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bandiera italiana

MEMORIA

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Crimini nell'Italia repubblicana

Su ] [ Italia repubblicana: i crimini ] Massimo D'Antona e Marco Biagi ] Ilaria Alpi e Miran Hrovatin ] Emanuele Scieri ]

NOTA: luoghi, nomi e cifre sono tratti dal libro di Sergio Zavoli "La notte della Repubblica".

12/12/1969: Milano, piazza Fontana, sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura, una bomba uccide 16 persone e ne ferisce 87, un'altra bomba rimane inesplosa nei locali della Banca Commerciale di piazza della Scala. Lo stesso pomeriggio a Roma esplodono altre tre bombe: 16 feriti.
15/12/1969: l'anarchico Giuseppe Pinelli, interrogato a lungo, muore dopo essere caduto dal quarto piano del palazzo della questura di Milano.
22/7/1970: Gioia Tauro, deragliamento della Freccia del Sud, 6 morti e 50 feriti.
17/9/1970: Milano, via Moretto da Brescia, due bidoni di benzina esplodono contro il box di Giuseppe Leoni, direttore centrale del personale della Sit-Siemens. E' la prima "azione" delle Brigate rosse.
26/3/1971: Genova, viene ucciso Alessandro Floris, commesso dell'Istituto case popolari, da parte del gruppo terroristico XXII Ottobre dopo aver reagito alla rapina delle buste paga dei dipendenti.
17/5/1972: Milano, viene ucciso il commissario di polizia Luigi Calabresi.
31/5/1972: Peteano di Segrato (Gorizia) un'autobomba uccide tre carabinieri attirati in una trappola da parte di Ordine nuovo, gruppo terroristico di destra.
17/5/1973: una bomba uccide 4 persone e causa 46 feriti all'esterno del palazzo della questura centrale di Milano, dopo che nel cortile c'era stato lo scoprimento di un busto dedicato al commissario Calabresi alla presenza del ministro dell'Interno, Mariano Rumor.
18/4-23/5/1974: Genova, le Brigate rosse sequestrano e poi rilasciano senza contropartita il sostituto procuratore della Repubblica Mario Sossi.
28/5/1974: Brescia, piazza della Loggia, durante una manifestazione sindacale, esplode una bomba nascosta in un cestino dei rifiuti, 8 morti, 94 feriti.
4/8/1974: San Benedetto Val di Sambro, strage dell'Italicus, sul treno in viaggio da Roma a Monaco, esplode una bomba uccidendo 12 persone e ferendone 105.
8/6/1976: Genova, uccisi dalle B.R. Francesco Coco, procuratore generale, e il brigadiere di pubblica sicurezza, Giuseppe Saponara.
10/7/1976: Roma, ucciso il magistrato Vittorio Occorsio, vittima del terrorismo nero. Altri magistrati uccisi: Riccardo Palma (dalle Br), Girolamo Tartaglione (Br), Fedele Calvosa (Unità comuniste combattenti), Emilio Alessandrini (Prima linea), Vittorio Bachelet (Br), Nicola Giacumbi (Br), Girolamo Minervini (Br), Guido Galli (Prima linea), Mario Amato (Nar).
16/11/1977: a Torino le Br feriscono gravemente il giornalista de "La Stampa" Carlo Casalegno, morirà il 29 novembre.
16/3/1978: Roma, via Fani, le Br rapiscono Aldo Moro, il presidente della Democrazia cristiana, e uccidono i cinque uomini della scorta.
9/5/1978: Roma, in una Renault 4 di colore rosso all'inizio di via Caetani (fra piazza del Gesù, sede della Dc e via delle Botteghe Oscure, sede del Pci) viene ritrovato il corpo senza vita di Aldo Moro.
24/1/1979: Genova, le Br uccidono Guido Rossa, un operaio iscritto al Pci e delegato della Cgil, aveva denunciato un altro operaio della sua fabbrica che distribuiva volantini delle Br.
20/3/1979: ucciso Carmine Pecorelli, detto Mino, direttore della rivista "Osservatorio Politico".
28/5/1980:
Milano, ucciso Walter Tobagi, inviato speciale del "Corriere della Sera".
27/6/1980: un DC-9 dell'Itavia si inabissa nel mare di Ustica, 81 i morti.
2/8/1980: strage alla stazione di Bologna, una bomba di eccezionale potenza esplode nella sala d'aspetto di seconda classe, 85 i morti, 177 i feriti.
23/12/1984: Galleria del Vernio, bomba collocata in una carrozza di seconda classe sul rapido 904, partito da Napoli e diretto a Milano, 16 i morti, 131 i feriti.
27/3/1985: all'Università di Roma, viene ucciso Ezio Tarantelli, docente di economia politica e presidente dell'Istituto di studi economici della Cisl.
10/2/1986: ucciso Lando Conti, ex sindaco di Firenze.
20/3/1987: ucciso Licio Giorgieri, generale dell'Aeronautica.
16/4/1988: ucciso il senatore democristiano Roberto Ruffilli, consigliere per i problemi istituzionali del presidente del Consiglio e segretario della Dc, Ciriaco De Mita.

Complessivamente dal 1969 al 1989 le vittime sono state 429 (di queste 199 in stragi), i feriti circa 2000.
77 delle vittime erano agenti di PS, 60 studenti, 56 stranieri, 27 carabinieri, 22 casalinghe, 19 operai, 18 impiegati, 12 insegnanti e commercianti, 11 mediatori d'affari, 10 magistrati e dirigenti industriali, 8 pastori, 7 ferrovieri e pensionati, 5 agenti di custodia, docenti universitari, uomini politici, agricoltori e liberi professionisti, 4 guardie giurate, domestiche, medici, bancari e disoccupati, 3 autisti, 2 tipografi, giornalisti, capi reparto, ambulanti e rappresentanti, altri: 15.

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Altre stragi nel 1993:

strage in via dei Georgofili a Firenze il 27 maggio 1993

27 maggio: Un'autobomba, a Firenze, in via dei Georgofili, sotto la Torre del Pulci, non distante dalla Galleria degli Uffizi, esplode provocando 5 morti.

Notte tra il 27 e il 28 luglio: Ancora un'autobomba piazzata in via Palestro a Milano provoca 5 morti. Autobombe esplodono anche a Roma davanti al vicariato, in piazza San Giovanni e di fronte alla chiesa di San Giorgio al Velabro: nessuna vittima.

Collegamenti esterni: Commissione d'inchiesta su terrorismo e stragi - Misteri d'Italia - Almanacco dei Misteri d'Italia - Clarence Società - Banca dati della memoria - Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 Agosto 1980 - La strage di Ustica per non dimenticare..