Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 

:: Menù ::

> Home
> Biografie
> Mitologia
> Episodi
> Gallery
> Download
> In TV
> Soundtrack
> Gadget
> Sondaggi
> Links
> Crediti
> Disclaimer
> Site


:: Stanze ::

Oroscopo di Xena
Oracolo
Stanza dei trofei
> Stanza dei cimeli


:: Fan Zone ::

> FanFiction
> FanArt
> FanMisc
> Quiz e test
> Giochi
> Progetto IXA

 

:: MITOLOGIA ::

:: DIVINITA' :: PERSONAGGI :: LUOGHI ::

Anfipoli
Antica città greca della Tracia, fondata dagli Ateniesi nel 436 a.C. Passata sotto il dominio di Roma nel 168 a.C., fu capitale della provincia Macedonia prima.

Potidea
Antica città della Grecia, nella Calcidica. Fondata verso il VII sec. a. C., fu colonizzata da Corinto; assoggettata da Atene nel 429, venne ceduta a Olinto Cassandro da Filippo il Macedone nel 316 a. C. e ricostruita da quest’ultimo con il nome di Cassandria.

Atene
Capitale di un regno miceneo (1450 ca. - 1200 a.C.), i cui sovrani risiedevano sull'Acropoli, tra il XII e il VII secolo a.C. avvenne il passaggio dalla monarchia a un governo di tipo oligarchico, durante il quale fu retta da arconti, scelti tra i membri dell'aristocrazia. In questo periodo la città conobbe uno straordinario sviluppo. Atene ebbe il primo codice di leggi scritte con Dracone (632 a.C.) e un nuovo ordinamento con Solone, intorno al 594 a.C., secondo il quale i cittadini furono suddivisi in quattro classi, stabilite secondo il censo. Nel 560 a.C. Pisistrato, sostenuto dall'aristocrazia, ottenne il controllo della città e instaurò la tirannide. Durante il suo governo Atene conobbe un periodo di crescita culturale ed economica, grazie al potenziamento dell'attività commerciale. I figli di Pisistrato, Ippia e Ipparco, regnarono dopo di lui. Ippia dovette fuggire da Atene in seguito a una rivolta guidata dalla famiglia degli Alcmeonidi, il cui capo, Clistene, nel 508 diede un nuovo ordinamento alla città, suddividendo gli ateniesi in dieci tribù; venne istituita inoltre la bulè, organo che assunse gran parte delle funzioni esercitate sino ad allora dall'areopago. In seguito alle guerre condotte contro i persiani nel 490 e nel 480-479 a.C. (vedi Guerre persiane), Atene fondò e si pose alla guida della Lega delio-attica, trasformando ben presto l'alleanza di città greche in un vero e proprio impero. Pericle, che la governò dal 461 al 429 a.C., portò a compimento un vasto programma di riforme democratiche e arricchì la città di monumenti. Dopo la sconfitta subita a opera della rivale Sparta nella guerra del Peloponneso (431-404 a.C.) Atene fu sottoposta al governo dei trenta tiranni. Riconquistata la libertà dal dominio spartano, cercò di contrastare l'espansionismo di Filippo II il Macedone ma, sconfitta definitamente nel 338 a.C., non riuscì a riconquistare l'antica potenza. In seguito all'intervento di Roma nella guerra contro Filippo V, Atene perse l'indipendenza nel 146 a.C., quando venne posta sotto la giurisdizione del governatore della provincia romana di Macedonia. Tentò più volte di ribellarsi all'autorità di Roma, ma nell'86 a.C. venne saccheggiata dalle truppe di Silla; unita alla provincia dell'Acaia, rimase tuttavia un importante centro culturale. Colpita da numerosi terremoti, invasa dagli eruli nel 267 d.C., poi dai goti nel 395, Atene in seguito entrò a far parte dell'impero bizantino; nel 529 l'imperatore Giustiniano fece chiudere tutte le scuole filosofiche, privando la città del suo ruolo culturale. I crociati, che la occuparono nel 1205, ne fecero un ducato. Nel XV secolo fu conquistata dai turchi ottomani, che la tennero per quattro secoli. I turchi furono cacciati da Atene nel 1822, ma la riconquistarono cinque anni dopo; liberata definitivamente nel 1833, l'anno seguente fu proclamata capitale dell'indipendente Regno di Grecia (vedi Guerra d'indipendenza greca). Nel corso della seconda guerra mondiale fu nelle mani delle forze d'occupazione tedesche dall'aprile 1941 all'ottobre 1944.

Farsalo
Paese della Tessaglia qui fu combattuta battaglia  nel 48 a.C. tra gli eserciti di Cesare e Pompeo, il primo composto da 23.000 fanti e 1000 cavalieri, il secondo da 45.000 fanti e 7000 cavalieri. Nonostante disponesse di forze maggiori, Pompeo venne sconfitto. La battaglia risultò decisiva per l'esito della guerra civile. La lotta tra Cesare e Pompeo è il tema della Pharsalia, opera in dieci libri del poeta epico latino Lucano.

Micene
Antica città dell'Argolide, in Grecia, che dà nome alla più importante civiltà greca dell'età del Bronzo, la civiltà micenea. I micenei, chiamati achei da Omero, possono essere identificati con le tribù che raggiunsero la Grecia intorno al 2000 a.C. in seguito alla grande migrazione indoeuropea. L'alfabeto in uso a Micene è il cosiddetto lineare B. Intorno al 1400 a.C. i micenei conquistarono il grande centro della civiltà minoica, Cnosso, e nel 1200 a.C., guidati dal re Agamennone della dinastia degli Atridi, figurano tra gli eserciti greci che combatterono nella guerra di Troia, narrata nell'Iliade. Ben presto la supremazia di Micene ebbe fine, forse a causa della rivalità che sorse tra i vari stati, aggravata, nel tardo XII secolo a.C., dall'invasione di un'altra popolazione, i dori, provenienti dal nord. Micene non riconquistò più il suo originario splendore: nel 468 a.C. fu nuovamente occupata e distrutta dagli abitanti di Argo e mai più ricostruita. Le rovine di Micene comprendono, sull'acropoli, le grandiose fortificazioni (che raggiungono i 6-8 m di spessore), in cui si aprono due monumentali passaggi: quello a nord-ovest è la celeberrima Porta dei Leoni. Oltre alle rovine del Palazzo Reale, straordinarie appaiono le testimonianze funerarie, come le famose maschere d'oro appartenute a re micenei, rinvenute nelle tombe a tholos portate alla luce nel 1876 e nel 1878 da Heinrich Schliemann.




 

:: Grafica e contenuti sono ©Il tempio di Xena. Vietata la riproduzione anche parziale ::