La nebbia offusca il giorno
d'un colore tetro e
grigiastro
come lo sguardo dei miei
occhi
affaticati e stanchi.
Il giorno sembra una piazza
violentata da parole fasulle
divoratada passi crudeli.
Rugiada cristallizzata
imbianca oggetti e piante
facendo appassire la mia
vita.
Ci sarą una stagione
vissuta felice?
Ci saranno speranze
nell'evoluzione del tempo?
La cittą si risveglia con
rumori
nel fiume scorre acqua
inquinata
nelle rive di decompongono i
pesci.
Cammino su strade
asfaltate di fuliggine
calpesto pensieri e parole
violenti
e mi sento vecchio.
Chiparo
Gioacchino
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