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Fuori dagli schemi.
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Una scommessa vinta.
Genesi di un poliziotto.
Il fratellino di Schimanski.
Il professionista.
La voce di Max.
Una vita da commissario.
Il professor Pfaff.
Faber in Italia.
Il Catalogo.

Il 16 Marzo 1988, alle 18,40 nella consueta collocazione del preserale di Raidue «Faber l'investigatore» sostituisce «Un giustiziere a New York», la serie con Edward Woodward.

Il primo lotto di 52 puntate viene trasmesso fino al 14 Maggio.

In quel giorno va in onda l'episodio "Al crepuscolo", l'unica avventura del commissario Faber filmata in un episodio da 90 minuti (divisa in due parti). "Im Zwielicht", questo il titolo originale della puntata, era stato girato quasi interamente a Genova. Questo "pilota", inusualmente collocato a metà del ciclo produttvo della serie, era nato come idea per cercare di trasportare il successo che Faber aveva avuto nella fascia preserale tedesca alla fascia di prime-time.

Il ritorno di Faber avviene due anni dopo, il 14 Febbraio del 1990, ancora nella stessa fascia oraria con nuovi episodi preceduti da un ciclo di repliche. In queste puntate l'evento clou è la nascita di un figlio da Susanne e Faber. Le ultime venti avventure, invece, non furono mai acquistate dalla Rai e quindi sono inedite nel nostro Paese. In quegli episodi, la coppia decide di trasferirsi in Scozia e per il commissario arriva il momento delle dimissioni. L'addio avviene in "Die Schnee von gestern".

 

Per l'edizione italiana:

Dialoghi
Deddi Savagnone
 

Le voci

Faber (Klaus Wennemann)

Paolo Poiret
Max (Hans-Jürgen Schatz)
Mauro Gravina
Rick (Dietrich Mattausch)
Raffaele Uzzi
Otto (Dieter Pfaff)

Paolo Buglioni (stagioni 1 e 2)
Massimo Corvo (stagioni 3 e 4)

Susanne (Barbara Freier-Fröhling)
Ludovica Modugno
 

Faber (Screenshot).
Censura.

Gli episodi di Faber furono doppiati con grande dovizia e soprattutto con una certa letteralità nella traduzione del gergo parlato propri della squadra investigativa dai modi sbrigativi e spesso poco cortesi. Il risultato non piacque ai funzionari della seconda rete che visionarono il prodotto prima della messa in onda. Fu così richiesto ai doppiatori di edulcorare alcune espressioni ritenute un po' forti. Le colonne italiane furono rilavorate e corrette in tempo record. Per un errore di messa in onda, però, le prime puntate trasmesse furono proprio quelle non "castigate". Si dice che alcune teste siano saltate a Raidue...

Dietrich Mattausch e Klaus Wennemann (Foto ARD).