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Titolo
Autore
Dei delitti e delle pene Cesare Beccaria
Recensione a cura di Christian

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Ascolta l'audiolibro.

Recentemente ho gettato lo sguardo su un questionario, presumo dedicato agli aspiranti docenti (un test valutativo quindi) in cui v'era una domanda riguardante Cesare Beccaria: non ho visto né la domanda né tutte le risposte possibili - era una veloce scorsa data al foglio in mano ad una passeggera del mio stesso treno - ma la risposta segnata dalla viaggiatrice sconosciuta, che avevo aiutato a sollevare la valigia sul portabagagli, recitava circa così: Cesare Beccaria (in "Dei delitti e delle pene") condanna la tortura e la pena di morte. Ora, può darsi che fosse proprio quella la risposta giusta per il curatore del questionario, ma sinceramente non è quello che ho inteso io leggendo il capolavoro del giurista italiano. Mi è parso che Cesare Beccaria condanni la tortura come disumana, oltre che inutile, spesso controproducente come mezzo per ottenere la verità, e pertanto mezzo stupido. Ma la pena di morte, in una società fortemente religiosa e secolarizzata, che vede questa vita come un transito verso l'altra vita - quella eterna per dono divino - è da Beccaria analizzata in ambito giuridico, e giudicata inutile, a volte controproducente (come la condanna a morte comminata a chi tenta il suicidio), fors'anche stupida, ma non disumana. Ritenere che Beccaria condanni la pena di morte, magari perché, spesso solo di facciata, molte nazioni odierne la condannano, e una (stucchevole) forzatura del testo originale.
Pertanto, approfitto di questo trascurabile episodio accadutomi, non per raccontarvi di cosa parla questo libro, o per commentarlo, ma per esortarvi alla lettura, di questo come di altri grandi capolavori: le esemplificazioni ad usus suus sono sempre limitanti, e spesso imprecise, quando non addirittura distorsioni per altri fini delle opere originali (uno degli esempi più tragici è quello capitato alle opere di Nietzsche).


Consigliato a:

"Dei Delitti e delle Pene" è uno di quei testi che trasudano intelligenza e saggezza, e verrebbe da chiedersi come mai, a distanza di secoli dalla sua pubblicazione, ancora l'umanità non abbia almeno adottato nelle sue leggi le principali teorie esposte da Cesare Beccaria.
Abbiamo disponibile anche l'audiolibro di quest'opera: una opportunità in più per conoscere questo celebre volume.


Ascolta l'audiolibro.
Scorrevolezza Valore artistico Contenuti Globale
7 8 10 9

Fronte
Retro

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Titolo
Dei delitti e delle pene
Tit. originale
Dei delitti e delle pene
Autore
Cesare Beccaria
Editore
Progetto Manuzio
Anno
1764
Pagine
n.d.
Genere
Trattato
Argomento
Diritto

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