
Recensioni
libri
I
libri imperdibili
Audiolibri
Biografie
autori
Correnti
letterarie
Progetto
Letteratura VR
Progetto
AEDO
Recensioni
film
Recensioni
giochi
Articoli
Fotografie
Racconti
Umorismo
:-)
Staff
Scrivimi!
Links
Vecchie
news
Accesso
rapido
alle recensioni
Clicca sulle lettere per
accedere agli
autori indicizzati
A
| B | C
D | E
| F
G | H
| I
J | K
| L
M | N
| O
P | Q
| R
S | T
| U
V | W
| X
Y | Z
|
|
Recensione a cura di Christian
Questo volume, pregno di avvenimenti, densissimo di
personaggi, sia comprimari che principali, mostra, fin dall'inizio, le
sue potenzialità e le sue aspirazioni. La
capacità della Fallaci di
ricreare una lingua vivissima ed
estremamente colorita, ricca di inflessioni, intere pagine scritte in
tutti i dialetti d'Italia, aumenta in maniera esponenziale la fragranza
della lingua scritta. E' veramente meritoria questa fine ricostruzione
dei dialoghi, un'arte dispiegata dalla Fallaci
nella con una competenza
interlinguistica mirabile, quasi una comunione poliglotta di vernacoli
territoriali.
Non è solo la presenza
così fruttifera, ai fini ricostruttivi, delle parlate
italiane a stupire: soprattutto è ammirevole
capacità di riprodurre innumerevoli idiomi: il francese,
l'inglese onnipresente, l'arabo, e oltre, fino alla rappresentazione
fonetica di queste lingue, che crea non solo uditivamente, ma anche
visivamente una varietà interculturale unica.
Questi sono in particolare i meriti stilistici che più mi
hanno colpito di questo corposo volume; ma il libro va molto oltre,
perché in esso viene narrata una storia in grado di esporre
chiaramente una visione esistenzialedi vita, una concezione articolata
e chiaramente espressa della vita umana.
Il motivo dominante,
vero punto cardine della storia, è chiaramente la guerra che
si svolge a Beirut fra le diverse fazioni e i diversi credi: tra
musulmani, cristiani maroniti, enti e militari governativi. Ma il punto
cardine dell'opera, quello che sottende a tutta la struttura
concettuale ed estetica dell'opera, ruota attorno alla formula,
teorizzata dal grande fisico Boltzmann, per calcolare l'entropia di un
sistema: S = K ln W , considerata dall'autrice
la formula della Morte.
Il libro diviene, tramite le illusioni e le ricerche di uno dei
protagonisti, anche una speculazione sulla possibile formula della
Vita. Ma la Fallaci
espone qui un'ottica motivatamente pessimistica
sulla possibilità di trovarla, e lo stesso titolo del libro,
che in arabo, come la stessa autrice
spiega, significa: "Come piace a
Dio", è già una dichiarazione di intenti.
Al di là di considerazioni e valutazioni sulla valenza del
destino nella vita, che ogni lettore può comparare con la
propria esperienza e le proprie idee, quello che più
colpisce di questo volume, oltre alla sua ricchezza fonetica e
idiomatica, è l'essere un'opera nel senso più
artistico del termine: qui l'autrice
riesce veramente ad esporre il suo
pensiero, ad arricchirlo di citazioni, di considerazioni specifiche, il
tutto all'interno di un piano estetico ben circostanziato. La
piattezza, o l'assenza speculativa, sono lontani anni luce da questo
libro, che è ricco tanto di azione quanto di ragionamento:
un binomio che l'autrice
riesce a mettere in campo con rara maestria,
ed ciò costituisce uno dei maggiori pregi di quest'opera.
Consigliato
a:
Consiglio questo libro a tutte le persone appassionate
di
buona letteratura. Se vi è piaciuto, potreste essere
interessati a leggere altre opere della Fallaci.
Personalmente, un
altro suo libro che ho letto e mi ha favorevolmente colpito
è stato "Lettera
ad un bambino mai nato".
Se siete
interessati ad approfondire la narrativa al femminile italiana,
dovreste leggere una delle più rinomate autrici della
modernità:
Grazia Deledda, in celebri opere
come "Canne
al vento" (che abbiamo disponibile anche come audiolibro),
"Cenere"
e "Il
paese del vento".
| Scorrevolezza |
Valore
artistico |
Contenuti |
Globale |
| 7 |
8.5 |
8.5 |
8.5 |
|
Fronte
|
Retro
|
 |
 |
|
Clicca sulle immagini per
ingrandire
|
|
Titolo |
| Insciallah |
Tit.
originale |
| Insciallah |
Autore |
| Oriana Fallaci |
Editore |
| Rizzoli |
Anno |
| 1990 |
Pagine |
| 795 |
Genere |
| Romanzo |
Argomento |
| Guerra
mediorientale |
|