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Tama 872. Tranelli Un anno fa il direttore del Corriere della Sera De Bortoli invitò il capo del Governo a mandare in ferie «gli ineffabili pretoriani della Casa della Libertà», cioè quegli «onorevoli avvocaticchi preoccupati più per i loro onorari che per le sorti del Paese». La settimana scorsa l'ex direttore del Corriere ha dichiarato in Tribunale che oggi riscriverebbe l'articolo incriminato «dalla prima all'ultima riga», e che il tentativo di conciliazione non aveva prodotto alcun risultato. Caso raro, De Bortoli ha dimostrato carattere in un Paese in cui prevalgono spesso le sottomissioni dei giornalisti al Potere del momento, mascherate sotto il velo di equivoci espressivi o d'interpretazione. Antonio Montanari [Ponte n. 28, 27.07.2003] |
Tama 871. Siccità Occhi azzurri e sguardo minaccioso. La loro razza rimase pura conservando caratteri propri. Tacito descrive così i Germani, aggiungendo che erano insofferenti della sete e del caldo. Per un contemporaneo, meno illustre di Tacito ma sottosegretario leghista del governo Berlusconi, i loro eredi concludono le rituali bevute di gruppo con un molesto e rumoroso inno alla felicità digestiva. Il sottosegretario, 'dimesso' dal presidente del Consiglio, ignorava che negli stessi giorni le tivù nazionali trasmettevano lo spot di una nuova rivista femminile, che si concludeva con il medesimo inno digestivo, dichiarandone così naturalità e liceità. Antonio Montanari [Ponte n. 27, 20.07.2003] |
Tama 870. Signore/i La Pubblica Amministrazione è un palazzo di vetro, non una casa chiusa, è trasparente cioè. Noi ne permettiamo l'esistenza, noi pertanto possiamo verificarne il funzionamento, per principio di reciprocità, nel momento stesso in cui essa controlla noi, per accertare se compiamo interamente e con correttezza i nostri vari doveri che la Legge e la Società c'impongono. Fa brutta impressione, passando e ripassando lungo un corridoio piuttosto buio e severo, scorgere all'interno di una stanza la stessa persona in momenti ed in giornate successive, che se ne sta rattristata perché non sa come trascorrere le lunghe ore di apertura ad pubblico che non arriva. Antonio Montanari [Ponte n. 26, 6.7.2003] |