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Recensione a cura di Christian
Questo romanzo
narra
la
storia di un amore romantico, i cui protagonisti sono una giovane, che
per la prima volta entra a contatto con la vita di società,
e un uomo, segnato da conflitti e dissidi interiori, e sul cui capo
incombe l'ombra di un matrimonio fallito e della moglie fedifraga, che
l'ha tradito per inseguire i suoi spasimanti.
Il libro parte
da presupposti diversi dal precedente "Rudin",
scritto sempre da Turgenev:
quest'ultimo narra la storia di un giovane irresoluto e confuso da
sentimenti affettivi e morali contraddittori, "Nido di nobili", invece,
narra la vita di un uomo di educazione controversa, allontanato dai
suoi stessi genitori dalla società, che si abbandona al
primo amore con intensità travolgente, fino a giungere al
matrimonio. Ma il matrimonio si rivela un fallimento su tutti i fronti,
essendo essenzialmente un contratto economico per i contraenti. Il
giovane inesperto diviene un uomo, abbandona la moglie, la crede morta
per averne letto una vaga notizia del decesso, e, nel suo isolamento
passivo, privo di attività, si innamora di una giovane di
nobile famiglia come lui; verrà ricambiato, ma lo spettro
inquietante della moglie tornerà a rovinargli la vita.
Questa essenzialmente la storia, che, inquadrata in un contesto a mio
avviso meno realista (nei contenuti) e più romantico di
quelli comuni a Turgenev,
contiene al suo interno diverse tematiche meno evidenti, come il
rapporto con il lavoro, il significato della solitudine e del dolore,
il condizionamento opprimente della società.
La
fine del romanzo
non piacerà al lettore moderno, e infatti
nell'ottica contemporanea questo volume perde una parte del suo fascino
sentimentale. Ma "Nido di nobili" va interpretato in chiave storica, e,
sotto la luce rischiarante dell'inquadramento temporale, rivela
concetti e preziosità contenutistiche che vanno al di
là della trama e dell'epilogo.
Consigliato
a:
Consiglio
questo volume a
chi ha già letto almeno "Memorie di un
cacciatore" di Turgenev:
solo in questo caso, e magari leggendo romanzi
come "Rudin",
si può meglio comprendere e gustare quest'opera peculiare
nella produzione artistica dell'autore russo.
Se vi
è piaciuto questo romanzo,
vi consiglio opere di diverso
genere, ma secondo me accomunate a "Nido di nobili" per alcune
affinità narrative: "Jane
Eyre"
di Charlotte
Brontë e "Agnes Grey"
della sorella Anne.
| Scorrevolezza |
Valore
artistico |
Contenuti |
Globale |
| 9 |
8 |
9 |
9 |
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Fronte
|
Retro
|
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Clicca sulle immagini per
ingrandire
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