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Titolo
Autore
Gita al faro Virginia Woolf
Recensione a cura di Christian

Ricerca personalizzata


In questo romanzo, che è uno dei più famosi di Virginia Woolf, l'autrice ci presenta la vita di una famiglia contemporanea. Potrebbe sembrare a prima vista un soggetto semplice e scontato, ma la Woolf riesce a carpire l'essenza dello scorrere del tempo nella semplicità quotidiana. Il volume è suddiviso in tre parti, che stanno a rappresentare le tre modalità in cui percepiamo il tempo: passato, presente e futuro. Tre istanze soggettive che confluiscono in una realtà oggettiva in continuo mutare; panta rei, tutto scorre, in una ricorsiva citazione del filosofo greco Eraclito. Ma i tre tempi non sono isolati momenti del nostro sentire, sono invece realtà che vicendevolmente si contemperano, nelle situazioni e nella nostra mente: il ricordo diviene mezzo universale per far rivivere casi e persone, l'immaginazione metodo unanime per preannunciare il futuro; e anche il presente non è che contingenza inesorabilmente legata alle realtà che la precedono e la seguono.
La prosa ricercata e impreziosita da termini forbiti riesce a donare al testo una musicalità incantatrice: una delle doti dell'autrice, dimostrata suberbamente in molti romanzi come ad esempio "Mrs Dalloway", è quella di saper comporre melodie di parole, in una visione armonica e ritmata del testo.
Questo romanzo è quasi un accompagnamento melodico e sereno per le nostre giornate, anche se non scevro di complesse riflessioni sul valore della vita e della morte, l'inesorabilità del tempo, l'antitesi emotiva uomo-donna, che si concretizza nel romanzo nei due diversi atteggiamenti di padre e madre con i loro figli, l'oppressiva autorità paterna, la mondanità spesso fatua, le mire intellettuali sovente frustrate e causa di amare introspezioni.
"Gita al faro" risulta un romanzo scorrevole e pregno, il cui pregio fondamentale è la musicalità speculativa che permea le atmosfere.

Consigliato a:

Consiglio questo volume a tutte le persone che ancora non conoscono la prosa di Virginia Woolf. Se vi è piaciuto questo volume, vi consiglio di leggere anche "Mrs Dalloway" e le altre opere, la cui lista potete consultare nella nostra biografia dell'autrice.
Se vi interessa leggere altre grandi autrici del passato, il mio consiglio è esplorare la narrativa al femminile partendo dalla spigliata e ironica prosa di Jane Austen, ad esempio in "Ragione e Sentimento", "Orgoglio e pregiudizio" e "Persuasione", proseguendo con il romanticismo delle sorelle Brontë, in "Agnes Gray" di Anne, "Jane Eyre" di Charlotte e "Cime tempestose" di Emily, fino ad arrivare ad autrici come Natalia Ginzburg, in "Le piccole virtù" e "Lessico famigliare", e Marguerite Yourcenar in "Memorie di Adriano" e "L'Opera al nero".

Scorrevolezza Valore artistico Contenuti Globale
8 8 8 8

Fronte
Retro

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Titolo
Gita al faro
Tit. originale
To the Lighthouse
Autore
Virginia Woolf
Editore
Garzanti
Anno
1927
Pagine
226
Genere
Romanzo
Argomento

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