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Tama 878. Al Bar Sport Miss Italia, non bella ma votata, ha confidato: sono una grande bugiarda ed una piccola ladra. Non si può pretendere troppo dalla gente. Pensate a Bossi: ritira il lauto stipendio dalle casse di Roma ladrona, adora il Po, sperava che i massoni buttassero il papa nel Tevere, e adesso vorrebbe la capitale a Milano. Da dove, assieme a Torino, sono sempre scesi eleganti signori con mazzette in tasca da distribuire a Montecitorio e dintorni. A proposito. Il conte Igor Marini aveva parlato di un conto bancario a Montecarlo usato per pagare tangenti a Dini, Fassino, Prodi: 120 milioni di dollari. Mai esistiti, lo hanno appurato i magistrati di Torino. Erano un falso elettronico. Antonio Montanari [Ponte n. 34, 28.9.2003] |
Tama 877. Dottor Dante Riceviamo da un lettore la fotocopia di un articolo che tratta di «Dante medico, mago ed alchimista», con richiesta di spiegazioni: è una vecchia storia, già riferita altre volte sulle nostre colonne. La tesi che vi si espone è questa: Dante fu studente di Medicina, inserì espliciti riferimenti all'Ars curandi in Commedia e Convivio, e compose il sonetto «Solvete i corpi in aqua». Antonio Montanari [Ponte n. 33, 21.9.2003] |
Tama 876. Allodole Saremmo un Paese provvisorio secondo il sottotitolo di un fresco libro di Edmondo Berselli dedicato ai «Post-italiani», cioè a quei connazionali che hanno deciso di «buttarsi alle spalle il peso delle loro ideologie», altrimenti definiti come voltagabbana. Berselli elenca i modi del grande cambiamento, tra cui registra pure quello del vestire. A dargli involontariamente ragione, è giunta la copertina di un settimanale che ritrae Irene Pivetti coniugata Brambilla, anni 40, in posa da diva televisiva qual è negli ultimi tempi. Antonio Montanari [Ponte n. 32, 7.9.2003] |