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Maconi,
il primo vivente a Rota è Carlo°1802 di Costa (sposato con Manini Marina, lei pure nativa di Rota)
Magoner, (Maogoner, Maugner, Maronier, Maonier).
Il primo battesimo è del 1670, l'ultimo del 1722. Penso che questo sia da mettere in relazione con la contrada Magoso.
(15 persone censite a RF prima del 1722).
Manini,
si trova citato nell'Estimo del 1575 un "Manino" proprietario a Pendezzo. Marsiglio Manino parroco di RF dal 1614 fino 1624.
Il primo segnalato, stabilito a Rota è Giacomo Antonio (°ca.1725), sposato con Giulia Zanucchini, vivente alla Torre. Ma, la famiglia la più importante viene da Giuseppe nato nel 1763 (penso a S.Omobono), agricoltore stabilito a Praparavelli, successivamente in contrada Canto.
Etimologia possibile dal germanico: mana = uomo. (15 persone censite a RF prima del 1843).
Manzoni, il soprannome "Pora", appare nel 1691.
Nel '600, l'associazione dei cognomi "Cassinelli di Manzoni" è frequente. A RD Chignolo (ma anche a Corna) esiste l'unione "Pololì di Manzoni".
Il primo citato è un Pietro capo famiglia nel 1560, nell' "Estimo" del 1610 troviamo Paolo che paga le tasse, il primo battesimo è del 1625 a Rota F. Attraverso i secoli diverse persone sono chiamate "Paolo" e "Natale".
Per Rota Dentro, Ambrosio, oriundo di Morterone, sarà capo famiglia nel 1674.
La prima contrada citata dove risiede una famiglia Manzoni è Capiatone nel 1660. C'è notizia d' uno Stefano, nell' anno 1660, "trovato morto in un bosco ucciso". La località Campi è la sede d'un importante famiglia (1677/1829).
Un Giandomenico, fu parroco di RF dal 1638 fino al 1641.
(259 persone censite a RF prima del 1833).
Masnada, la prima nascita è di Bartolomeo nel 1741.
Mazachoni, Mazacane
Giovanni fu Antonio di Mazacane di Rota console di Rota (già nel 1442 era "sindico" e procuratore Vallis Imaniae). Citato: Bertone Mazachoni nel 1482. Troviamo il testamento di Maria f.q.Petrini Mazachoni de Rotha nel 1568.
Mazzoleni,
Giuseppe battezzato con il nominativo "Murgante" nasce a Pragatone nel 1658. Con il patronimico Mazzoleni sarà Marc'Antonio il primo battezzato a Rota F., nato nel 1667 (figlio di Giuseppe detto "Murgante").
Però prima di questi: un altro Giuseppe aveva dei terreni a Pendezzo (Estimo 1610), contrada che rimane la culla di numerose generazioni. Diversi quelli chiamati "Giuseppe" nel '600. Nel 1803 troviamo dieci famiglie Mazzoleni stabilite a Pendezzo.
Altra famiglia a Cabertaglio inizio '800, di Giuseppe nato a S.Omobono, detto"Piset"
Gasparo (°1724) cappellano nel 1758, sarà parroco dal 1769 fino 1810, vivendo a Casetta.
(Non so se ci possa essere un rapporto, ma è interessante il soprannome che sarebbe d'origine longobarda "Maysolini" della famiglia Mocenigo stabilita a Venezia dopo il mille)
(212 persone censite a RF prima del 1831).
Mazzucotelli,
la prima nascita è a Carosso nel 1805, famiglia che viene da Corna (Grumel del Bec).
(12 persone censite a RF prima del 1832).
Moratelli,
Probabilmente si tratta di un soprannome d'un Quarenghi detto "Morati" citato nel '400, diventato poi un cognome. Nel "Zibaldone delle famiglie bergamasche" del Abate G.B.Angelini (B.C.M.) repertoriato nella famiglia "Rota" è citato nel 1532 un Bernardo q.D.Danixi dicti Moratelli de Rota.
Gio.Antonio è capo famiglia a Rota nel 1560, ritroviamo nel 1575 e 1580, "Jo.Antonio Moratello de roda de valdimagnia" sull'estimo per tre pezzi di terra e la casa del massaro, luoghi detti: "Lagneiolo" e "Cagniol" a Bagnatica, vicino del conte Andrea Calepio. (B.C.M."Estimi 549")
Giovanni Marco, è fabbricero e sindaco della chiesa di S.Gottardo nel 1575 per la Visita di San Carlo Boromeo, marito di Lucrezia, il parroco per i battesimi dei suoi figli indica come luogo "Frontara", probabilmente Chignolo, intendendo con "frontiera" il ducato Milanese (Brumano).
