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Titolo
Autore
La bastarda di Istanbul Elif Shafak
Recensione a cura di Denise

“L’uomo è nato libero e tuttavia è ovunque in catene. In realtà la differenza è che il selvaggio vive in se stesso, mentre l’uomo socievole vive sempre fuori da se stesso, non sa vivere che dell’opinione degli altri ed è unicamente dal loro giudizio che egli deriva il sentimento della propria esistenza”.

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Circa un anno fa lessi un articolo su Elif Safhak, l’autrice di questo libro, in particolare sui dettagli dell'accusa di "offesa" all’identità turca, arrecata proprio dagli argomenti affrontati nel suo romanzo.
Dopo il caso del più famoso Ohran Pamuk, costretto a lasciare la Turchia a causa delle continue minacce da parte del partito nazionalista, Elif Safhak, grazie al clamore suscitato dal libro “La bastarda di Istanbul”, rivela nel modo più drammatico la condizione professionale e umana dei giornalisti e degli scrittori che vivono in Turchia, obbligati a scegliere fra la censura, e le conseguenze giuridiche per chi viola il famigerato articolo 301, che tuttora prevede il carcere per chi offende l’identità turca, e nello specifico per chi nomina il genocidio degli armeni del lontano 1915, attuato dai turchi, che ancora oggi non vogliono riconoscere.
Personalmente ringrazio questi scrittori, che affrontano senza timore gli argomenti più difficili riguardanti la Turchia, per far sì che anche il resto del mondo sappia in quali circostanze spesso, in questo paese ancora oggi si rischia di andare in carcere per motivi insensati.
Il libro è veramente interessante, sotto ogni punto di vista.


L’autrice ha uno stile originale, in ogni capitolo presenta un nuovo personaggio del quale descrive vizi, virtù e passato; ciascuno di loro è un componente delle famiglie protagoniste di questa storia, fisicamente lontane ma legate dal passato in comune. Sullo sfondo di queste vicende, una poetica descrizione della Turchia dei nostri giorni, uno sguardo sulla quotidianità dei giovani, imprigionati tra vecchie tradizioni e voglia di modernizzazione, in attesa dell’ingresso della Turchia nell’Unione Europea, con tutte le incoerenze di una civiltà ancora troppo legata a quei riti e quelle usanze che la rendono a tutt'oggi inadeguata agli standard europei, con tante domande, riguardo un passato tragico, che cercano una risposta chiara e definitiva.
La storia narra dell’amicizia fra una ragazza della famiglia armena e una ragazza della famiglia turca, Armanoush è legata alle sue tradizioni, ai libri, alla continua ricerca di un riscatto “morale” per il riconoscimento del genocidio dei suoi discendenti. Asya proveniente da una situazione familiare complessa, priva di figure maschili, nella quale conduce una vita decisamente più sregolata.
La loro amicizia svelerà le vere radici delle due famiglie, con colpi di scena e segreti inconfessabili.

Scorrevolezza Valore artistico Contenuti Globale
8 9 9 9

Fronte
Retro

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Titolo
La bastarda di Istanbul
Tit. originale
The Bastard of Istanbul
Autore
Elif Shafak
Editore
Rizzoli
Anno
2007
Pagine
385
Genere
Romanzo
Argomento

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