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Titolo
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Autore
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|
La
follia di
Almayer
|
Joseph Conrad
|
Recensione
a cura di Christian
Conrad
ci
presenta la storia di un uomo bianco, ambizioso, che
vive in Malesia e che sposa la figlia adottiva di un ricco uomo. A quei
tempi di suddivisione in classi razziali, questo matrimonio appariva
sconsiderato ad un occidentale, ma Almayer, il protagonista, non esita
ad accettarlo per il suo desiderio di denaro e scalata sociale. Ma il
matrimonio, soprattutto dopo l'allontanamento della figlia nata dai
consorti, risulta infelice, arrivando a rendere Almayer sempre
più arcigno e sua moglie quasi folle, via via considerata
sempre
più una pazza e una strega. Intanto le condizioni economiche
della famiglia, a causa anche dell'ostracismo dei potenti locali,
divengono sempre più difficili, e le allettanti mire di
ricchezza si tramutano in un incubo di malversazione quotidiana.
Solo il ritorno della figlia muterà la situazione, tra
l'amore
del padre, quello di un giovane principe locale e la folle speranza
della madre in un matrimonio che decreti l'allontanamento della figlia
dai malsani uomini bianchi.
Conrad in questo romanzo,
avventuroso ma riflessivo, è
capace di
raccontarci la vita e il pensiero di un uomo che deve continuamente
misurare le sue brame con una realtà che riesce
infallibilmente
a cancellare le sue speranze. La ricchezza, la serenità
familiare, i progetti di rinascita economica, l'avvenire della figlia,
una serena vecchiaia: tutti aneliti che vengono miserevolemte smentiti
e negati, rendendo Almayer sempre più sconsolato e
amareggiato.
La follia di Almayer non è solo un nome dato dagli europei
visitatori alla sua casa in costruzione, ma è anche la
costante
situazione dell'uomo Almayer e, per estensione, di tutti gli uomini:
frustrazioni e continue disillusioni che si rispecchiano in una vita
sempre parca di elargizioni felici e positive. Con magistrale ironia,
non sarà infatti la vita a dare il dono più
prezioso ad
Almayer, cioè la serenità, bensì la
morte, lungo
un cammino di privazione mentale e smarrimento di sé che
è l'unico in grado di donare pace interiore.
Se quest'opera è mossa da uno spiccato pessimismo di fondo,
non
così è la narrazione: infatti risulta piacevole
la
lettura, sia per chi desidera una storia avventurosa ed esotica, sia
per chi, leggendo ad un
metalivello differente, cerca una più forte rappresentazione
del
pensiero dell'autore.
Consigliato
a:
Consiglio
questo volume a chi ha letto almeno le opere più
celebri di Conrad: "Cuore di tenebra" (disponibile l'audiolibro),
"Al
limite estremo", "La
linea d'ombra", "Vittoria".
Chi è interessato alla letteratura avventurosa dovrebbe
leggere
innanzitutto le opere di Rudyard Kipling
("Il libro della giungla",
"Kim"), quelle di Mark Twain ("Le avventure di Tom Sawyer" e "Le
avventure di Huckleberry Finn") e anche "L'isola del tesoro" di
Stevenson.
| Scorrevolezza |
Valore
artistico |
Contenuti |
Globale |
| 7 |
7 |
7.5 |
7 |
|
Fronte
|
Retro
|
|
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Clicca
sulle immagini per ingrandire
|
|
Titolo |
La
follia di Almayer
|
Tit.
originale |
Almayer's Folly
|
Autore |
Conrad,
Joseph
|
Editore |
| www.bibliomania.it |
Anno |
1895
|
Pagine |
| 62 |
Genere |
| Romanzo |
Argomento |
Avventura
|
|