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Henri-Renè-Albert-Guy
de Maupassant (Miromesnil-Normandia
1850 - Parigi 1893), scrittore francese, tra i più grandi
maestri della novella.Nacque nel castello di Miromesnil-Normandia, il 5 agosto 1850, da Gustave de Maupassant e da Laure Le Poittevin. Nell'amatissima terra natale, la Normandia, insieme al fratello più giovane Hervé, visse la sua fanciullezza, purtroppo rattristata dai continui e aspri disaccordi dei suoi genitori, che giunsero nel 1860 a separarsi. La madre, donna colta e intelligente, gli instillò l'amore per l'arte. Ebbero un eccezionale amico di famiglia, Gustave Flaubert, che frequentava la loro casa, e che fu per il giovane Maupassant la prima importante guida verso la letteratura. Nel 1868, a Rouen, portò a termine gli studi liceali conseguendo la maturità in lettere. Sempre a Rouen conobbe Louis Bouilhet, conservatore alla Biblioteca comunale, poeta e amico di Flaubert. Entrambi lo stimolarono a leggere i contemporanei: Hugo, Balzac, Baudelaire, e diedero un proficuo orientamento alla sua vena creatrice, contribuendo alla formazione culturale di un Maupassant non ancora ventenne. Purtroppo il prezioso aiuto di Bouilhet si interruppe improvvisamente perché il poeta-bibliotecario morì nel 1869. Maupassant non dimenticò mai i suoi affettuosi insegnamenti. Nel 1870 scoppiò la guerra franco-prussiana ed egli vi dovette partecipare. Fu un periodo che lasciò in lui ricordi molto tristi sulle tragiche disfatte belliche, rievocati poi nella scrittura delle sue prime novelle. Nel 1871, tornato alla vita civile, andò a vivere a Parigi, dove svolse un lavoro impiegatizio prima presso il ministero della Marina e delle Colonie, e in seguito al Ministero della Pubblica Istruzione. La vita da impiegato tuttavia non lo soddisfava, e inoltre a Parigi era per lui assente il contatto con la natura, con il mare e le coste della Normandia. Nel 1880 lasciò definitivamente il lavoro da impiegato per dedicarsi interamente alla letteratura. Sotto la costante guida dell'amico Flaubert, sempre pronto a fornirgli preziosi consigli sull'arte della scrittura e su come affrontare la vita, Maupassant iniziò la sua brillante attività di scrittore. Conobbe Ivan Turgenev, Edmond de Goncourt, Léon Daudet, e iniziò a frequentare il gruppo di letterati riuniti intorno alla forte personalità di Émile Zola. Nel 1880 apparve la sua prima novella, "Palla di sego", inclusa in una raccolta dal titolo "Le veglie di Medan", a cui collaborarono diversi scrittori della scuola zoliana con racconti ispirati alla guerra del '70. Il 5 maggio 1880 morì all'improvviso Flaubert: per Maupassant la perdita fu gravissima e lasciò in lui un vuoto immenso. Il decennio successivo fu per Maupassant un periodo di straordinario vigore creativo: scrisse circa trecento novelle, sei romanzi e altre opere minori. Furono lavori in cui, con cristallina bellezza, seppe esprimere tutto il suo mondo poetico e tutta la purezza lirica della sua arte. Al successo letterario fece seguito anche l'agiatezza economica, che gli permise di realizzare i suoi sogni: il lusso, le belle donne, i viaggi in Italia, in Corsica, in Africa; le lunghe crociere in mare sullo yacht "Bel-Ami", l'ingresso nella buona società di Cannes e di Parigi. La sua salute fisica però era da tempo minacciata dalla sifilide, che aveva contratto in gioventù, e che iniziò a peggiorare: iniziarono i problemi alla vista, le emicranie, l'insonnia, tutti disturbi che lo sottoposero ad uno stress logorante. I dolori continui gli causarono un tracollo psicofisico. Consultò numerosi medici a Parigi e a Nizza, senza riuscire a trovare rimedio alle sofferenze fisiche. Mentre si trovava a Cannes, nella notte del 1° gennaio 1892 tentò il suicidio. Dopo qualche giorno fu trasportato a Parigi e ricoverato presso una clinica psichiatrica, dove, ormai in preda alla follia, il 6 luglio 1893, morì all'età di quarantatre anni. Maupassant ebbe tre figli da Joséphine Litzelmann, importante figura femminile della sua vita. Fra le sue importanti opere ci sono i sei romanzi: "Una vita" (1883), "Bel-Ami" (1885), "Mont-Oriol" (1887), "Pierre e Jean" (1888), "Forte come la morte" (1889), "Il nostro cuore" (1890). Fra le innumerevoli raccolte di novelle ricordiamo le più famose: "Palla di sego" (1880), "La casa Tellier" (1881), "La signorina Fifi" (1882), "Miss Harriet" (1884), "Le sorelle Rondoli" (1884), "Chiaro di luna" (1884), "Le Horla" (1887),"La mano sinistra" (1889). La produzione di Maupassant comprende anche una raccolta di poesie, due commedie, tre volumi di viaggi (tra questi , "La vita errante", pubblicato nel 1890, raccoglie impressioni su città e paesaggi italiani). Inoltre scrisse tanti altri testi, comprese memorie e testimonianze pubblicate sui giornali e sulle riviste dell'epoca. Vicino ai naturalisti
per quanto riguarda le sue origini letterarie, Maupassant non
aderì a questa corrente, preferendo mantenere una visione
della realtà sociale libera da ogni teoria filosofica e
scientifica. ![]()
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