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Durante la sperimentazione di reazioni fisiche-chimiche alcune volte
accade di assistere a fenomeni strani o comunque inspiegabili. Questa
fenomenologia imprevista potrebbe essere causata dalla presenza di
ultrasuoni i quali per loro natura non sono facilmente
identificabili.
Ad esempio in molte reazioni di tipo "Nucleare Fredda" ci sono
periodi più o meno brevi dove accade una generazione di energia in
eccesso ma ripetendo l'esperimento l'energia non riappare.
In una reazione "Fredda" di tipo elettrolitico gli ultrasuoni
potrebbero essere generati dalle bolle di gas o da vibrazioni mentre in
quelle a stato solido che usano nanomateriali la causa potrebbe essere
la temperatura che costringe le polveri ad un moto vibratorio.
Gli ultrasuoni sono un mezzo facile e ordinario per indurre Gradienti
ed hanno anche alcune proprietà specifiche che si evidenziano in
funzione del tipo di fluido in cui agiscono.
I gradienti provocati dagli
ultrasuoni modificano le caratteristiche fisico-chimico-temporali dei
materiali sui quali agiscono consentendo reazioni e combinazioni
molecolari altrimenti impossibili.
In questo filmato ad esempio si mostrano gli effetti di una
pressione, pressione che però potrebbe essere molto più razionale ed
efficace se applicata con forze distribuite come un Gradiente.
Neutroni da rocce compresse Movie
Si consiglia a chi intende sperimentare con ultrasuoni di non
confondere il concetto di Gradiente con la Frequenza.
Quando un ultrasuono si genera per vie naturali esso è normalmente un
Gradiente mentre un ultrasuono prodotto artificialmente potrebbe non
avere forma sinusoidale e quindi ottenere effetto scarso o nullo.
I quarzi o i materiali piezoelettrici sono i meno indicati per la
produzione dell'effetto Gradiente.
Gli ultrasuoni sono impiegati da
alcuni anni anche nella chimica ordinaria producendo effetti nuovi e
rendimenti tanto elevati che è stato necessario creare un nuovo settore
che si chiama "Sonochimica".
http://it.wikipedia.org/wiki/Sonochimica
Per una ricerca o un approfondimento si consiglia in ogni caso di
consultare la letteratura di lingua inglese.
La Sonochimica comunque è agli inizi ma certamente se parallelamente
alla sperimentazione si introducesse il concetto di Gradiente e la
variazione di Tempo che ad esso è implicita da questa nuova scienza
produrrà piacevoli sorprese.
Nella fisica ordinaria in particolare
nella meccanica gli ultrasuoni sono attualmente considerati più un
disturbo che un'utilità anche si sono in uso diverse applicazioni in
particolare per la pulizia dei materiali, il lavaggio della biancheria,
saldature, ecc.
Comunque e in generale gli ultrasuoni
non sono utilizzati come invece sarebbe opportuno fare perchè manca una
teoria di base che spieghi il suo funzionamento e in particolare manca
una teoria concreta che descriva uno dei suoi effetti principali: "la
cavitazione".
Cavitazione
La cavitazione è normalmente descritta come un'implosione
provocata da una bolla di vapore.
Questa spiegazione è piuttosto ridicola.
Perchè il vapore dovrebbe implodere? e in ogni caso, anche ammettendo
che ciò sia vero rimane problema di che cosa innesca o provoca
l'implosione e poi ancora dove finisce il materiale che riempiva la
bolla e per continuare da dove esce tanta energia?
La spiegazione può essere trovata solo introducendo il concetto di
Gradiente.
Per approfondire l'argomento ultrasuoni e cavitazione può essere utile
prima vedere questo filmato
Cavitazione Movie
S'immagini un contenitore con dell'acqua dove è immerso un
generatore di ultrasuoni.
Come il generatore produrrà gli ultrasuoni, gli ultrasuoni sotto forma
di onde si propagheranno all'interno del liquido.
Gli ultrasuoni useranno le onde per muoversi dal generatore verso la
periferia.
Se gli ultrasuoni non incontrassero alcun ostacolo o impurità essi
sarebbero semplicemente trasmessi da un punto all'altro senza consumare
energia e senza produrre effetti di alcun tipo.
Poiché gli ultrasuoni sono Gradienti le loro onde nel fluido
produrranno piccoli volumi di densità diversa, esattamente e con le
stesse modalità già spiegata per gli elettroni.
Questi volumi "diversi" e con ciclo di vita breve se visti con una
strumentazione adatta potrebbero apparire simili a corpuscoli con massa
definita e in movimento.
Se i corpuscoli incontrano nel loro procedere degli ostacoli di
qualsiasi natura avviene uno scontro dal quale si libera energia.
