IL SITO DEL MISTERO



Tratto da Focus n. 143 settembre 2004

I poteri occulti

Che dirigano i destini del mondo è un 'esagerazione, ma certo lobby e potentati nascosti hanno avuto, e hanno tuttora, accesso diretto alle stanze del potere.

Che legame c'è fra Jacques de Molay, l'ultimo capo dei Templari francesi messo al rogo nel 1314, e un massone come Giuseppe Garibaldi? Fra la rivoluzione francese e i Rosacroce, fra l'associazione segreta cinese del Drago verde e la rivoluzione bolscevica? Secondo la letteratura cosiddetta esoterica tutto farebbe parte di un Piano Superiore, internazionale, noto solo a pochi iniziati che muoverebbero come marionette i governanti ufficiali. Esagerazioni, certo, ma come se non bastasse, accuse reciproche di "complottiamo" sono piovute negli ultimi tempi anche fra soggetti lontani dalla cultura New Age. Per esempio fra settori cattolici, risentiti per le accuse all'Opus Dei nel romanzo di Dan Brown Il Codice Da Vinci , e un'area massonica che ha come alleati esponenti di sette ebraiche ed estremisti protestanti. Sarebbero massoni, secondo i critici di area cattolica, sia gli autori del libro II Santo Graal, sia Brown, che accusa l'Opus Dei di avere addirittura attentato a un Papa non gradito attraverso un livello segreto dell'organizzazione.

Setta pitagorica

Ma le società segrete hanno davvero condizionato il corso della Storia? Ed esistono ancora? Una cosa è certa: religiose, filosofiche o politiche, nascono molto tempo fa. Già Pitagora fondò a Crotone nel 570 a. C. una società segreta, nota come "scuola di Pitagora"". Realtà e leggenda si fondono nei resoconti degli storici sulla fine spesso tragica di chi divulgava senza autorizzazione le scoperte e le conoscenze della "scuola". La società segreta forse più temuta risale perorai 1250. -Nacque in area germanica col compito di mantenere la pace e punire eretici e delinquenti. Si chiamava la Santa Veheme. Aveva 14 giudici clandestini itineranti, un braccio armato e i suoi boia. I processi avvenivano di notte: rapina, stupro, stregoneria ed eresia comportavano la pena capitale. Nel XV secolo la setta contava 100 mila adepti, era divenuta un vero e proprio potere segreto che guidava il governo tedesco (processò persino Federico III con l'accusa di debolezza politica): cessò di esistere verso metà '700.

Non all'insegna del castigo, ma della conoscenza, la fratellanza segreta dei Rosacroce appare, sempre in Germania, nel XVII secolo, come movimento culturale. Diffusasi anche in Francia, aveva un progetto di riforma della società che si basava sul cristianesimo delle origini e sulla scienza. Parlava di argomenti proibiti dal potere ecclesiastico, di mitologia e di sovrannaturale. Anche Cartesio, Newton, Goethe e Federico Guglielmo di Prussia si avvicinarono ai Rosacroce.

• Progressismo e dittature

Sempre in Germania, nel 1912 venne fondata la società segreta di Thule, che fornì una mitologia al nazismo. Secondo la setta, Thule era una città mitica circondata dai ghiacci e abitata da una razza superiore. Quando sprofondò, alcuni abitanti riuscirono a fuggire fondando la razza ariana. Uno degli adepti, Dietrich Eckart, trasmise il segreto di Thule ad Adolf Hitler. Adepti erano anche Rudolf Hesse, Alfred Rosenberg e Karl Haushofer, altri fondatori del nazismo. Se Thule ha a che fare con una dittatura, la Carboneria è la società segreta considerata di maggiore utilità per il progresso in Europa. Dopo il Congresso di Vienna (1815) sette segrete che si ispiravano alla rivoluzione francese si battevano in clandestinità, anche con atti terroristici, sotto i regimi reazionari. Tra queste, appunto, la Carboneria, con tutta probabilità figlia della Massoneria scozzese.