Citati da Giovanni da Lezze nel 1596 nella sua descrizione di Rota:"…i principali e ricchi sono quelli della famiglia de i Moratelli che fanno in estimo soldi 39 con l'heredità havenuta ultimamente…".
In un atto notarile del 1605 a Chignolo è citato Bernardo Moratelli, erede di Evangelista, il proprietario di terreni alla Torre.
Tra 1565 e 1589, negli archivi parrocchiali, sono registrate 10 nascite.
Nel '700 i Moratelli vendono dei terreni situati a Capiatone ai Quarenghi.
Morelli,
in un atto notarile del 1588 è citato Joseph di Cristoforo Morelli di Rota.(not.Gio.Moscheni Zanucchini di Cabrignoli).
T.V.I.: contrada di S.Omobono, <<Nel 1250 è documentata la presenza dei Morelli di Rota.>>
Moscheni, (Zanucchini) soprannomi: "Pertus" e "Polacco"
Cognome che sarebbe all'origine della contrada Camosché, (T.V.I.:"documentato nel 1304 a Rota").
Nel XIII secolo <<Arnoldi Musche de Frontali>> appare sul "Rotolus Episcopatus" della Curia Vescovile di Bergamo.
Nel 1342, troviamo: Castelli f.q.Venturini de Moscheni de Rota de Valdimania. nelle carte di G.E.Mozzi (BCM, Mozzi "Antichità bergamasche" pagine 357v e 367) e anche nel 1347 "Venturini f.q.Alberti Bati Moscheni de Rota de Valdimania"
Un atto rogato il 19 aprile 1458 a Cabolis, parla di Fachino detto "Zaraffo" Moscheni q.Bertramo detto "Tabacco".(B.A.M. "Pergamene"). Il Bertramo Tabacco nel 1461 è proprietario alla contrada Frontale.
C'è notizie, nella prima metà del '400 d'un Ghirardo padre di Alberto, lui padre di Giacomo, quest'ultimo fa il suo testamento il 6.01.1543, con un legato alla Parrocchia per 4 messe all'anno in perpetuo.
Troviamo un Antonio nel 1460, notaio a Cabrignoli, dopo di lui una lunga tradizione di notai Moscheni-Zanucchini sempre stabilita nella contrada Cabrignoli fino al 1747. Si succederanno per lo meno 12 notai. Sembra che questa famiglia si sia stabilita a Bergamo, tra 1655 e 1747 dove si trovano 3 notai "Moscheni-Zanucchini".
Il primo battesimo è di Giovanni Antonio°1583 a Cabrignoli.I primi battesimi con il soprannome di "Pertuso". (Già nel 1461 sono citati gli eredi di Vitali dicti Pertusi de Moscheni.)
Finora, Catterina deceduta nel 1629 all'età di 96 anni, detiene il record di longevità!
Sul pavimento della chiesa, di RD Si trova una sepoltura a nome di Francesco Moscheni, nell'anno 1762.
Gio.Battista (°1740), figlio di G.B. e M.Fiora di RF, in un atto del notaio G.M.Bugada il 1.04.1762, redige il suo testamento, secondo il quale deve "....andare al servizio del nostro Serrenissimo Prencipe in adempimento della proclama del 23.03.1762, che comete de darli un soldato per commune....", in favore di sua madre Maria Fiora e sua sorella Maria Rosa. Il povero ragazzo parte per la guerra .....
Ci sono Moscheni con il soprannome di "Polacco" nel 1644, ritroviamo nel 1754: un "Polac"
Si trovano anche diverse famiglie con il cognome "Ton de Moscheni". Anche "Scudelli-Moscheni" (di Valsecca, già documentati nel '300).
Troviamo Pietro Santo, massaro a Camoschè nel 1803. Importante famiglia anche a Rota D. Frontale. Alla Canova Francesco (°1775) è il calzolaio.
Cognome che potrebbe derivare da "moscardo" (sparviero - XIVs.) Uccello in passato impiegato nella falconeria. (D.Olivieri)
(185 persone censite a RF prima del 1799).
Cognomi: A.B.C. - D - E.F.G. - I - L - P - Q - R - S.T.V.Z - Diverse