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Eugenio
Montale
(Genova
1896 -
Milano 1981), premio Nobel per la letteratura del 1975, è fra i più
noti poeti contemporanei, esponente della corrente letteraria dell'Ermetismo.Nacque a Genova il 12 ottobre 1896, sesto e ultimo figlio di Domenico Montale e di Giuseppina Ricci. Iscrittosi alla facoltà di Lettere, sospese gli studi per dedicarsi al canto presso il baritono Sivori. Abbandonò anche il canto per partecipare come ufficiale di fanteria alla prima guerra mondiale. Nel 1921 fondò a Torino, coadiuvato da amici, la rivista "Primo tempo" facendo conoscere al mondo della cultura europea lo scrittore Italo Svevo. In seguito si stabilì a Firenze dove si occupò di lavori editoriali, poi divenne direttore del gabinetto scientifico-letterario Vieusseux fino al 1938. Collaborò alla rivista "Solaria" da cui fu allontanato per il suo antifascismo. Nel 1925 Montale firmò il Manifesto degli intellettuali antifascisti, successivamente entrò a far parte della Resistenza e nel 1945 si iscrisse al Partito d'Azione di cui rimase membro fino al suo scioglimento. Nel 1948 si trasferì a Milano, ed iniziò la sua collaborazione di critico musicale presso il Corriere d'Informazione ed in seguito come critico nella terza pagina del Corriere della Sera. Nel 1961 ricevette la laurea Honoris Causa alla facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Milano. Venne nominato Senatore a vita il 13 giugno del 1967 dal Presidente Saragat. Nel 1975 è stato insignito del Premio Nobel per la letteratura. La sua produzione letteraria consiste
soprattutto in quattro
fondamentali raccolte di poesie: La
sua originalissima vocazione lirica è caratterizzata
non soltanto da un' esigenza di rinnovamento delle forme espressive,
comune a tutta o quasi la poesia contemporanea, ma altresì
da un
interesse profondo per le forme del vivere naturale, viste specialmente
in quel nodo doloroso ed essenziale, che congiunge il non essere e
l'essere, quando cioè una cosa ha cessato dall'essere se
stesso,
nella sua integrità, ma non ha ancora assunto la sua nuova
forma.
Abbiamo disponibile una pagina di citazioni di Eugenio Montale. ![]()
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