Homepage | Libri | Film | Videogiochi | Fotografie | Articoli | Racconti | Download | Links | Scrivimi!
|
|
||
|
|
||
|
Accesso
rapido Clicca sulle lettere per accedere agli autori indicizzati |
|
![]()
Ricerca personalizzata
Questa raccolta compendia la maggior parte delle poesie scritte dall'autore siciliano, e fra di esse tutte le più famose, come "Ed è subito sera" e "Alle fronde dei salici". Sono da distinguere, nella produzione lirica dell'autore, due fasi, con un periodo di transizione che abbraccia la Seconda Guerra Mondiale, e che lo porterà, dalla prima sua poetica, caratterizzata da un forte contenuto tanatologico, alla seconda parte del suo percorso umano, verso poesie che colpiscono vivamente per la loro denuncia contro la barbarie della guerra. Il Quasimodo degli inizi parla di concetti come la vita, la morte, la caducità dell'esistenza, con uno spiccato lirismo e stilemi espressivi caratterizzati da un forte riferimento alla natura, soprattutto agli alberi e al vento, i primi statuari, il secondo in eterno divenire. Il secondo Quasimodo invece parlerà degli scontri bellici, dei turpi quanto efferati conflitti; esalterà l'amor patrio, la resistenza, il dolore di un popolo. Questa seconda poetica è creata sulla base di un'istanza ermetica meno spiccata rispetto al precedente, con contenuti decisamente più comprensibili, anche per il lettore profano. Il tema del trascorrere inesorabile del tempo è molto sentito, come quello della giovinezza perduta. Sono tutte poesie dal forte richiamo alla sensibilità, intense, a volte bucoliche, sempre soffuse di un'amara malinconia. La lettura è interessante per tutti: scoprirete un autore che travalica i suoi confini nazionali, per giungere ad una poetica fatta di messaggi che hanno una valenza universale.
Consiglio quest'opera agli amanti di poesia, soprattutto
se
non alle prime armi, che potranno scoprire, al di là delle
letture scolastiche, un autore
maturo a tratti quanto è
beatamente fanciullesco in altri. Se vi è piaciuta
quest'opera, leggete anche altri grandi della poesia, come Leopardi
("Canti"),
i francesi come Rimbaud ("Tutte le poesie"),
Baudelaire
("I
fiori del male"), Verlaine ("Romanze senza parole").
Consigliatissimi anche Keats
e Yeats.
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
Homepage | Libri | Film | Videogiochi | Fotografie | Articoli | Racconti | Download | Links | Scrivimi!
Tutti i marchi registrati appartengono ai loro legittimi proprietari. Non si intende violare alcun Copyright. I contenuti di queste pagine sono copyright di Christian Michelini, alias Kyme. E’ vietata la riproduzione senza il consenso dell’autore.
'); //-->