Anche gli Zar di Russia ebbero seri problemi con le società segrete: Terra e libertà, il cui braccio armato era detto la Volontà del popolo. riuscì nell'impresa di uccidere lo zar Alessandro II nel 1881.

Fra i terroristi poi impiccati c'era Aleksandr Ulianov, fratello maggiore di Vladimir, detto Lenin.

Un'altra società segreta, che si batteva per una grande Serbia, la Mano nera, influenzò la storia mondiale perché uccise l'arciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo, scatenando la I guerra mondiale.

• Giovani massoni

Sulla spinta dei moti del 1848 nacque anche la Giovane Italia. Secondo lo storico Maurizio Blondet, autore del libro Cronache dell'Anticristo (ed. Effedieffe), il suo fondatore, Giuseppe Mazzini, era un massone appoggiato e finanziato dai banchieri ebraici livornesi, come i Rosselli e i Pinker. Anche la Giovane Turchia nascerebbe con l'aiuto di elementi ebraici e massoni, i "criptogiudei", dal 1666 seguaci di Sabbatai Zevi che si riteneva un nuovo messia. Con una strana filosofia: essendo in era messianica si era liberi di fare di tutto, anche di convenirsi all'Isiam. Due secoli dopo, secondo Blondet, fondarono la Giovane Turchia, con l'aiuto della banca commerciale di Venezia, in mano a un altro esponente ebraico,Giuseppe Toeplitz. Lo stesso Ataturk, vincitore della rivoluzione turca e laicizzatore del Paese, era un criptoebreo. "C'è poi il filone di Jacob Frank (autoproclamatosi messia dell'ebraismo polacco ndr)" spiega l'antropologa Cecilia Gatto Trocchi, autrice di un saggio sulle sette. "Molti frankisti coinvolti nelle rivolte del 1848 fuggirono in Usa e condizionarono la politica americana (di recente sarebbero stati elementi di questa setta a uccidere Rabin)". O il filone anticomunista della Giovane Polonia, da cui sarebbe nato il nucleo che nel 1967 fu all'origine di Solidarnosc, finanziata da un grande sindacato Usa. "Le sette estremiste ebraiche e cristiane sono ovviamente una esigua minoranza, ma a volte possono avere un peso politico" dice Gatto Trocchi. "E dietro certe sette rosacrociane o neotemplari di oggi ci sono comitati d'affari o imbroglioni che spesso fondano paradisi fiscali e praticano il lavaggio del denaro sporco". Che certe decisioni importanti vengano prese in modo "molto riservato", pare accertato. Noam Chomsky, fra gli intellettuali Usa più critici col potere, spiega nel libro Il golpe silenzioso come la "democrazia" si realizzi spesso in sale riunioni riservate alle lobby, che hanno permesso che in Usa governasse un blocco di potere mai visto prima.

• Una spinta alla Storia

"Al primo posto la lobby del petrolio" dice Blondet "al secondo il complesso militare industriale, poi i neoconservatori con ispirazione religiosa e doppia cittadinanza (Usa-Israele), come Paul Wolfowitz, vicesegretario Usa alla Difesa". Grazie ai finanziamenti di questo blocco sarebbero ora molto attivi gruppi ebraici cabalisti "come la Tempio Foundation, che vuole ripristinare il rito della Pietra di Abramo nel luogo del tempio di Salomone (ma dove ora sorge la moschea di Oman)" dice Blondet. Sarebbe quindi in corso una convergenza di interessi economici e religiosi, che coinvolge gruppi di cristiani ortodossi americani i quali credono che una volta ricostruito il tempio di Salomone arriverà un secondo Messia. E vogliono dare una spinta alla Storia. Dietro le quinte, ma neanche troppo.

Franco Capone

(ha collaborato Riccardo Tonarli)



HOME Indice Misteri ed Esoterismo