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Giuseppe Bartolo C. N. IV Dan

TECNICO FEDERALE F.I.J.L.K.A.M.

ISTRUTTORE PESISTICA E CULTURA FISICA

ISTRUTTORE C.A.S.

INSEGNAMENTO IN SCUOLE ELEMENTARI (PROGETTO SCUOLA)

 

   

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KARATE

 

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DESCRIZIONE DISCIPLINA

 

STORIA DEL KARATE

L'origine del karate risale a più di mille anni fa. Quando Dharma fu al monastero di Shao Lin, in Cina, ideò per i suoi allievi alcuni metodi di addestramento fisico al fine di creare in loro quella resistenza e quella forza fisica necessarie a mantenere la rigida disciplina che era parte della loro religione. Questo metodo di allenamento fisico fu presto sviluppato e modificato per divenire quello che è conosciuto oggi come il metodo di combattimento Shao Lin. Tale arte marziale fu poi importata ad Okinawa e si mescolò con le tecniche di combattimento proprie delle isole. In seguito il signore dell'antica Okinawa e più tardi il feudatario di Kagoshima, sulla punta più meridionale di Kiushu in Giappone, proibirono l'uso delle armi, e fu così che si sviluppò il combattimento "a mani vuote" e le tecniche di difesa personale. Quest'arte marziale, per la sua origine cinese, fu chiamata karate, scritto in caratteri aventi il significato letterale di "mano cinese". Il moderno maestro di quest'arte, Funakoshi Gichin, morto nel 1957 all'età di 88 anni, mutò i caratteri per significare letteralmente "mano vuota". Per il maestro era si un arte marziale, ma anche un modo per plasmare il proprio carattere. Egli scrisse: - Come la superficie lucidata di uno specchio riflette tutto ciò che le sta davanti e ogni valle silenziosa riporta ogni più piccolo suono, così chi si accinge a praticare il karate deve rendere il proprio spirito vuoto da ogni egoismo e malvagità in uno sforzo per reagire convenientemente dinanzi a tutto ciò che può incontrare -. Questo è il significato del termine kara o "vuoto" nella parola karate. Il karate fu presentato per la prima volta al pubblico giapponese nel 1922, quando Funakoshi, professore presso l'Università di Okinawa, fu invitato a tenere una lezione dimostrativa in una esibizione di arti marziali patrocinata dal Ministero dell'Educazione. Questa dimostrazione impressionò a tal punto i presenti che egli fu sommerso di richieste per insegnare a Tokyo. Così, invece di tornare a Okinawa, Funakoshi insegnò karate presso varie università finchè fu in grado, nel 1936, di fondare lo Shotokan, un evento decisivo nella storia dl karate in Giappone e nel Mondo

Come si fa karate ?

Raffinate e micidiali, le tecniche di karate si forgiano in palestra (DOJO) che per l'occasione diviene un luogo al quale si porta un profondo rispetto. La divisa è un kimono bianco (GI) e si pratica a piedi nudi. Karate significa mani (TE) vuote (KARA), perciò non vengono usate armi mentre la difesa contro avversari armati viene considerata dalle cinture nere di alto livello. Tre sono le componenti dell'allenamento, oltre la ginnastica preparatoria:

KIHON (fondamentali): studio della dinamica delle tecniche di base e allenamento delle stesse seguendo schemi motori sempre più complessi.
KATA (forma):
composizione codificata ed immutabile di tecniche che prevede la massima precisione di esecuzione. Il kata è un combattimento con quattro o più avversari immaginari che va eseguito con la determinazione e il grado di realtà di un vero combattimento. E' grazie al kata che si sono potute tramandare fino ad oggi tutte le tecniche di karate. I kata codificati della nostra scuola sono ventisette.
KUMITE (combattimento):
il principiante accede al combattimento, in forma fondamentale, con tecniche di attacco dichiarate che specificano anche la zona dell'impatto (testa, addome, inguine, ecc). Crescendo di grado si intraprende il combattimento semi libero dove le tecniche sono dichiarate mentre gli spostamenti sono liberi lasciando così spazio allo studio della strategia in preparazione al combattimento libero, praticato a livello di cintura nera proprio perchè richiede una buona conoscenza delle tecniche, una seria preparazione fisica e mentale ed un ottimo controllo dei colpi allo scopo di evitare qualsiasi tipo di incidente.

 



 

Copyright 2005 ACCADEMIA KARATE BARTOLO.



LINK UTILI

 

                      

 

Uff.Gara Deborah Pinna C. N. I Dan

UFFICIALE DI GARA F.I.J.L.K.A.M.

ISTRUTTRICE PESISTICA E CULTURA FISICA F.I.P.C.F.

ISTRUTTRICE FITNES F.I.P.C.F.

   

 

 

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