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Titolo
|
Autore
|
|
La
congiura del Fiesco a Genova
|
Friedrich
Schiller
|
Recensione a cura di Christian
Quest'opera, che è fra le prime scritte da
Friedrich Schiller, ci narra, anche se senza rigore storico, la
congiura, perpetrata da Fiesco ed altri nobili genovesi, per prendere
il potere nella città, espropriandolo ad Andrea Doria.
Questa tragedia ha avuto una genesi difficile, ed è stata
rappresentata anche con due finali differenti, per venire incontro alle
esigenze morali imposte dai signori degli staterelli in cui era divisa
la Germania del tempo. E' ritenuta dalla critica una delle opere minori
di Friedrich Schiller. Per quanto, però, sia caratterizzata
da una struttura forse troppo artificiosa, non manca la
profondità del grande maestro. La figura del Fiesco, tra
opportunismo, orgoglio, dissennatezza impetuosa e assennata
ponderazione, ci è presentata con bravura da Schiller, e in
certe enigmatiche situazioni, come il rapporto con il moro, la morte
della moglie, l'indecisione sull'avvenire di Genova, l'autore riesce a
raggiungere livelli poetici molto elevati. Certo, dall'altra parte
abbiamo storie abbozzate che poco si amalgamano con la narrazione
principale, come lo stupro della figlia di Verrina e conseguente dramma
del padre, ma è la visione corale di questa tragedia che
meglio mette in evidenza la ricchezza contenutistica.
Il tema
della fierezza di un uomo è qui riprodotto con precisione da
Schiller: l'ardore per la libertà si tramuta presto in
temuta tirannia, e qui l'autore sembra preannunciare temi cari alla
filosofia dell'Ottocento e Novecento.
Non è
affatto da buttare, quest'opera: certo, non raggiunge vette particolari
di lirismo, ma stiamo sempre parlando di un grandissimo autore, e la
presente opera, pur nelle sue mancanze, riesce ad essere affascinante e
godibile.
Consigliato
a:
Consiglio questo libro a chi, appassionato di teatro,
vuole
leggere le opere teatrali dei maggiori autori del passato. Se vi
è piaciuto questo libro, oppure se volete orientarvi su
grandi capolavori mondiali, vi consiglio le opere di Shakespeare:
"Amleto",
"Romeo e Giulietta", "Otello", "Re
Lear",
senza disdegnare anche autori più moderni come Luigi
Pirandello (mirabile il suo "Sei personaggi in
cerca di autore") e Jean Paul Sartre
(ad esempio "Le mosche" e "Porta
chiusa").
Leggi le citazioni tratte da
quest'opera.
| Scorrevolezza |
Valore
artistico |
Contenuti |
Globale |
| 7 |
7 |
7 |
7 |
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Fronte
|
Retro
|
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Clicca sulle immagini per
ingrandire
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Titolo |
| La congiura del Fiesco a Genova |
Tit.
originale |
| Die Verschwörung des
Fiesco zu Genua |
Autore |
| Friedrich Schiller |
Editore |
| Einaudi |
Anno |
| 1783 |
Pagine |
| 112 |
Genere |
| Tragedia
teatrale |
Argomento |
|
|