Homepage | Libri | Film | Videogiochi | Fotografie | Articoli | Racconti | Download | Links | Scrivimi!
|
|
||
|
|
||
|
Accesso rapido Clicca sulle lettere per accedere agli autori indicizzati |
|
“L’uomo
è nato libero e tuttavia è ovunque in catene. In
realtà la differenza è che il selvaggio vive in
se stesso, mentre l’uomo socievole vive sempre fuori da se
stesso, non sa vivere che dell’opinione degli altri ed
è unicamente dal loro giudizio che egli deriva il sentimento
della propria esistenza”. ![]()
Ricerca personalizzata
Circa un anno fa lessi un articolo su Elif Safhak, l’autrice di questo libro, in particolare sui dettagli dell'accusa di "offesa" all’identità turca, arrecata proprio dagli argomenti affrontati nel suo romanzo. Dopo il caso del più famoso Ohran Pamuk, costretto a lasciare la Turchia a causa delle continue minacce da parte del partito nazionalista, Elif Safhak, grazie al clamore suscitato dal libro “La bastarda di Istanbul”, rivela nel modo più drammatico la condizione professionale e umana dei giornalisti e degli scrittori che vivono in Turchia, obbligati a scegliere fra la censura, e le conseguenze giuridiche per chi viola il famigerato articolo 301, che tuttora prevede il carcere per chi offende l’identità turca, e nello specifico per chi nomina il genocidio degli armeni del lontano 1915, attuato dai turchi, che ancora oggi non vogliono riconoscere. Personalmente ringrazio questi scrittori, che affrontano senza timore gli argomenti più difficili riguardanti la Turchia, per far sì che anche il resto del mondo sappia in quali circostanze spesso, in questo paese ancora oggi si rischia di andare in carcere per motivi insensati. Il libro è veramente interessante, sotto ogni punto di vista.
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
Homepage | Libri | Film | Videogiochi | Fotografie | Articoli | Racconti | Download | Links | Scrivimi!
Tutti i marchi registrati appartengono ai loro legittimi proprietari. Non si intende violare alcun Copyright. I contenuti di queste pagine sono copyright di Christian Michelini, alias Kyme. E’ vietata la riproduzione senza il consenso dell’autore.
'); //-->