HABERE ARTEM
Lasciami
ai suoni di sempre
A
questa penna
Che
pił del pensiero veloce
Mi
sfugge
E
calca su fogli leggeri
Labili
disegni e incompresi pensieri.
Lascio
ad altri tavolozze,
pennelli
e sfolgorii
d'effetti
e
biacca.
Per me
ho
tele sfibrate,
matite
consunte
e gessi lisi.
Solo la sillaba
Bramo
lieve
nel
cono polveroso di luce
Che
illumina la mano e il cuore.
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