Homepage | Libri | Film | Videogiochi | Fotografie | Articoli | Racconti | Download | Links | Scrivimi!
|
|
|
|
|
|
||
|
Accesso
rapido Clicca sulle lettere per accedere agli autori indicizzati |
![]()
Ricerca personalizzata
L'uomo che ottiene facilmente le cose per le quali non prova che un desiderio molto moderato, finisce col concludere che la soddisfazione del desiderio non dà la felicità. Se ha una disposizione mentale filosofica, ne deduce che la cita umana è essenzialmente disgraziata, poiché anche l'uomo che ha tutto quello che vuole è infelice. Egli dimentica che l'essere privi di qualcuna delle cose che desideriamo è una condizione indispensabile della felicità. A tutti i giovani d'ingegno che perdono il loro tempo perché hanno la sensazione che al mondo non vi sia nulla da fare per loro, vorrei dire: «Rinunciate a tentare di scrivere e, invece, cercate di non scrivere. Girate il mondo; diventate pirati, re del Borneo, operai della Russia dei Sovieti. Procuratevi un'esistenza nella quale la soddisfazione dei bisogni fisici elementari assorba quasi tutte le vostre energie». Non raccomando a chiunque questo sistema, ma soltanto a coloro che soffrono della malattia diagnosticata da Krutch. Credo che, dopo qualche anno di una simile esistenza, l'ex-intellettuale scoprirà che, ad onta dei suoi sforzi, non può più trattenersi dallo scrivere e quando questo momento sarà venuto, ciò che scriverà non gli sembrerà vano. Quando occorre prendere una decisione grave o difficile, non appena disporrete di tutti i dati concentratevi del vostro meglio sulla questione e decidete; una volta presa la decisione, non tornatevi più sopra, a meno che veniate a conoscenza di qualche fatto nuovo. Nulla stanca quanto l'indecisione, e nulla è altrettanto sterile. L'invidia è la base della democrazia. Uno dei sintomi dell'arrivo di un esaurimento nervoso è la convinzione che il proprio lavoro sia tremendamente importante. Se fossi un medico, prescriverei una vacanza a tutti i pazienti che considerano importante il loro lavoro. Brani tratti da "La conquista della felicità" Lo Stato totalitario è il termine finale dell'organizzazione, la meta alla quale troveremo che tendono tutti i paesi sviluppati se non ci stiamo attenti. Dal secolo decimosettimo fino alla fine del decimonono, «libertà» fu la parola d'ordine dei radicali e dei rivoluzionari; ma ai giorni nostri la parola è stata usurpata dai reazionari, e coloro che si considerano più progressivi sono inclini a disprezzarla. Lo stato totalitario è il termine finale dell'organizzazione, la meta alla quale troveremo che tendono tutti i paesi sviluppati se non ci stiamo attenti. Quale che sia la sua setta o il suo partito [l'Uomo] crede che esso incarni l'ultima ed eterna saggezza, e che il partito contrario incarni l'ultima e assoluta follia. Per chiunque abbia una qualche cultura storica, un'opinione come questa è assurda. Nel passato, nessuna parte dell'umanità è stata mai così eccellente come ha creduto di essere, né così malvagia come è stata giudicata dai suoi nemici [...]. Brani tratti da "Ritratti a memoria" Uno dei mali della nostra epoca consiste nel fatto che l'evoluzione del pensiero non riesce a stare al passo con la tecnica, con la conseguenza che le capacità aumentano, ma la saggezza svanisce. Brano tratto da "La visione scientifica del mondo" Se io sostenessi che tra la Terra e Marte c'è una teiera di porcellana in rivoluzione attorno al Sole su un'orbita ellittica, nessuno potrebbe contraddire la mia ipotesi, purché mi assicuri di aggiungere che la teiera è troppo piccola per essere rivelata, sia pure dal più potente dei nostri telescopi. Ma se io dicessi che –posto che la mia asserzione non può essere confutata– dubitarne sarebbe un'intollerabile presunzione da parte della ragione umana, si penserebbe con tutta ragione che sto dicendo fesserie. Se, invece, l'esistenza di una tale teiera venisse affermata in libri antichi, insegnata ogni domenica come la sacra verità, ed instillata nelle menti dei bambini a scuola, l'esitazione nel credere alla sua esistenza diverrebbe un segno di eccentricità e porterebbe il dubbioso all'attenzione dello psichiatra in un'età illuminata o dell'Inquisitore in un tempo antecedente. Brano tratto da "Is There a God?" Siamo portati a pensare che, per effettuare in pratica misure precise, sia preferibile usare una sbarra d'acciaio piuttosto che un'anguilla viva. È uno sbaglio; non perché l'anguilla ci dica quel che si presume la sbarra debba dirci; bensì perché in realtà la sbarra non ci dice niente di più di quel che non ci dica l'anguilla. Non è che le anguille siano rigide: è che in realtà le sbarre d'acciaio si contorcono. A un osservatore che si trovasse in un determinato stato di moto, l'anguilla apparirebbe rigida mentre la sbarra sembrerebbe agitarsi esattamente come noi vediamo agitarsi l'anguilla. Per chiunque si muovesse in modo diverso sia da noi sia da questo osservatore, tanto l'anguilla quanto la sbarra apparirebbero in agitazione. E non è il caso di affermare che un osservatore ha ragione e un altro ha torto. In faccende del genere, quel che si vede non va riferito unicamente al processo fisico osservato, ma anche al punto di vista dell'osservatore. Le misure delle distanze e dei tempi non rivelano direttamente le proprietà delle cose misurate, ma i rapporti tra le cose e il misuratore. Brano tratto da "L'ABC della Relatività" Sarei disposto ad aver meno piaceri, se potessi essere un po' più intelligente. Sarei propenso a dire che è fanatico chi pensa che qualcosa possa essere tanto importante da superare qualsiasi altra. A me sembra che tutti, con pochissime eccezioni, facciano un cattivo uso del potere e di conseguenza la cosa più importante è distribuire il potere quanto più si può e non dare un immenso potere a una piccola cricca. Gli uomini si abituano a tutto con una spaventevole rapidità. Brani tratti da "Bertrand Russell dice la sua" ![]()
Ricerca personalizzata
|
Homepage | Libri | Film | Videogiochi | Fotografie | Articoli | Racconti | Download | Links | Scrivimi!
Tutti i marchi registrati appartengono ai loro legittimi proprietari. Non si intende violare alcun Copyright. I contenuti di queste pagine sono copyright di Christian Michelini, alias Kyme. E’ vietata la riproduzione senza il consenso dell’autore.
'); //-->