Titolo: Un bivio nel passato
Titolo originale: Blak Throne
Di: Roger Zelazny e Fred Saberhagen
Editore: Mondadori, Urania
Pagine:
Prezzo:

Prima di tutto, il libro si merita una piccola premessa: la quarta di copertina e' _completamente_ fuorviante. Sembra che chi l'ha scritta abbia solo sentito parlare vagamente di quel che succede nel libro, e per riempire la sua mezza paginetta abbia inventato. O forse (anzi, probabilmente) si riferisce a un altro testo, ed e' stata confusa per una vaga rassomiglianza dell'argomento.
Comunque, la trama e' questa: il protagonista e' Edgar Allan Perry, un soldato americano dei tempi della guerra civile. In una dimensione parallela, analoga alla terra, ha un corrispondente, una specie di "gemello extradimensionale", Edgar Allan Poe.
Con lui, e con una ragazza dalle proprieta' mesmeriche (Annie) forma una triade di eletti, che sono in grado di comunicare fra loro, e di incontrarsi nel Regno Presso il Mare, un territorio creato da Annie appositamente per i loro incontri. Per motivi estranei al volere di Perry, egli viene "sostituito" con Poe, e scopre che...

Ohibo'. Mi sto spingendo troppo oltre.
Comunque, la storia parla, in breve, delle avventure di Perry che cerca di scovare e raggiungere Annie.
La storia in se' e abbastanza carina, leggibile e scorrevole. Insomma, non brutta. Le particolarita' del romanzo sono quelle che lo legano a Edgar Allan Poe e ai suoi scritti, in particolare (credo) quelli di stampo piu' fantastico. Non vi rivelo il nesso con Poe, perche' credo che scoprirlo sia piu' intrigante...
In definitiva, un buon libro (d'altra parte gli autori certo non sono degli sgrammaticati. Io adoro Zelazny e conosco di fama- buona- Saberhagen) per chiunque. Piu' interessante per chi ama Poe, tanto che alcuni passi mi hanno fatto sospettare che il testo sia un omaggio a Poe stesso.

Voto: 7+


­Ihc'Naib­


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