AMIGA OS4.1 ON PEGASOS II EXPERIENCE
AmigaOS 4.1 e Pegasos II: Installazione e produttività
Una guida realizzata con fotografie e testo, per facilitare l'installazione del nuovo sistema operativo Amiga su scheda Pegasos II
WORK IN PROGRESS
AmigaOS 4.1 si prepara per essere installato...
Il CD viene accompagnato da un esauriente volumetto, dove sono dettagliatamente indicate le operazioni di installazione, accompagnate dalla grafica delle schermate dei requester, che si incontrano durante le operazioni di settaggio.

Il contenuto del CD di OS4.1 for Pegasos II

AmigaOS 4.1 è pronto per essere installato su Pegasos II

Un po' di attenzione va prestata durante la fase di installazione, soprattutto nel caso in cui sullo stesso computer sia già installato MorphOS. Durante la nostra prova abbiamo collegato nel primo canale IDE l'hard disk come master e il masterizzatore DVD come slave, riservandolo per MorphOS, mentre nel secondo canale IDE abbiamo collegato l'hard disk dedicato ad AmigaOS (master)

Vi raccomandiamo di settare la risoluzione grafica al massimo delle possibilità della vostra scheda, in modo da non dovere effettuare settaggi successivi (per esempio 1280 x 1024)

OS4.1 beneficia della scheda AGP inserita nella scheda Pegasos II, in questo caso una Radeon 9250 con 256 MB di RAM, di cui ne vengono visti soltano 128 (attuale limite dell'OS)

Una volta lanciato il CD per l'installazione del sistema operativo di Hyperion, abbiamo creato le partizioni dell'hard disk, di cui ne sono previste almeno 4: Boot, DH0, SWAP e DH1. Nella prima partizione, che può essere anche di soli 200 KByte e rigorosamente con il FastFileSystem (senza estensione per i nomi lunghi), verrà inserito il boot loader, in DH0 il sistema operativo, mentre SWAP è riservato alla memoria virtuale e in DHI verranno inseriti i dati ed installati i programmi, come nella migliore tradizione del disco "Work".

Vi consigliamo di prestare la massima attenzione ai nomi che vorrete dare ai dischi, facendo attenzione che non siano gli stessi della "parte" MorphOS, pena il vedere strani tentativi di boot di un sistema operativo, con i dischi dell'altro. Per esempio se su MorphOS avete denominato i dischi DH0 e DHI, nella parte AmigaOS dovranno essere nominati HD0 e HD1. Con queste semplici precauzioni, aggiunte alla possibilità di nascondere i dispositivi, tramite le preferences dell'utility Workbench (Sys/Prefs/Workbench), difficilmente si correrà il rischio di scrivere o cancellare dati dal disco sbagliato. Il fatto di potere comunque vedere i dispositivi dell'altro sistema operativo, per esempio tramite DirectoryOpus, puo' essere anche un vantaggio, in quanto si potranno condividere documenti, fotografie, file musicali, e altri dati (per esempio rintracciare alcune librerie 68k o classi MUI, richieste da programmi eseguiti in emulazione).
Con la macchina configurata nel modo sopra descritto, il boot avverrà direttamente con MorphOS, ma basterà premere il tasto ESC per accedere al promt di OpenFirmware e digitare l'istruzione per fare partire AmigaOS 4.1 (nel nostro caso è: boot /pci/ide/disk@1,0:0 amigaboot.of), oppure consultare il manuale del Pegasos per crearsi un boot personalizzato e automatizzato.

OS4.1 si installa su Pegasos II

Una volta lanciato il sistema operativo made in Hyperion, ci si ritroverà nell'ambiente che già i possessori di AmigaOne e SAM440ep conoscono, con il vantaggio di averlo sulla propria macchina e con la possibilità di sfruttare tutte le risorse hardware, che la compongono.
Sia la versione con processore PowerPC G3 a 600 MHz sia quella con G4 a 1000 MHz, trarranno vantaggio dalla loro potenza, per fare girare molto velocemente il sistema operativo, specialmente per i possessori della CPU G4.
La configurazione da noi utilizzata comprendeva 2 GB di RAM, processore G3 a 600 MHz, scheda audio SoundBlaster Live! e scheda Trust PCI con 5 porte USB 2.0. Con tale configurazione le prestazioni di esecuzione sono ottime, soprattutto nel caso di navigazione Internet con OWB, masterizzazione DVD (AmiDVD), applicazione di filtri per fotoritocco con ArtEffect, TVPaint e ImageFX

In basso a destra i dischi AOS4.1, come vengono vista da MorphOS

La scheda madre del Pegasos II dispone del AC97 Audio Subsystem, ma in uno degli slot PCI puo' essere installata la scheda audio Sound Blaster Live! (come quelle basate su emu10kx), supportata da AOS4.1

Il Pegasos II dispone di 2 porte USB (+ 1 interna), ma AOS4.1 supporta anche le schede PCI basate sul Chip VIA VT6212L, come nel caso della scheda Trust 5 PORT USB 2.0 PCI CARD. Le caratteristiche di questa scheda sono le seguenti: Scheda PCI USB 2.0 a 5 porte, Velocità di trasferimento dati: 480 Mbps, supporta tutte le periferiche USB 2.0 e 1.1 ed è dotata di 4 porte USB esterne e 1 interna, porte USB dotate di sistema "hot swappable" (sostituibile a caldo), corrente di uscita (per porta): max. 500 mA.

La scheda grafica AGP utilizzata per il test è la ATI Radeon 9250, con 256 MB di RAM, abbiamo testato con successo anche la versione della stessa scheda con 128 MB di RAM. AOS4.1 può vedere al massimo soltanto 128 MB di RAM sulle schede grafiche

Abbiamo installato tutti i programmi, già inseriti in SAM440ep (vedere AmigaOS4.1 Experience) e non abbiamo riscontrato problemi di compatibilità, sintomo di una buona stabilizzazione del sistema operativo. Nella foto la schermata di OS4.1 su Pegasos II a sinistra e su SAM440ep a destra
ACUBE SYSTEMS Società produttrice della motherboard SAM440ep e distributore di AmigaOS 4.1
HYPERION Software house produttrice di AmigaOS 4.1
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