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Titolo
Autore
La caduta Albert Camus
Recensione a cura di Christian

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Questo romanzo breve č scritto interamente come monologo del protagonista, un lungo discorso nel quale racconta la sua vita a un interlocutore estraneo, non amico, non conoscente, ma solo una ipotetica presenza che regge tutta la narrazione ed in cui č facile, per il lettore, immedesimarsi.
E' quasi una parabola di vita umana quest'opera, un intero cursus dell'autocoscienza di un uomo: il protagonista, un celebre avvocato parigino, parte da una gaia serenitā, una gioia autocompiaciuta nell'esser buono e altruista, un'appagamento del sé che sconfina gravemente nell'orgoglio smisurato e nella fatua vanitā; poi, lungo un percorso fatto di accorati richiami della sua coscienza (identificati in spettrali risate e fugaci presenze nella sua mente), ecco che l'uomo arriva a detestarsi, a biasimare il suo orgoglio in primis, ma anche la sua cecitā di fronte alla vita, ai dolori, in una presa di posizione che č affossata dal senso di colpa, unica vera costante della vita, ma anche unico mezzo che, partendo dalla propria colpa, permette una generalizzazione che abbraccia l'intera umanitā.
La voce narrante vorrebbe sempre essere in alto, non solo spiritualmente, ma anche nella concreta fisicitā: ma sarā la mancanza di elevatezza nell'anima che infine lo spaeserā, e gli imporrā una nuova vita.
Quest'opera, attraversata da un malinconico senso di disfatta morale, trova nel finale un simbolo di reazione umana sconfortato e passivo: un tono dimesso che abbraccia l'intero volume, che rende merito alla peculiaritā di quest'opera nella produzione letteraria di Camus, premio Nobel per la letteratura.

Consigliato a:

Consiglio questo volume soprattutto alle persone che giā conoscono la prosa di Camus, e potranno qui trovare un interessante libro maturo di questo autore. Se non l'avete giā fatto, dovreste leggere altre opere di questo autore, in particolare "Lo straniero" e "La peste".
Jean-Paul Sartre fu amico di Camus, ma solo fino ad insanabili dissidi politici: di questo celebre autore potreste leggere "La nausea", e le opere teatrali: "Le mosche", "Porta chiusa", "La sgualdrina timorata".
Se vi interessa invece la letteratura francese del secolo precedente a quello di Camus, potreste leggere i suoi capisaldi: Flaubert in "Madame Bovary", Balzac in "Papā Goriot", Zola in "Germinale", Maupassant in "Bel-Ami".


Scorrevolezza Valore artistico Contenuti Globale
7 8 8 7.5

Fronte
Retro

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Titolo
La caduta
Tit. originale
La chute
Autore
Albert Camus
Editore
Bompiani
Anno
1956
Pagine
100
Genere
Romanzo breve
Argomento

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