Homepage | Libri | Film | Videogiochi | Fotografie | Articoli | Racconti | Download | Links | Scrivimi!
|
|
||
|
|
||
|
Accesso
rapido Clicca sulle lettere per accedere agli autori indicizzati |
|
![]()
Ricerca personalizzata
Dopo il successo di "Memorie di un
cacciatore", molti pensavano che Turgenev
avrebbe continuato a scrivere racconti o romanzi
incentrati sulla vita
dei contadini e dei servi della gleba russi, ma questo grande autore
disattese queste previsioni e, scrivendo "Rudin", ambientò
la sua storia nel mondo della nobiltà. Rudin, il
protagonista, è un uomo particolare, perché,
anche se dotato di eloquenza e di una certa innata capacità
intellettuale, è in ultima analisi un indeciso, un pavido,
un irresoluto che insegue cento idee ma non ne riesce a realizzare
nessuna, un ammaliatore inconcludente e vacuo. Questa potrebbe essere
una prima analisi del personaggio, ed in effetti la prima parte del
romanzo ci
presenta Rudin in questa chiave negativa, avvalorata da
descrizioni fosche, commenti negativi da parte di personaggi positivi
dell'opera, azioni di Rudin insensate e a tratti subdole. Ma la seconda
parte dell'opera sembra riabilitare questo personaggio: nonostante
tutti i suoi difetti, sembra suggerirci l'autore,
Rudin è un
fallito suo malgrado, un uomo che insegue un qualcosa di indefinito, ma
che perpetra questa ricerca con passione. È uno sconfitto
morale per colpa propria, ma la sconfitta è determinata da
una imcompletezza di fondo del protagonista, piuttosto che da sue
manchevolezze e colpe. Gli ultimi capoversi inoltre, aggiunti
dall'autore
anni dopo la prima pubblicazione per mitigare la
passività di un personaggio che era, per molta critica
ufficiale, rappresentante della gioventù russa inconcludente
degli anni '20 e '30 dell'Ottocento, confezionano una splendida
rinascita spirituale di Rudin, affrescandolo con le soavi fattezze di
un eroe risoluto e fattivo.
Consiglio
questo romanzo a
tutti quelli che apprezzano la buona letteratura russa, in particolare
è indicato se avete già letto il celebre "Memorie di un
cacciatore".
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Homepage | Libri | Film | Videogiochi | Fotografie | Articoli | Racconti | Download | Links | Scrivimi!
Tutti i marchi registrati appartengono ai loro legittimi proprietari. Non si intende violare alcun Copyright. I contenuti di queste pagine sono copyright di Christian Michelini, alias Kyme. E’ vietata la riproduzione senza il consenso dell’autore.
'); //-->