Diplomatosi al Liceo Artistico Michelangelo
Buonarrotti utilizza varie tecniche di pittura per il compimento delle proprie
opere concentrandosi successivamente in particolar modo sull’olio e la pirografia.
Sperimenta entrambe le tecniche assieme
riuscendo così a sfruttare contemporaneamente la magia del colore e l’effetto
del “legno bruciato” in una sorta di decorazione e trasformazione, allo stesso
tempo, della tavola sulla quale viene creata l’opera.
Scopre nella pirografia un mezzo d’espressione
che permette di comunicare attraverso un gioco di chiaroscuro insolito ed
applica la medesima tecnica anche ad oggettistica in legno dando vita a
creazioni su supporti diversi dai consueti.
Vive a Verona e condivide la sua passione per
l’arte con la moglie ed i due figli Daniele e Chiara.