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Guide of GIARDINI PENSILI DI BABILONIA

Babilonesi
Attività La posizione geografica del regno di Babilonia, nonché le ricchezze naturali (due fiumi, ricca vegetazione, pascoli fiorenti), favorirono i commerci con i popoli vicini, in particolare con le Indie ed il prosperare di attività agricole e di pastorizia.
Numerose furono le eredità prese dai Sumeri .
Furono grandi conoscitori dell’astrologia: inventarono un calendario che non si discosta molto da quello impiegato attualmente, individuarono tutte le costellazioni, identificarono la cometa di Halley.
Grandi matematici, risolvevano equazioni algebriche di terzo grado e sistemi vari, nonché impostarono il teorema di Talete.
Grandi ingegneri, realizzarono città, templi e palazzi a Babilonia, dove il tempio più famosi erano quelli di Etemenanki ed Esagila , rivestiti d’oro, Borsippa, sede dell’accademia, Kuta, Kish, Larsa, Marad, Bas e Sippar.
Babilonia era così bella che conquistò non solo Ciro il Grande, ma anche Alessandro Magno.
Tutti la consideravano ' l’ombelico del mondo ', centro di arte e di cultura.
Un esempio è dato dalla maestosa porta di Ishtar, tutta decorata da mattoni policromi, dalla via della processione, dalla torre di Babele, dall’oro che rivestiva i templi ed i palazzi, dai Giardini Pensili, considerati una delle sette meraviglie del mondo, realizzati per la regina Amitis , moglie di Nabucodonosor, figlia del re medio Ciassarre, al fine di ricordarle il verde della sua terra.

Giardini pensili
I giardini pensili erano una delle caratteristiche più celebri dell'antica città di Babilonia, ma non esiste una prova certa della loro esistenza, benché gli archeologi abbiano individuato rovine che potrebbero corrispondere ai giardini in questione.
Gli autori greci e romani ci riferiscono che i giardini furono costruiti intorno al 600 a.C.
per ordine di Nabuccodonosor II re di Babilonia.
Si narra che il re avesse fatto allestire i giardini per la giovane moglie Amiti, la quale soffriva di nostalgia, in modo da creare per lei un ambiente simile a quello del suo paese d'origine nelle montagne della Persia.
I giardini pensili furono probabilmente costruiti nei pressi del fiume, in posizione dominante sopra le mura di Babilonia.
Presentavano una struttura a terrazze, l'ultima delle quali poteva trovarsi anche a 40 metri di altezza dal suolo.
Nabuccodonosor adornò i giardini con alberi e piante di ogni specie possibile e immaginabile, portati fino a Babilonia da tutte le parti del mondo a bordo di carri trainati da buoi oppure da chiatte.
Nei giardini con ogni probabilità, crescevano fichi, mandorli, noci, melograni e ninfee.
Questa veniva sollevata fino all'ultima terrazza per mezzo di una catena di secchi applicata alla grande ruota a gradini di un mulino azionato da schiavi.



GIARDINI PENSILI DI BABILONIA

Van Heemskerck: Giardini pensili di Babilonia - Immagine - MSN Encarta
La leggenda narra che, intorno al 600 a.C., il re Nabucodonosor II fece costruire i giardini per sua moglie, in modo che non rimpiangesse la lussureggiante regione della Media di cui era originaria..
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Giardino - MSN Encarta
Cerca in Encarta Cerca in Encarta informazioni su Giardino .
Anteprima della sezione Giardino Appezzamento di terreno, generalmente recintato, coltivato con piante verdi e fiorifere allo scopo di creare un ambiente piacevole e armonioso.
Terreni con colture diverse da quelle puramente agricole esistevano già nell'antico Egitto e i giardini pensili di Babilonia erano celebrati da Antipatro di Sidone ( vedi Antologia palatina ) come una delle sette meraviglie del mondo .
Nei giardini egizi, infatti, la disposizione delle piante, il tracciato regolare dei sentieri, e talvolta anche una vasca centrale circondata da edifici, sembrerebbero indicare un interesse ornamentale e architettonico mirato al loro godimento da parte dell'uomo.
Da allora, nei giardini sono state concretizzate tutte queste potenzialità, anche se in modi molto diversi a seconda dei periodi storici e dei paesi.
Nelle città moderne esistono piccoli giardini accanto alle abitazioni, oppure grandi giardini compresi in parchi pubblici o in proprietà private.
A partire dal XVII secolo, nei grandi parchi europei l'orto, cintato da mura, venne disposto a una certa distanza dalla casa e dal giardino ornamentale affinché l''utile' non stridesse con il 'bello'.
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info: GIARDINI PENSILI DI BABILONIA