Se invece i corpuscoli si scontrano fra loro stessi, come può avvenire
ad esempio per causa della riflessione di una parete, il loro
comportamento non sarà sempre quello di due semplici onde che collidono
ma ci saranno casi nei quali la collisione è fra onde che hanno
tempo proprio diverso.
Ciò che avviene può essere descritto con la stessa procedura con la
quale normalmente si descrivono le attrazioni-repulsioni fra particelle
di carica opposta.
Per semplificare possiamo escludere l'onda e considerare solo due
piccole aree della materia, acqua nel nostro caso, dove sussistono due
condizioni temporali diverse; in una il tempo è positivo nell'altra
negativo.
Se queste due parti collidono avviene che per l'equilibrio esse si
annullano e la materia che era stata modificata dall'onda ritorna
immediatamente al suo stato normale, diminuisce quindi il suo volume e
scatena il fenomeno dell'implosione.
Se si fa un bilancio dell'energia
emessa con l'implosione non si ottiene alcun vantaggio ma quando
l'implosione avviene vicino ad alcuni materiali essi possono creare
trasmutazioni o altri effetti in grado di liberare energia
supplementare. I materiali più indicati sono quelli che per dimensioni
sono una frazione della dimensione delle bolle ultrasoniche come ad
esempio le nano-polveri.
Ci sono molte altre possibili
applicazione degli ultrasuoni e della cavitazione, ad esempio è
possibile ottenere una spinta o creare una base su cui spingere.
In alcuni esperimenti, ad esempio si usa la depressione generata
dalla cavitazione come elemento motore.
Motore Movie
Un'altra applicazione possibile degli ultrasuoni ma che al momento
non è diffusa è relativa alla modifica della spinta che riceve un corpo
immerso in un fluido.
La cavitazione è in grado di modificare la densità di un fluido e
quindi consente di creare piccoli volumi che possono sollevare o
reggere un peso anche notevole per un breve periodo.
Se si desidera approfondire questo fenomeno, almeno per il momento,
si possono consultare solo dei libri di religione o di magia dove si
descrivono le passeggiate di alcuni santi o di maghi sull'acqua.
Il corpo umano, in particolare di un soggetto giovane, possiede
alcune parti anatomiche che sono capaci di muoversi a velocità
fantastica e quindi produrre onde ultrasoniche e infatti nella scienza
del paranormale è descritta una fenomenologia che può essere spiegata o
ripetuta solo usando gli ultrasuoni.
Ad esempio un fenomeno molto noto e diffuso è quello
dell'apparizione di un fantasma o di un ectoplasma, questo fenomeno può
essere replicato puntando una sorgente ultrasonica su un divano in
stoffa, un materasso, ecc.
Il divano a causa degli ultrasuoni emetterà le particelle che
contiene come un vortice in sospensione che si allargherà aumentando il
suo volume tanto più durerà l'irradiazione.
Con questo esperimento oltre a vedere il fantasma si pulirà anche
accuratamente il vostro mobilio.
Altri effetti paranormali facilissimi da riprodurre con gli
ultrasuoni sono: la rottura di specchi e cristalli, movimento di
oggetti, apertura di rubinetti, espulsione dei liquidi o sostanze
oleose da sculture, ecc.
Si ricorda inoltre che anche i cerchi nel grano sono prodotti da
ultrasuoni, ultrasuoni che sono generati dal vento che soffia fra i
rami o appunto fra i baffi del grano.
Le parti anatomiche che nel corpo umano vibrano con maggiore
frequenza sono i muscoli dei piedi, la punta delle dita, gli occhi e la
lingua.
In questo stupendo filmato realizzato in Gravità artificiale sono
mostrati gli effetti dinamici reali che avvengo nei dintorni della
cavitazione dove appare evidente la forza trasversale di reazione che
bilancia le pressioni.
Simulazione cavitazione Movie
Almeno in teoria si può quindi pensare di realizzare una macchina
capace di modificare temporaneamente la spinta idrostatica di un
liquido consentendo di ricavare vantaggi da questa situazione. Alcuni
animali comunque già usano questa proprietà della cavitazione e
riescono a camminare sull'acqua creando bolle sulle quali poi poggiano
il loro peso.
Queste bolle consentono così di sfruttare la spinta delle pressioni
derivate dalla cavitazione.
Il film è in fondo alla pagina puntata dal link qui sotto.
Lucertola che cammina sull'acqua Movie
In questo film, di cui non è possibile garantire l'autenticità, si
vede un uomo che sembra riuscire a camminare sull'acqua.
Uomo che cammina sull'acqua Movie
risonanza
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