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Prima Gilles. Poi Jacques.
I Villeneuve hanno segnato un
pezzo di storia della F1.
Prima il padre, un fuoriclasse capace di incantare le folle con gare
mozzafiato, un eroe che ha pagato con la vita il suo amore incondizionato per
la velocità.
Poi il figlio, più calcolatore e razionale, all’occorrenza con un piede
destro di piombo e nervi d’acciaio, che senza mai abusare del suo cognome ha
saputo farsi strada nel mondo delle corse, fino ad arrivare a sbancare in
America, aggiudicandosi il titolo di Campione Indycar e la vittoria della 500
Miglia di Indianapolis, per poi sbarcare in Europa e guadagnare il titolo di
Vice-Campione e Campione del Mondo di Formula 1, nei primi due anni di
partecipazione al Campionato FIA.
Gilles che perde la vita tentando di vincere il titolo.
Jacques che termina l’opera e scrive il cognome Villeneuve nell’Albo
d’Oro della Formula 1.
Roba d’altri tempi.
Roba da film.
Ed è proprio un film sulla
storia dei due campioni quello che vedremo, forse già nel 2007, al cinema.
La storia inizia a Jerez de
la Frontera, in Portogallo: è l’anno 1997 e sono passati quindici anni dalla
morte di Gilles. Jacques si prepara a intraprendere il campionato che lo vedrà
iridato. Le scene che riguardano questa preparazione, sono interrotte da
numerosi flash back, che ci riportano indietro nel tempo, alla storia di suo
padre Gilles. La storia dell’indimenticato asso del volante, verrà ripercorsa
dalle origini, fino al 1982, quando in Belgio, nel corso delle prove ufficiali
del G.P., perse la vita e proprio alla storia di Gilles si intreccerà l’ascesa
del figlio tra i grandi della Formula 1.
Il film, il cui titolo sarà
semplicemente “Villeneuve”, ha un budget notevole a disposizione, si parla di
più di 30 milioni di dollari e la produzione sarà affidata all’italiana
Gabriella Martinelli, per la Capri Film. La storia si ispira al libro di Gerald
Donaldson “Villeneuve: The Life of the Legendary Driver”.
Nel corso della presentazione
del film, avvenuta al Newtown di Montréal (un pub ristorante di proprietà di
Jacques), Craig Pollock, il manager del campione, ha fatto sapere di aver
ricevuto, nel corso degli anni, molte proposte di portare la storia dei
Villeneuve sul grande schermo, tutte rifiutate in quanto la famiglia Villeneuve
non avrebbe avuto voce in capitolo per quanto riguardava i testi e la
scenografia. Questa volta sarà diverso: Jacques stesso, nel corso della
conferenza stampa, ha dichiarato che avrà un ruolo attivo dietro le quinte,
dando suggerimenti, supervisionando i testi: verrà presentata la vita di Gilles
dal punto di vista del figlio, sarà insomma un film incentrato su Gilles uomo,
anche se ambientato nei circuiti. Nonostante Jacques nel film sia impersonato
da un attore (si è parlato di Leonardo di Caprio, ma non ci sono comunicazioni
ufficiali), pare che il canadese girerà alcune scene guidando la monoposto che
era stata del padre, indossando casco e tuta di Gilles.
Roba da brividi insomma.
Non ci resta che attendere di sederci sulla poltrona del cinema, come se fosse una macchina del tempo, per farci trasportare nella storia di una famiglia destinata ad entrare nella leggenda.
E.P.
N.D.R.
Questo articolo, scritto dalla webmaster di questo sito, è stato pubblicato
anche sul Magazine del portale Libero, il 21.03.2006, messaggio n. 1795
http://blog.libero.it/blog_magazine/view.php?msg=953407
