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La sanità in Madagascar

Purtroppo per i malgasci, nella loro nazione non esiste l'assistenza sanitaria come la intendiamo noi. Tutto è a pagamento, ed è per questo che la maggioranza dei malgasci, invece che rivolgersi ai medici, si avvale delle "femmes sages" (le anziane dei villaggi), delle massaggiatrici e dei distributori di erbe, specie di stregoni.

Unica eccezione a questa situazione è l'”Ominò" una istituzione a cui le società iscrivono i dipendenti.

L'Ominò di NosyBè si trova ad Helville, e come ovviamente potete immaginare per girare l'isola esistono solo i taxi o i passaggi dati da autisti compiacenti. Ci stiamo battendo affinchè anche centri minori come Dzamandzari e Befukata possano avere un ambulatorio Ominò. Nel Comitato di Gestione è presente un italiano, Vincenzo Sanna, che ha promosso notevoli miglioramenti in fatto di pulizia e di prestazioni.

A questo Ente può accedere forse un quinto, e penso di essere ottimista, della popolazione dell'isola.

Un aiuto viene anche dato da un ambulatorio gestito dalla "Fabbrica del Rhum e dello Zucchero". Qui hanno assistenza i dipendenti e le loro famiglie. Funziona ancora, anche se la fabbrica è chiusa.

A NosyBè esiste un'ospedale, e vi auguro di non averne mai bisogno. Anch'esso è a pagamento, bisogna portarsi le lenzuola e il cibo da casa, e le camerate lasciano molto a desiderare. Ho potuto verificare di persona quando, sostituendo il vice-console, ho visitato un italiano senza risorse, ricoverato per un incidente. Visto il flusso turistico, hanno creato delle camere singole. Queste non le ho mai viste. Io ho avuto bisogno solo una volta di questa struttura: mio marito doveva fare un elettrocardiogramma. Gliel'hanno fatto ma poi mi hanno spiegato che non c'era nessuno in grado di leggerlo.

A NosyBè la mortalità è alta, meno che in altre zone del Madagascar perchè ci sono i molti residenti stranieri, e quasi tutti si prodigano per le persone che lavorano per loro e per i membri delle loro famiglie. Sarebbe bene che tutti iscrivessero i dipendenti all'Omino.