Firenze 10/2000. A Firenze Josč ha partecipato alla ripresa de "Cavalleria Rusticana" e i "Pagliacci" nei due allestimenti prodotti dal Ravenna Festival con la regia di Liliana Cavani. Due ruoli, quello di Turiddu e quello di Canio, in cui il tenore argentino riesce meglio ad esprimere il dramma e la gelosia che agitatano i due personaggi.

Nicola Salmoiraghi, caporedattore del mensile "L'Opera", ha scritto sulla sua prova fiorentina: "...Cura č un'interprete che va visto in teatro dal momento che č un cantante-attore, o meglio un attore-cantante, di innegabile talento. E' tale la passione, la foga, il carisma scenico che trasmette al suo Turiddu e al suo Canio (curati in ogni atteggiamento, in ogni gesto, in ogni espressione del volto) da renderli personaggi emozionanti, veri, coinvolgenti e credibili. E questa, che piaccia o meno, č una delle qualitą che permetteranno in qualche modo al teatro d'opera di sopravvivere anche presso le nuove generazioni."
