lungo le strofe. Soprattutto vengono trattati la monotonia, la solitudine, viene deprecata la mondanità discotecara, la desolazione e l'inaridimento sociale e ambientale.
Ricco di antinomie, di antitesi sofferenti, di assonanze diseguali in armonie interrote, questo libro, che presenta a volte un aspetto ermetico, manifesta in molte parti la vera voce del cuore, che si lamenta, pulsa, non trova requie nemmeno nella pace della solitudine, che è sempre foriera di pensieri scorati, di dissertazioni solipsistiche con la mente sconsolata.
Innanzitutto vengono criticati con acre insofferenza i riti sociali, come in "FORMICOLIO VASCOLARE", "ORRORI DI VALUTAZIONE" e in "NEVER ENDING CARNIVAL". Il rifiuto di una socialità sentita come ottenebrante, stolida manifestazione esteriore e mondana che non può pacificare la solitudine, che non riesce nell'intento di aquietare l'animo operoso nella tristezza. Ed è proprio una tristezza viscerale, che nasce in vortici di dolore, spesso in voragini che si aprono nel pensiero, a volte in eterna indecisione di pensieri insicuri, come in "CRASI NELLA STASI", oppure questi vortici divengono ricordi pesanti come macigni, ferite ancestrali rimarginabili solo dal tempo, come in "OVER DOVER".
Inquietante, non meno che il passato, diventa il futuro ("PRESAGI"): il presentimento dell'aridità che si infiltra nei rapporti sentimentali e che genera un lascito di acrimonia irrimarginabile.
Tra passato e futuro, è proprio il cambiamento che diviene presto peso insostenibile, anche se sembriamo all'esterno forti ("ANSIASMATICA"); un cambiamento voluto, che ci illude, quando assistiamo alla desolazione e alla morte intorno a noi, di poter rinnovellare il nostro spirito ("SICKNESS").
Siamo sperduti nei nostri gorghi di pensieri, sembra suggerirci l'autore; in questo la nostra società massmediatica non può venirci in aiuto, anzi, come viene spiegato con precisione in "LATEX TEARS", essa crea unicamente dei miti, dei simulacri insostenibili, e li impone con protervia innata, svilendo la sensibilità e l'intelletto della persona; e nemmeno conta l'ambiente ("KUBE"), che sia la nostra casa, o un paesaggio di sogno: siamo sempre soli con noi stessi, con le nostre ossessioni, coi nostri problemi, in un esistenzialismo sfiduciato che non si riesce a superare.
Frustrazione, mancanza di stimoli, turbamenti, sconforto per un senso di inferiorità e di incomprensione: tematiche molto sentite in una società come la nostra dove i contrasti e le antitesi vitali sono all'ordine del giorno, dove convivono grandi conquiste con le più turpi degradazioni.
Per questo è un libro interessante e bello: un accorato richiamo alla ragione, che non dovrebbe permettere tal disagi; un libro di incessanti disegualità, che esprime un pessimismo esistenzialista, un negativismo emozionale. Un quadro insofferente, che pecca a mio parere solo in questo: l'univocità della sfiducia espressa, senza contingenze positive, senza speranze che possano illudere. Leopardi ci insegnava questo culto per la speranza, che l'uomo coltiva per la sua felicità; qui la speme tanto cantata dai poeti viene a mancare, e rimane il gretto materialismo di una società dissonante.


Consigliato a:

Consiglio questo libro a tutti quelli che sono appassionati di poesia moderna, alle persone affascinate da nuove modalità espressive in un contesto metropolitano dalle dissonanti crisi.
Per avere informazioni su questo volume, oppure ordinarlo, potete rivolgervi al sito: www.art33.it.

Scorrevolezza Valore artistico Contenuti Globale
7 7 8 7

Fronte
Retro

Clicca sulle immagini per ingrandire

 

Titolo
Stipsi in stipes
Tit. originale
Stipsi in stipes
Autore
Christian Briziobello
Editore
ART.33 Editrice 2001
www.art33.it
Anno
2001
Pagine
24
Genere
Raccolta di poesie
Argomento

Homepage | Libri | Film | Videogiochi | Fotografie | Articoli | Racconti | Download | Links | Scrivimi!

Tutti i marchi registrati appartengono ai loro legittimi proprietari. Non si intende violare alcun Copyright. I contenuti di queste pagine sono copyright di Christian Michelini, alias Kyme. E’ vietata la riproduzione senza il consenso dell’autore.