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Titolo
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Autore
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Baccanti
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Euripide
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Recensione a cura di Christian
Se il mito di Edipo Re, analizzato sotto un'ottica
psicologica, ci presenta il complesso rapporto di odio, verso il
genitore di sesso opposto, e amore, verso l'altro, in quest'opera
Euripide ci presenta, per certi versi, un'idea antitetica, in cui
è la madre a ripudiare il figlio, in un accesso di follia
causato da una divinità scontenta e vendicativa. Un odio,
anche se momentaneo, che arriva alle estreme conseguenze, la morte del
prediletto discendente.
E' interessante riflettere su questo
intenso rapporto di Odi et Amo: da una parte l'amore per la propria
progenie, la speranza, la fiducia e l'appagamento generati dal figlio;
dall'altra, l'istinto alla distruzione del discendente, quasi in un
rapporto psicoanalitico di inconscia vendetta per le disillusioni
recondite che questo figlio induce.
La struttura di questa
tragedia classica è sapientemente gestita da Euripide per
indurre il rispetto e la sottomissione dell'uomo alle forze superiori
alle sue, in questo caso gli dei Dionisio e Bacco; ma è
altresì un monito agli eccessi delle intemperanze,
rappresentate dai baccanali, che possono portare a tremende escalation
di pazzia.
"Baccanti" è un'opera complessa, che
può essere analizzata e gustata tramite diverse chiavi di
lettura; l'ampiezza delle possibili interpretazioni, la struttura
intimamente frattale che evince nuove riflessioni ad ogni livello di
analisi rendono questa tragedia innegabilmente bella.
Consigliato
a:
Se siete appassionati di letteratura classica,
quest'opera vi
piacerà senz'altro. Se invece non avete ancora letto nulla
di autori come Euripide, Sofocle, Eschilo, allora con questo volume
potreste avvicinarvi ad un mondo nuovo e affascinante.
Se
volete leggere opere teatrali più moderne, potete discendere
via via attraverso William Shakespeare (ad esempio "Re Lear"),
Carlo Goldoni
(leggete "La locandiera", "Gli
amori di Zelinda e Lindoro", "Il cavaliere e la
dama"), Molière ("Il
Tartuffo", "Il Misantropo"),
Oscar Wilde
("Il ventaglio di lady Windermere", "L'importanza di essere
Fedele"), Luigi
Pirandello ("Così è se vi
pare", "Sei personaggi in cerca d'autore"),
Jean-Paul Sartre
("Le
mosche", "Porta chiusa").
| Scorrevolezza |
Valore
artistico |
Contenuti |
Globale |
| 8 |
8.5 |
9 |
8 |
|
Fronte
|
Retro
|
|
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|
Clicca sulle immagini per
ingrandire
|
|
Titolo |
| Baccanti |
Tit.
originale |
| Βάκχαι |
Autore |
| Euripide |
Editore |
| www.bibliomania.it |
Anno |
| 407-406 a.C. |
Pagine |
| 27 |
Genere |
| Tragedia
teatrale |
Argomento |
|
|