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Titolo
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Autore
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Ritratti
a memoria
|
Bertrand
Russell
|
Recensione a cura di Christian
Questa è una
raccolta di saggi,
articoli e interventi in conferenze del grande filosofo e matematico
Bertrand Russell. L'autore, ormai anziano ai tempi della stesura di
questi brani, ci parla di alcuni personaggi, celebri e non, che ha
conosciuto nella sua vita, partendo dai tempi in cui era ancora allievo
all'università. Tra i personaggi famosi si annoverano Ludwig
Wittgenstein, Joseph Conrad, Herbert George Wells, David Herbert
Lawrence, George Bernard Shaw. Fra quelli meno famosi molti professori
universitari, alcuni strambi, altri animati da un profondo amore per la
conoscenza.
Il libro poi procede con alcuni articoli, che
ripercorrono ricordi di infanzia (come quelli legati all'importante
figura del nonno di Russell, celebre politico), alcune decisioni
importanti per la vita del filosofo, e numerose prese di posizione
rispetto alla realtà del suo tempo (come il pacifismo ragionato che lo
indusse ad opporsi alla Prima Guerra Mondiale, che lo obbligò al
carcere). A volte però Russell assume la dimensione di osservatore
distaccato che analizza i cambiamenti del suo tempo e dello spirito del
tempo, che potremmo definire con una parola tedesca zeitgeist. Dalla
sua infanzia e giovinezza, in cui gli ideali di progresso continuo e
miglioramenti incessanti della vita degli uomini e della società, fino
alla cieca paura di un olocausto nucleare, determinato dalla Guerra
Fredda tra le superpotenze, il passo è lunghissimo, ma purtroppo ben
reale.
Russell si rammarica di come parole come libertà siano state
travisate e diventato bagaglio della più turpe politica reazionaria
(sono infatti parole usate in misura maggiore dai partiti nazista e
fascista, oltre che quelli successivi reazionari). In questo spera che
la distopia illustrata in "1984" di George Orwell
non abbia mai a realizzarsi, e per avvalorare questa speranza indica
possibili strade che devono intraprendere i politici e gli uomini
assennati per evitare un'ecatombe planetaria. Gli ultimi scritti
illustrano con lucidità queste posizioni.
La chiarezza espositiva di
Russell è sempre encomiabile: ci mostra con logica sempre precisa e
puntuale cosa intende parlando di moralità, problema ontologico,
dimostrazioni scientifiche, futuro dell'umanità, arte della scrittura,
ricerca della felicità.
Consigliato
a:
Consiglio questo
libro a tutti, perché
la coerenza e genialità di questo grande autore possono sempre essere
un faro per le menti più recettive.
Vi consiglio di leggere altre opere di Bertrand Russell, come "La conquista della felicità"
o "Pensieri".
Tra i vari intellettuali e filosofi di cui parla Russell in questo
volume, vi sono anche Epicuro e Cartesio: vi suggerisco allora di
leggere "Lettera sulla Felicità (a Meneceo)" di Epicuro (potete
trovarne anche l'audiolibro a questa pagina)
e il "Discorso sul metodo"
di Renato Cartesio (anche questo abbiamo in audiolibro).
Altro autore che vi potrebbe interessare è Erasmo da Rotterdam: potete
leggere il suo "Elogio della follia"
(o ascoltarlo in audiolibro).
Pagina delle citazioni
da quest'opera di Bertrand Russell.
| Scorrevolezza |
Valore
artistico |
Contenuti |
Globale |
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Fronte
|
Retro
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Clicca sulle immagini per
ingrandire
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|
Titolo |
| Ritratti a memoria |
Tit.
originale |
| Portraits from Memories and other
Essays |
Autore |
| Bertrand Russell |
Editore |
| Longanesi |
Anno |
| 1956 |
Pagine |
| 292 |
Genere |
| Raccolta di saggi |
Argomento |
|
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