Homepage | Libri | Film | Videogiochi | Fotografie | Articoli | Racconti | Download | Links | Scrivimi!


La risorsa online per le vostre letture

Combatti la fame nel mondo. Clicca su www.thehungersite.com

Aggiungi ALK Libri ai preferiti
Scrivimi per informazioni o richieste

Ricerca





Get a free search
engine for your site

Recensioni libri
I libri imperdibili
Audiolibri
Biografie autori
Correnti letterarie
Progetto Letteratura VR
Progetto AEDO
Recensioni film
Recensioni giochi
Articoli
Fotografie
Racconti
Umorismo :-)

Staff
Scrivimi!
Links
Vecchie news

Accesso rapido
alle recensioni

Clicca sulle lettere per accedere agli autori indicizzati

A | B | C

D | E | F

G | H | I

J | K | L

M | N | O

P | Q | R

S | T | U

V | W | X

Y | Z

 

 

 

Titolo
Autore
La disfatta Émile Zola
Recensione a cura di Christian

Ricerca personalizzata

Questo romanzo di Zola è uno di quelli che mi è meno piaciuto. Invero non certo per la realizzazione e la ricerca che l'ha reso possibile, certamente accuratissima e puntigliosa come nella miglior tradizione dell'autore, ma per le tematiche trattate, che hannno colpito la mia attenzione con stupore. E' un libro che parla della guerra franco-prussiana del 1870, dove l'autore descrive tutte le nefandezze del conflitto bellico, tutte le sofferenze che crea la battaglia, a volte con un gusto volutamente orrorifico per i cadaveri accumulati. Ciò che mi ha maggiormente lasciato perplesso, è la morale sottesa al romanzo: l'autore ci vuole spiegare la necessità della guerra come ritualità rigenerativa della condizione umana, come male necessario, allo stesso modo della morte, per lasciare spazi al nuovo e al mondo di domani, per permettere di ricostruire con nuovi mezzi e nuove idee, migliori delle precedenti.
Ma sinceramente è un ottica che non mi sento affatto di condividere, e, nella pletora di commenti positivissimi che hanno accolto la presentazione del romanzo al tempo dell'uscita, solo poche voci si sono schierate contro l'etica che sta dietro a questo libro. Come alcuni hanno rilevato, i nove decimi del romanzo sembrano smentire l'autore stesso, e le sue descrizioni ferali quanto tremende del lascito morale e umano dei conflitti, sembrano essere in netto contrasto con il decantato intento catartico della guerra.
Ma comunque, questo romanzo, il più lungo del ciclo dei Rougon-Macquart, è realizzato con la consueta competenza letteraria e storica di Zola; un'opera vasta e sapientemente ordita, che, letta in chiave descrittiva di un nefando conflitto, risulta bella ma moraleggiante, quasi allontanandosi dagli intenti naturalistici dell'autore.


Consigliato a:

Consiglio questo volume a tutti gli appassionati di Zola, che potranno trovare un sapiente lavoro di documentazione e ricostruzione ambientale. Se non li avete ancora letti, vi consiglio tutti i grandi libri di Zola: "Germinale", "L'assommoir", "Nanà", "Il ventre di Parigi", "La bestia umana".
Se volete approfondire il tema della guerra in letteratura, vi consiglio varie opere: il bellissimo "Per chi suona la campana" di Hemingway, l'affascinante "La luna è tramontata" di Steinbeck, il celeberrimo "Guerra e pace" di Tolstoj, l'inquietante "Salambò" di Flaubert.


Scorrevolezza Valore artistico Contenuti Globale
8 7 8 7

Fronte
Retro
Clicca sull'immagine per ingrandire Clicca sull'immagine per ingrandire

Clicca sulle immagini per ingrandire

 

Titolo
La disfatta
Tit. originale
La Débàcle
Autore
Émile Zola
Editore
Biblioteca Economica Newton
Anno
1892
Pagine
370
Genere
Romanzo
Argomento
Naturalismo

Homepage | Libri | Film | Videogiochi | Fotografie | Articoli | Racconti | Download | Links | Scrivimi! 

Tutti i marchi registrati appartengono ai loro legittimi proprietari. Non si intende violare alcun Copyright. I contenuti di queste pagine sono copyright di Christian Michelini, alias Kyme. E’ vietata la riproduzione senza il consenso dell’autore.