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Una carriera da detective privato.
Il tema.
Indagini in punta di piedi.
L'avventura italiana.

«Peter Strohm» arriva in Italia sulle reti Mediaset nel 1998. L'esordio avviene di notte su Retequattro, segno evidente del poco interesse che il network nutriva per questa produzione.

Dei 63 episodi prodotti ne vengono trasmessi solamente 27, i più vecchi, quelli appartenenti alle prime due stagioni datate 1989 e 1991. Un'edizione economica ed una traduzione dei dialoghi spesso banale non hanno contribuito a rendere merito alla serie.

A titolo di curiosità: due episodi sono interamente girati in Italia: "Fracht für Mailand" [L'autostrada della paura] e "Grüne Brigade" [Contagio]: il primo nel capoluogo lombardo, il secondo intorno a Bari.

Per Löwitsch la serie è stata una grande opportunità di divertimento. Nel corso della produzione ha viaggiato moltissimo: dall'Europa fino ai Caraibi, dove Strohm ha avuto il "piacere" di risolvere alcuni casi ed ha avuto al suo fianco alcune delle più affascinanti attrici di Germania, da Barbara Rudnik a Constanze Engelbrecht a Doris Kunstmann

 

Löwitsch con Doris Kunstmann. (Foto NDR)
Tanti titoli, una sola coda.



L'edizione italiana del telefilm è stata curata per Mediaset da MOPS. Tra le curiosità da osservare: in coda a quasi tutti gli episodi sono stati montati gli stessi titoli di coda con evidente errore per i credits.

Per la cronaca, la voce italiana di Klaus Löwitsch in questa serie è quella di Dario Penne, già voce di Hannibal Lechter in "Il silenzio degli innocenti".

Löwitsch in una scena del telefilm. (Foto NDR)