Photo by www.istitutodatini.it

settemeraviglie
Uno dei più grandi tra questi è quello delle piramidi.
Tra l’antico regno ed il medio (quindi all’incirca dal 3000 al 1800 a.C.) se ne costruirono parecchie, tutte a nord, nel basso Egitto, lungo il corso del Nilo.
Nel Nuovo Regno non se ne costruirono più (fatta eccezione per le “allungate” piramidi di Meroe, nell’estremo sud dell’alto Egitto) ed i faraoni iniziarono a farsi seppellire negli ipogei scavati nella Valle dei Re, a Tebe.
Tra tutte le piramidi, ne spicca una in particolare: quella costruita per il faraone Cheope (IV dinastia), a Giza, che è la più grande mai costruita.
Di fatto comunque non si ha la certezza che risalga effettivamente a quel periodo, infatti potrebbe anche essere più antica.
Se moltiplichiamo tale altezza per un miliardo otteniamo la distanza tra la Terra ed il Sole.
Strano pensare che gli egiziani fossero a conoscenza di tale nozione.
Se si divide l’area di base per l’altezza, otteniamo il famoso pi greco, scoperto ufficialmente solo qualche secolo fa.
Potevano gli egiziani conoscere già il pi greco? Le fonti ci raccontano che la piramide di Cheope fosse interamente ricoperta da lastre di calcare bianco sui quali erano scolpiti dei geroglifici molto antichi, che nemmeno gli egiziani del III millennio a.C.

cronologiamesopotamia
In base agli studi di Woolley, prima del diluvio avrebbero regnato 8 re leggendari, ognuno per circa 20.000 anni (!).
anche i re post-diluviani, fino alla I dinastia di Ur , sono leggendari: il primo re di cui possediamo una conferma archeologica è Mesannepada , di cui possediamo il nome scritto su un piatto d’oro del 2.600 a.C.; .
-3.500 a.C : Prime vere città (secondo la mitologia mesopotamica, la prima città creata fu Eridu ); Inizia il periodo di Uruk ; Si forma una popolazione numerica (da Sumer , la terra compresa tra il Tigri e l’ Eufrate nel quale viene a formarsi questa civiltà) in seguito all’arrivo da oriente (forse dalla valle dell’Indo) di una popolazione straniera più organizzata; .
2.900/2.700 : Periodo di predominanza della città di Kish (I dinastia); .
2.700/2500 : I dinastia di Uruk ( Gilgamesh è il V re di Uruk ); .
: Il re numerico Urukagina di Lagash realizza la prima raccolta di leggi a noi nota; .
: Lugalzaggisi , principe di Umma , parte da Lagash e conquista tutta la Mesopotamia: prima unificazione su larga scala.
Conquistò Ur , Uruk e Larsa , poi si spinse fino al Mediterraneo, ma le sue furono conquiste effimere; .
: Periodo di influenza akkadica (dalla neo-fondata città di Akkad).

Global Geografia - Le 7 Meraviglie del Mondo Antico
I più antichi documenti scritti ci informano che la storia d'Egitto inizia più di 5.000 anni fa, con una società fatta di piccoli stati divisi, che praticavano già l'irrigazione e l'agricoltura, conoscevano l'architettura, la scrittura, il calendario.
Quando, verso il 3000 a.C., i principi dell'Alto Egitto conquistarono il Basso Egitto centralizzando l'amministrazione di tutte le province (i 'nomi'), l'intero territorio finì nelle mani di un solo principe, cui fu dato il nome di Faraone..
Gli egiziani credevano possibile, a certe condizioni tra cui la mummificazione del corpo, la vita ultraterrena.
Per proteggere il corpo dal tempo e dagli uomini, le salme venivano chiuse in sarcofagi e sotterrate sotto un tumulo di pietra o mattoni simile a un banco ('mastaba').
Successivamente la tomba assunse la forma di una piramide a gradini, fatta di alcune mastabe decrescenti, protesa verso il cielo.
Le piramidi più recenti hanno un disegno più geometrico, più semplice, ma sono di dimensioni maggiori..
La più colossale sorge presso il villaggio di Giza (o Gizeh) accanto a quelle di Chefren e di Micerino, sulla sinistra del Nilo, all'inizio del delta, e non lontano dalla città di Il Cairo.

Benefits



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I giardini di Babilonia
Zona di sviluppo della civiltà sumera - 3200-2350 a.C.
Il vicino e medio Oriente tra il XVII e il XVI secolo a.C.
Area di diffusione della civiltà megalitica - 4000-1500 a.C.
I giardini di Babilonia I giardini pensili di Babilonia .
Inclusi nelle sette meraviglie del mondo dagli antichi, i giardini pensili di Babilonia erano i giardini più famosi dell'antichità.
La sua sposa infatti, originaria della Media, aveva nostalgia delle boscose colline e montagne della sua terra.
Per questo il re fece costruire, nella piatta valle dell'Eufrate, una sorta di collina artificiale, circondata da una serie di terrazze che si andavano restringendo man mano.
La quarta e ultima terrazza occupava tutta la sommità della costruzione ed era il giardino vero e proprio: riempita di terra, ospitava anche alberi molto grandi..

