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Italia Nostra Sezione di Savona
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L’attività della
Sezione Savonese rimane costantemente indirizzata ai problemi di un territorio
che, oltre a beni artistici, comprende un patrimonio ambientale tra i più
importanti del territorio d’Italia. Sul piano generale l’attenzione è
rivolta in particolare alle Amministrazioni Locali sulla materia urbanistica e
ambientale. Spinosi sono i problemi suscitati dal progetto della cosiddetta
Aurelia bis, il quale non rispetta l’ambiente, già degradato da massiccia
cementificazione, e interviene con opere che sono lontane dallo scopo, cioè
l’alleggerimento del traffico veicolare nel tratto dell’Aurelia tra Savona e
le Albissole. Quest’anno si sente maggiormente il disagio per
l’afflusso selvaggio dei "pendolari del mare", vista
l’eccezionalità delle temperature alte, già dal mese di maggio. Le proposte per
tutelare l’ambiente, le strutture architettoniche e beni artistici si sono
affiancate a quelle del traffico, del risparmio energetico e il trattamento dei
rifiuti. Si sono raggiunti risultati positivi nel caso di alcuni ricorsi
presentati su questioni urbanistiche e ambientali: in particolare, si è
realizzato un progetto di intervento sui numerosi cortili di cui la città di
Savona è ricca, sia nel novecentesco quartiere di Villapiana che nel centro
ottocentesco. Con i fondi concessi dal Comune e dalla sezione Imprese Edili
dell’Unione industriali, la facoltà di architettura di Genova ha potuto
esaminare lo stato attuale di questi spazi; ne sono stati segnalati circa
sessanta, di cui quattro scelti come campione di recupero. Nell’entroterra, a
Mioglia, si porta avanti il progetto di restauro di una antica stazione di posta
e si è in attesa dei fondi della Comunità Europea: anche in questo caso è
stata preziosa la collaborazione dell’ateneo genovese. In passato si è
collaborato al restauro di opere d’arte, nell’ottica di una programmazione
per le scuole statali, a partire dal 1997; si è riusciti a intervenire sull’
"Annunciazione dei pastori", preziosa e rara tela del seicento opera
del lombardo Luigi Borzone: per iniziativa del Liceo Ginnasio Statale
"Gabriello Chiabrera", la Cooperativa "IL Gabbiano",
l’Amministrazione Comunale, oltre all’esecuzione del recupero, si è
pubblicato un quaderno sull’iter dello stesso, ampiamente documentato con
fotografie. In questo anno, la Croce Bianca ha concesso
alla Sezione savonese di prendersi cura della Cappella Balbi, interamente
affrescata dal Ratti, e ormai mimetizzata fra i palazzi di periferia.
Particolarmente oneroso, per i giovani universitari della Sezione, risulta
l’impegno che da anni portano avanti per la didattica rivolta alle scuole
dell’obbligo: 1.800 bambini hanno potuto apprezzare le opere della Pinacoteca
Comunale, e 300 il Museo Pertini. Un programma che vede l’impegno della scuola
pubblica, insegnanti e allievi, la collaborazione degli Enti Locali, della
Pinacoteca e coinvolge anche i genitori. Uno sforzo unitario per suscitare, nei
più giovani, la coscienza di un patrimonio artistico comune e la sua cura
mentre si stimola l’approccio all’arte quale espressione umana.
"Raccontare con l’Arte" e "E-Vento", sono due suggestivi
titoli per un percorso fisico e mentale ai quali hanno partecipato con interesse
piccoli e adulti: allo stesso modo e con grande successo, sono seguite le visite
alla scoperta dei segreti culturali e artistici del territorio della vicina
Albisola Superiore, con particolare attenzione al rapporto urbanistico tra
l’importante Villa Gavotti, resa visitabile grazie alla sensibilità del
marchese Giovanni Maria Gavotti che la abita, e l’ampliamento del paese, che
si è venuto a modificare soprattutto per la sgradevole presenza, nelle
vicinanze della stesso antico edificio, di un casello autostradale. A proposito
della valle del Sansobbia e della zona a monte di Albisola Superiore, si è
portato avanti per due anni, con la collaborazione di scuole locali, scuole
savonesi, Enti Locali, Soprintendenza, Associazione Paraxo e Università di
Genova, lo studio sul territorio: questo allo scopo di individuare ed
evidenziare i mulini da colore. In queste strutture si macinavano sia cereali
che le terre colorate destinate alla produzione ceramica, di grande tradizione
nella zona. Alcuni sono stati modificati e destinati ad altri usi, di altri non
vi è rimasta traccia. Nel prestigioso Museo Trucco di Albissola
Superiore, ora curato dall’Associazione Paraxo, si è allestita la mostra del
materiale frutto dell’indagine, mentre visite programmate e iterate permettono
di constatare l’attuale stato delle costruzioni. Sono tracciati altri
itinerari per scoprire il territorio del Sansobbia e ,in queste occasioni, ci si
preoccupa che le famiglie intere possano partecipare alle escursioni. Fra le
iniziative dell’anno in corso, possiamo sottolineare la giornata dedicata agli
aquiloni, in parte eseguiti dagli scolari che hanno tratto ispirazione dalle
opere viste nel museo S. Pertini a conclusione del percorso didattico
intrapreso e il concerto, eseguito dal musicologo Rebella sul settecentesco
organo, del tutto originario, della cappella Gavotti, situata a lato della Villa
già citata, un ulteriore segno della sensibilità del Marchese Giovanni Maria
Gavotti per la cultura. Gabriella De Gregori 26 luglio 2003
Qui potete scaricarvi il testo del Ricorso contro l'Aurelia Bis
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sei il visitatore numero: Se cercate una casa in affitto per visitare la splendida Liguria: http://digilander.libero.it/casesavio/index.htmAggiornato il: 5/6/2005 |