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Titolo
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Autore
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Jettatura
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Théophile
Gautier
|
Recensione a cura di Christian
Ascolta l'audiolibro!
Questo romanzo
tradisce la sua origine culturale molto più di altri
volumi di Gautier: è un'opera scritta per un pubblico elitario di
nobili e dandy ottocenteschi, occupati nella giovinezza a compiere "le
Grand Tour" d'Europa.
La storia è ambientata a Napoli, ma il
cromatismo corale della città partenopea viene descritto solo di
sfuggita dall'autore, in particolare soffermandosi sulle descrizioni
dei personaggi secondari, perché anche il coprotagonista, Altavilla, è
un nobile alla moda che si veste quasi esclusivamente con abiti
d'importazione. L'unico suo tratto veramente folkloristico è la
superstizione, il tema fondamentale che attraversa tutto il romanzo.
Il
protagonista, Paolo d'Aspromonte, è promesso sposo di Alicia Ward,
incantevole miss inglese. Il loro rapporto sarà funestato dall'arrivo
di Altavista, che con il suo bagaglio di corni e amuleti cambierà il
destino del loro rapporto. Paolo capisce di essere un involontario
iettatore, e reinterpreta il suo passato e presente alla luce di questa
nuova conoscenza: gli episodi sfortunato che hanno colpito i suoi
conoscenti, la stessa malattia che affligge e consuma miss Alicia hanno
origine nello sguardo di Paolo. Paolo si convince così della sua
malasorte, e sarà disposto a tutto pur di salvare la vita della sua
amata.
Quest'opera, breve, a volte scanzonata, anche se dai
caratteri drammatici, è una lettura rilassante, premesso che ci si
lasci coinvolgere dalla natura delle tematiche trattate, altrimenti può
risultare un po' grottesca, specialmente nell'epilogo.
Consigliato
a:
Consiglio questo libro a chi vuole distrarsi
immergendosi negli
ambienti dei gentleman e dei dandy ottocenteschi. Se volete leggere
altre opere di questo autore, vi consiglio "Il romanzo della mummia", "Il capitan Fracassa"
e "Avatar".
Chi vuole approfondire la narrativa ottocentesca francese dovrebbe
assolutamente leggere i grandi maestri: "Madame Bovary",
"Bouvard e Pécuchet"
e "Tre racconti"
di Gustave Flaubert;
"Le illusioni perdute",
"Papà Goriot"
e "Il colonnello Chabert"
di Honoré de Balzac;
"I miserabili"
e "Notre-Dame de Paris"
di Victor Hugo;
"Bel-Ami", "Pierre e Jean"
e "Forte come la morte"
di Guy de Maupassant
(abbiamo disponibili di questo autore anche due audioracconti: "Scampagnata"
e "Plenilunio");
"Germinale",
"Al paradiso delle signore",
"Il ventre di Parigi",
"Nuove storielle a Ninetta"
(di cui abbiamo disponibile l'audiolibro),
"La bestia umana",
"L'assommoir",
"Nanà" di Émile Zola.
Ascolta l'audiolibro!
| Scorrevolezza |
Valore
artistico |
Contenuti |
Globale |
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Fronte
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Retro
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Clicca sulle immagini per
ingrandire
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Titolo |
| Jettatura |
Tit.
originale |
| Jettatura |
Autore |
| Théophile Gautier |
Editore |
| Progetto Manuzio |
Anno |
| 1857 |
Pagine |
|
Genere |
| Romanzo |
Argomento |
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