GIARDINI PENSILI DI BABILONIA:

Orizzonti del gusto: La trasformazione di una creazione spirituale in sensazione gustativa: I Giardini pensili di Babilonia
Orizzonti del gusto 'La cucina esiste quando gli ingredienti conservano il loro gusto, poiché lo scopo finale è fonderli nel piatto principale riuscendo a dare un'unica impressione gustativa, ove niente domina e tutto diviene percepibile...
mercoledì, settembre 06, 2006 La trasformazione di una creazione spirituale in sensazione gustativa: I Giardini pensili di Babilonia All’Eufrate le rive accanto, fiorisce il Paradiso, giardino dell’Eden.
Fertile Mesopotamia! Guarda i frutti, come pendono maturi dai folti rami degli alberi! Le cascate sulle mura accanto alla reggia annaffiano i giardini pensili – di Nabuccodonosor il sogno per l’amata Semiramide - passione vera della vita diventata ormai realtà irrefutabile..
Ammirano i visitatori sorpresi il tuo lavoro – egizi, medi, achei, macedoni – contemplano le scalinate verdi che inumidiscono la pietra con la loro freschezza, mentre degli annaffiatoi nascosti nutrono il verdissimo prato che seme a seme hanno piantato i giardinieri della reggia.
E lontano, lungo le rive del fiume ormeggiano le barche, viaggiatrici lente con la loro mercanzia, guidate al dolce albeggiare di Babilonia verso i rumoreggianti mercati..

Soluzione: Prince Of Persia: i due troni PS2- Gamesurf.it
Andate avanti e dopo la scena correte lungo il muro, saltate sull'asta e fra i muri di fronte.
Calatevi e prima di usare l'AR, aspettate che il nemico a sinistra sia voltato e non guardi quello sotto di voi, in modo da fare fuori il primo tranquillamente ed infine sorprendere alle spalle il secondo.
Correte lungo il muro, appendetevi alla feritoia, correte a sinistra e saltate sul blocco di pietra appena uscito, correte ancora lungo il muro a sinistra, e salite sulle aste fino alla trave.
Da qui saltate sull'asta di fronte (a sinistra rispetto a dove venite) e saltate sulla piattaforma successiva.
Uccidete il primo guardiano che camminerà sotto di voi mentre gli altri due non guardano, quindi usate l'AR anche sul secondo a sinistra ed infine uccidete l'ultimo.
Attivate l'ultimo portale per ottenere il potere Tempesta di Sabbia e dal bordo curvo del balcone appendetevi alla feritoia, afferrate quella di sopra e correte a sinistra per poi saltare subito sul muro e raggiungere una sporgenza "di pausa".
Non appena il muro a destra riesce, saltateci e saltate di muro in muro fino in cima.
Uccidete il nemico sotto di voi quando l'altro non guarda e dopo uccidete l'altro.

Soluzione: Prince Of Persia: i due troni PS2- Gamesurf.it
Attivatelo con il pugnale e si aprirà una botola sotto di voi.
Andate in fondo alla stanza e usate la visuale panoramica per capire che dovete appendervi alle feritoie e da qui saltare su una sporgenza, quindi su una colonna, che crollando aprirà la porta in basso.
Saltate sulle sporgenze a sinistra, da qui verso la colonna, poi sull'asta ed infine appendetevi alla feritoia di fronte.
Aspettate che il muro sia uscito completamente per correre lungo di esso, raggiungete la prossima sporgenza e, dopo aver corso sul muro e giunti nella strettoia, scendete giù e andate verso la porta.
Dopo la scena vi ritroverete a controllare il Dark Prince e arriveranno parecchi nemici per permettervi di fare pratica.
Dopo averci preso la mano e fatto fuori tutti, tirate con la catena (tenete premuto Triangolo) il masso con incisa la testa di un toro oltre il crepaccio.
Il comitato di benvenuto non cambia, quindi eliminate velocemente i nemici girate a destra.
Saltate verso l'asta, usate la catena per oltrepassare la voragine e raggiungete la terra ferma, dalla trave saltate e fate lo stesso di prima.
Tirate il blocco e andate nella porta a destra (ovvero dritto dietro di voi).

RISPARMIO ENERGETICO - GIARDINI PENSILI
I giardini pensili hanno un'origine tanto antica quanto affascinante.
I più celebri, infatti, sono quelli di Babilonia costruiti vicino all'odierna Baghdad, in Iraq, intorno al 590 a.C.
Straordinario simbolo della potenza babilonese, erano costruiti con temeraria concezione architettonica su più ordini di terrazze digradanti, elevate sino a cento metri sul livello del suolo, collegate da scale fiancheggiate da pompe a ciotola che consentivano di sollevare l'acqua dell'Eufrate per irrigare..
A sostenerli, una serie di arcate a volta, costruite con mattoni cotti, sorrette sa pilastri in muratura, a sezione quadrata, probabilmente vuoti all'interno e riempiti di terra.
Al di sopra delle volte, sulle terrazze, anch'esse formate da mattoni cotti, impermeabilizzate con strati di canne e bitume, erano piantati alberi di alto fusto.
Soluzioni simili, sebbene molto più modeste, riguardavano anche la città di Ur: strati di terra sui tetti piatti delle case consentivano di coltivare piccoli orti.
Nella cultura tradizionale della Mesopotamia, il significato della parola giardino somiglia a quello di paradiso: il giardino, infatti, nasce come luogo fatato che nella letteratura ebraico-cristiana è rappresentato dall'Eden.