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Titolo
|
Autore
|
|
Gli
occhiali
|
Henry
James
|
Recensione a cura di Christian
Questo grazioso e ben bilanciato racconto di Henry James
ci
illustra come le convenzioni, e soprattutto l'aspetto fisico delle
persone, possano influenzare non solo le nostre relazioni con gli
altri, ma anche la nostra intera vita.
E' questa la storia di
una ragazza bellissima che ha un grosso problema alla vista, che le
impone di indossare un enorme paio di occhiali per preservare intatti i
suoi occhi. La ragazza si trova così presa tra due fuochi:
deve decidere se portare gli occhiali, e relegarsi ad una vita dimessa
e senza possibilità di un buon matrimonio (chi la
schiettezza e la sincerità del racconto si fanno superbe,
totalmente scevre da buonismo e ipocrisia), oppure abbandonare il
malefico strumento, rischiando la cecità, e rimanere la
stupenda fanciulla che è con una radiosa vita a venire.
La scelta sarà, con il procedere della trama, scontata, ma
riserverà interessanti colpi di scena.
Henry James
non si perita di mostrare la reale condizione della nostra
società: l'autore, a volte in modo sottilmente acritico,
riesce a decretare l'evidenza e la scontatezza in una faccenda che, a
guardarla con perbenismo, risulta essere almeno odioso, in cui
aspirerebbe ad un finale diverso, a qualcosa di più
edificante... ma tutto questo non è possibile,
perché la società reclama le sue vittime.
Il tono quasi dimesso e decisamente didascalico dell'opera si adattano
perfettamente agli avvenimenti: tutto appare ben confezionato, a volte
quasi subdolo nel constatare i fatti.
L'autore nonfa
risaltare una interpretazione morale di questa vicenda, almeno non in
modo evidente: e questo è, al contempo, il più
grande merito di questo racconto e anche ciò che
maggiormente colpisce e atterra la nostra coscienza.
Consigliato
a:
Consiglio questo volume a tutti quelli che vogliono
leggere
una breve storia, gradevole, e che induca alla riflessione. Se vi
è piaciuto questo libro, potreste leggere altre opere di
Henry James, come "Washington Square"
o "Il carteggio Aspern e altri
racconti".
Se volete leggere qualcosa di affine alle
tematiche Henry James, vi consiglio due letture: "Rosso Malpelo" di Giovanni Verga
(per la discrepanza che esiste tra come si è e come si
è visti), e "Uno, nessuno
e centomila" di Luigi Pirandello
(per riflettere su come siamo in rapporto agli altri).
| Scorrevolezza |
Valore
artistico |
Contenuti |
Globale |
| 8 |
7 |
7.5 |
7.5 |
|
Fronte
|
Retro
|
|
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|
Clicca sulle immagini per
ingrandire
|
|
Titolo |
| Gli occhiali |
Tit.
originale |
| Glasses |
Autore |
| Henry James |
Editore |
| www.bibliomania.it |
Anno |
| 1896 |
Pagine |
| 64 |
Genere |
| Racconto |
Argomento |
|
|