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Il figlio delle stelle

Alan Sorrenti è nato
a Napoli, il suo primo LP (ARIA del 1972) rappresento' le emozioni di
una generazione che stava inventando un nuovo linguaggio di vivere, pensare
e soprattutto di fare musica. ARIA e il successivo COME UN VECCHIO INCENSIERE
ALL'ALBA DI UN VILLAGGIO DESERTO (73) sono album d'avanguardia, dove la
voce spazia libera come uno strumento alla ricerca di nuove modulazioni,
ispirate a Tim Buckley, cantautore californiano. Con il terzo album, intitolato
semplicemente ALAN SORRENTI (1975) avviene la svolta, da molti non approvata,
ma che consente al grande pubblico di conoscere Alan, grazie soprattutto
alla riproposta di un classico napoletano del calibro di DICINTECELLO
VUJE. L'anno successivo esce SIENTEME IT'S TIME TO LAND, un album fusion
realizzato con una band di San Francisco e interamente in inglese, ad
eccezione di SIENTEME scritto da Sorrenti in napolentano i dischi successivi
sono quelli di maggior successo, iniziando da FIGLI DELLE STELLE (1978),
L.A.N.Y. (1979) di cui TU SEI L'UNICA DONNA PER ME vince il Festivalbar,
DI NOTTE (1981), che conteneva NON SO CHE DAREI. Nel 1998 incide BONNO
SOKU BODAI, ispirato al buddismo di Nickiren Dashonin. Nel 1992 è
l'ora di RADICI, una riesecuzione di vecchi brani e alcune nuove proposte,
nel 1994 scrive ed esegue dal vivo la musica per un'opera teatrale di
D. Pesaola CYBER KILLER, lo stesso anno ripropone un mix di FIGLI DELLE
STELLE e un brano nuovo "16". Recentemente è apparso
nella trasmissione televisiva ANIMA MIA condotta da Fabio Fazio e la DV
MORE ha riproposto i suoi vecchi successi nel CD I SUCCESSI DI ALAN SORRENTI.
Figli delle stelle/Tu sei l'unica donna per me/sienteme/Dicitencello
vuje/Donna luna/Non so che darei/Le tue radici/Mostrami l'anima/Gelida/Io
non sono piu' lo stesso/Donna luna/Donna luna (diverse versioni)
DV MORE CDDV 6316
1999
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